Lettera aperta ai Parlamentari jonici sul DDL -caccia

 


Dal coordinamento provinciale per il Parco delle Gravine, composto da associazioni ambientaliste e semplici cittadini che si battono per la tutela di questo inestimabile patrimonio, un duro attacco al decreto Malan sulla caccia

 In questi giorni il Senato si prepara a votare una riforma della caccia che rappresenta un passo indietro di decenni per l’Italia. Nonostante i richiami formali della Commissione Europea e le condanne già incassate dall’Italia presso la Corte di Giustizia UE per la violazione della Direttiva Uccelli, la maggioranza insiste su un testo che ignora il buon senso e il rispetto delle norme ambientali.

Questa riforma è inaccettabile, poiché rilancia l’uso dei richiami vivi, una pratica barbara che condanna piccoli uccelli migratori a una vita di buio e segregazione in gabbie minuscole; inoltre elimina i limiti temporali alla caccia e il parere tecnico vincolante dell’ISPRA, lasciando alle Regioni l’arbitrio totale, favorendo abbattimenti in periodi di migrazione pre-riproduttiva, rigorosamente vietati dalle norme europee.

Non solo, ma questo DDL impone alle Regioni anche di ridimensionare le Aree Protette! Il vecchio sogno delle lobby dei cacciatori pugliesi che da decenni si oppongono al Parco Regionale della Terra delle gravine e che vorrebbero cacciare anche nelle aree protette!

Anche per questo, chiediamo ai Parlamentari della nostra provincia di impedire questo scempio.

L’articolo 9 della nostra Costituzione impone la tutela dell’ambiente e della biodiversità mentre questa riforma rischia di trasformare il nostro patrimonio naturale in un possedimento privato a esclusivo vantaggio di una minoranza esigua e invadente.

Chiediamo ai senatori e alle senatrici di maggioranza: volete essere ricordati come coloro che hanno capitolato davanti a una lobby, calpestando i doveri verso l’Europa e l’ambiente? A chi tra voi nutre dubbi o imbarazzi, chiediamo di trovare il coraggio di uscire allo scoperto e opporsi a questo scempio.

Alle opposizioni chiediamo un salto di qualità: una mobilitazione parlamentare decisa, unitaria e bicamerale per impedire l’approvazione di una norma che ci pone fuori dalla civiltà giuridica europea e definire azioni di contrasto immediate

La Costituzione non è carta straccia. Fermate questa riforma prima che sia troppo tardi!

Parco delle Gravine  

p.   Il Coordinamento Provinciale per il Parco delle Gravine 

Marinella Marescotti

Preneste Anzolin 

Valentino Valentini 

  Paola Lodeserto

 

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