A Taranto il premio “Sulle Ali della Libertà” a Don Cosimo Schena
“L'Inclusione come Arte”: il tema dell'edizione 2026 ha celebrato la disabilità non come un limite o una privazione, bensì come "un modo ingegnoso di vivere"
Un Salone degli Specchi di Palazzo di Città letteralmente
gremito di persone, attente e partecipi, nonostante una domenica
particolarmente afosa, è la sigla del successo della premiazione della ottava
edizione del Premio ‘Emilia
Russo’.
Anche quest’anno la rassegna fotografica e poetica, con la
direzione artistica di Armando Blasi, figlio della compianta Emilia Russo cui è
dedicata la manifestazione, ha avuto lo scopo di selezionare e promuovere
artisti contemporanei, emergenti e già affermati a livello nazionale ed
internazionale, che si sono distinti per originalità e qualità delle loro
opere.
Quest’anno la rassegna ha assunto un significato ancora più
profondo, in quanto si è tenuta a dieci anni dalla scomparsa di Emilia Russo,
figura dal profondo e indimenticabile impegno civile che ha saputo trasformare
con straordinario coraggio la malattia in un’occasione di riscatto creativo.
Alla sua esperienza di vita è stata dedicato il tema
dell’edizione 2026 della rassegna: “L'Inclusione come Arte” per celebrare la
disabilità non come un limite o una privazione, bensì come "un modo
ingegnoso di vivere", prendendo ispirazione dalla celebre filosofia
di Neil
Marcus.
Dopo la consegna di un mazzo di fiori a Maria Antonietta
Brigida, presidente del Csv Taranto Ets, il clou della cerimonia è stata la
consegna del premio speciale "Sulle Ali della Libertà" che, dedicato
alla memoria di Emilia Russo, è stato consegnato dalla sorella Gemma Russo
Antonutti e dalla scenografa Gabriella Borsci a Don
Cosimo Schena: presbitero, psicologo e scrittore, sacerdote dell'arcidiocesi
di Brindisi-Ostuni, è noto per l'attività di comunicatore digitale ed è
stato definito da diversi media come uno dei sacerdoti italiani più seguiti sui
social network.
Questa la motivazione del premio: “a Don Cosimo Schena, per
aver saputo fare della sua penna un canale di profonda riflessione e speranza,
traducendo i sentimenti più intimi in parole e offrendo ai lettori una vera
cromoterapia dello spirito. Un riconoscimento a Lei che, attraverso lo specchio
della fragilità e della rinascita umana restituisce al mondo una visione piena
di luce e calore".
La premiazione è stata condotto da Lavinia D'Andria,
ingegnere e guida Regione Puglia, nonché figlia del console del Touring Club, e
da Arianna Russano, modella che ha calcato importanti passerelle, tra cui
quella di Miss
Universo.
La mattinata è stata impreziosita dalle pregevoli
performance artistiche della pianista Alessandra Corbelli, del soprano Lorena
Zaccarina e della ballerina Maria Ligonzo; nella premiazione i testi e le
liriche vincitrici hanno preso vita grazie all'intensa declamazione
dell’attrice Giusy
D’Angiulli (in arte “La bella”).
È seguita la premiazione degli artisti selezionati,
iniziata con la Categoria “Poesia a tema Disabilità” che ha visto premiati: 1°
Premio “Non senti più il sole, non senti più il vento” di Maddalena Corvaglia;
2° Posto “Mi hanno detto” di Pasquale Melpignano; 3° Posto “Pensieri
Disarmanti” di Nunzia Piccinni.
Si è passati alla Categoria “Poesia a tema Libero” in cui
sono stati premiati: 1° Premio “Li ho visti” di Rosa Maria Vinci; 2° Premio “La
voce del mare” di Mimma Peraino; 3° Premio “Ti ricorderò ieri” di Sara Leo.
Questi i fotografi premiati: per la Sezione “Fotografia a
tema Disabilità” Anna Mele con “Silenzio suonante di due madri sorde”, mentre
nella fotografia a tema "Cromoterapia dell’Anima: Il Prisma dei
Sentimenti" Arianna Quero con“Tramonto sullo Stromboli visto da Tropea”.
L’ottava edizione del Premio ‘Emilia Russo’ è stata
promossa dall’Associazione Nazionale ART’A.V.A. APS ETS, con il patrocinio del
Comune di Taranto e con la collaborazione di Turisport Europe, del Centro
Servizi per il Volontariato di Taranto Ets, di “Optima Fabrica” Ets Aps e del
Touring Club Italiano di Taranto.
GLI ARTISTI SELEZIONATI E LA GIURIA
Questi sono gli artisti selezionati per accedere,
nelle rispettive categorie, alla fase finale del concorso 2026, tutte le loro
opere saranno raccolte in un'elegante antologia poetico-fotografica,
testimonianza di questo decimo anno di resilienza e splendore artistico.
Per la fotografia sono state selezionate Anna Mele, Arianna
Quero, Liliana Sarcinella e Giovanna Venneri, mentre per la poesia Franca
Albano, Edoardo Ancona, Salvatore Calentini, Maddalena Corigliano, Angela Di
Bello, Arianna Filomarino, Pasquina Filomena, Corrado Leo, Sara Leo, Pasquale
Melpignano, Mila Nardelli, Mimma Peraino, Alba Perrone, Nunzia Piccinni, Vita
Sangermano, Cinzia Santoro, Camilla Terso, Spyridon Trousas, Rosa Maria Vinci.
La valutazione delle opere è stata affidata a una giuria tecnica di altissimo profilo, presieduta dalla nota scenografa Gabriella Borsci e composta da: la Prof.ssa e giornalista Irma Saracino; l’editore e manager di moda Mario Rigo; il Presidente Regionale della Turisport Europe Alberto Bivona (in rappresentanza del Pres. Nazionale Tommaso D’Aprile); l’artista e operatrice culturale Letizia Lisi; la Presidente della Pro Loco di Leporano Prof.ssa Antonella Falcioni; Don Armando Imperato della Parrocchia della Maria SS.ma del Rosario di Talsano; il Console del Touring Club Angelo Raffaele D’Andria.
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