Capabrò “lavorare fa schifo”
Dopo l’apertura al concerto di Vasco Rossi, fuori il videoclip ufficiale
A quasi un anno dalla sua pubblicazione, “Lavorare
fa schifo” (ediz. Jois Publishing · Lungomare S.r.l./ distribuzione
Symphonic Distribution) torna con il videoclip ufficiale e una nuova campagna
radiofonica. Un brano che, oggi più che mai, si conferma capace di raccontare
con lucidità e ironia le contraddizioni del mondo del lavoro contemporaneo.
Pubblicato a settembre 2025 per Astralmusic, il
singolo affronta senza filtri temi come precarietà, alienazione e sicurezza sul
lavoro. Con un linguaggio diretto, provocatorio e tagliente, la canzone dà voce
a una generazione cresciuta con la promessa che il lavoro avrebbe garantito
stabilità, dignità e realizzazione personale, ma che si trova oggi a fare i
conti con un presente sempre più incerto e frammentato.
Il percorso del brano è stato accompagnato da importanti
riconoscimenti: ha vinto l’11ª edizione del Premio “La Musica è
Lavoro” al MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, ha
raggiunto la semifinale del San Marino Song Contest 2026, dove
la performance del trio ha trasformato il teatro in un coro collettivo, ed è
tra gli otto semifinalisti del Premio Amnesty International Italia 2026
– sezione Emergenti, assegnato all’opera che meglio promuove e
interpreta i principi della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
Nel giugno 2026 i Capabrò hanno inoltre aperto il
concerto di Vasco Rossi a Ferrara davanti a oltre 60.000 spettatori.
Quello che era nato come un brano di denuncia si è progressivamente trasformato
in un vero e proprio inno generazionale. I numerosi video spontanei condivisi
dal pubblico sui social testimoniano la forza di una canzone che ha saputo
superare il proprio contesto originario, intercettando un sentimento collettivo
diffuso e trasversale.
Tra chitarre abrasive, ritornelli da cantare a squarciagola e un’attitudine scenica intensa e irriverente, i Capabrò firmano un brano rock che unisce energia, sarcasmo sociale e disincanto generazionale. La produzione è affidata ad Andrea Mei, (compositore e produttore noto per il suo lavoro con i Nomadi) presso il Potemkin Studio. Animazioni e video di Claudia Cetraro LeTroteProduction.
SCHEDA ARTISTA
I Capabrò sono un trio cantautorock marchigiano che fonde
rock d’autore, energia live e sarcasmo generazionale. Nel 2025 hanno pubblicato
l’album “Educazione cinica”, consolidando una cifra stilistica che
alterna ironia, critica sociale e impatto sonoro.
Formazione: Alessandro Corvatta — voce e
chitarra; Diego Brocani — voce e basso; Giorgio Pantaloni — batteria.

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