Miele nelle piazze per gli spazi Natura WWF
Miele nelle piazze per gli spazi natura WWF in ospedali e scuole: il 3 e 4 ottobre torna Urban nature, il festival WWF della natura in città
La natura è fondamentale per la salute e il benessere delle persone. Anche in città. Per il WWF integrare natura e ambiente urbano significa rendere le città più salubri, resilienti e sicure per quel 70% di italiani che oggi vive in aree urbanizzate. Con Urban Nature, biodiversità urbana e spazi verdi diventano la chiave per costruire città più vivibili, inclusive e sostenibili, dove persone, ambiente e specie animali tornano a coesistere in equilibrio.
Il festival della natura in città, promosso dal WWF, giungerà quest’anno alla sua decima edizione e si svolgerà in oltre 100 piazze italiane nel weekend del 3 e 4 ottobre. Sotto il titolo “La Natura si fa cura”, il WWF sarà presente con stand informativi nelle principali città italiane e altrettante attività di sensibilizzazione nei piccoli e medi centri in collaborazione con Associazioni Amiche di WWF. Presso i 100 stand informativi, sarà possibile incontrare le volontarie e i volontari WWF e sostenere la nascita di nuovi Spazi Natura WWF, scegliendo un vasetto di miele, a fronte di una donazione.
Tutte le iniziative verranno pubblicate nelle prossime settimane sulla pagina dell’evento Urban Nature 2026.
Gli Spazi Natura WWF nascono con un unico obiettivo, quello di riportare la natura al centro della vita delle persone, creando nuove gemme di biodiversità nei luoghi in cui oggi sono più necessarie: scuole, strutture sanitarie, spazi pubblici e privati, strutture ricettive, aziende, istituti penitenziari e altri contesti urbani ad alta fragilità ambientale e sociale. Grazie ad iniziative come le Oasi urbane, le Aule Natura, le Oasi in ospedale il WWF si impegna a far tornare il verde nelle nostre vite, rafforzando la biodiversità urbana e promuovendo città più resilienti e salutari.
Quest’anno l’iniziativa di Urban Nature sarà dedicata in particolare agli impollinatori, specie fondamentali per il funzionamento degli ecosistemi e preziosi indicatori della qualità dell'ambiente urbano.
Le città, infatti, non sono luoghi privi di natura e biodiversità ma ecosistemi complessi e vivi, capaci di ospitare una ricca biodiversità urbana, comprese centinaia di specie di impollinatori selvatici. Quando gli impollinatori prosperano, significa che l’ambiente urbano è più ricco di piante e fiori, meno inquinato, più resiliente alla crisi climatica.
Dove vivono gli insetti impollinatori, dunque, c'è salute e benessere anche per l'uomo. Per questo, nell’edizione 2026 di Urban Nature, gli insetti impollinatori diventano gli ambasciatori del legame tra natura e salute, aiutando a raccontare come la biodiversità urbana sia strettamente connessa alla qualità della vita nelle nostre città: dalla qualità dell'aria alla mitigazione delle ondate di calore, dagli spazi verdi al benessere psicofisico, fino alla sicurezza alimentare e alla resilienza urbana.
Questo messaggio si inserisce in un momento particolarmente importante segnato dall’attuazione della Nature Restoration Law che prevede obiettivi specifici per il ripristino degli ecosistemi urbani. Le ondate di calore sempre più frequenti nelle città italiane dimostrano infatti come la crisi climatica sia ormai anche una questione di salute pubblica.
Per questo il WWF chiede alle istituzioni nazionali e alle amministrazioni locali di dare piena attuazione all'articolo 8 della Nature Restoration Law, facendo del ripristino della natura una misura strutturale di mitigazione e adattamento alla crisi climatica.
Aumentare il verde urbano, la copertura arborea e gli habitat naturali significa ridurre l'effetto "isola di calore", migliorare la qualità dell'aria, ridurre il consumo e l’impermeabilizzazione di suolo, tutelare gli impollinatori e rendere le città più sicure, sane e resilienti, secondo l'approccio One Health, che riconosce l'interdipendenza tra salute umana, animale e degli ecosistemi.
Il Regolamento stabilisce una tabella di marcia chiara – nessuna perdita netta di verde urbano entro il 2030 e un incremento progressivo dal 2031 – e il WWF chiede a Ministero dell'Ambiente, Regioni e Comuni di attuarla senza ritardi, mettendo a disposizione dati aggiornati e risorse adeguate agli enti locali.
Il coinvolgimento delle scuole
All'interno del palinsesto degli eventi, il 2 ottobre si terrà online la premiazione del contest dedicato alle scuole primarie e secondarie (per l'edizione di Urban Nature 2025). Inoltre, anche quest’anno, dal 28 settembre al 4 ottobre, gli Istituti scolastici con un’Aula Natura WWF partecipano all’evento Urban Nature con iniziative speciali: attività didattiche e momenti di scoperta all’aria aperta pensati per studentesse e studenti.

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