Disastro navette Medimex: non è una "sbavatura
Comunicato congiunto dei consiglieri comunali Emiliano Messina, Francesco Tacente e Adriano Tribbia.
Il grave disservizio registrato durante il Medimex con il
mancato funzionamento del servizio navette rappresenta un fatto che non può
essere minimizzato.
Non è soltanto un problema organizzativo: è un danno
concreto per i cittadini, ai quali da tempo viene chiesto di scegliere forme di
mobilità alternative all’auto privata. È difficile chiedere di cambiare
abitudini se poi i servizi pubblici non sono in grado di garantire affidabilità
ed efficienza.
Al tempo stesso, il danno di immagine per Taranto è
evidente. I tanti visitatori che hanno scelto la nostra città per partecipare a
un evento di rilievo nazionale hanno vissuto un’esperienza negativa che rischia
di compromettere la fiducia nei confronti della nostra capacità di accogliere
grandi manifestazioni. Una città che vuole crescere e attrarre turismo deve
dimostrare di saper offrire servizi all’altezza.
Detto questo, oggi la caccia alle streghe ci interessa poco.
Sarà doveroso accertare responsabilità e capire cosa non abbia funzionato, ma
non possiamo permetterci di perdere tempo prezioso in un infinito rimpallo di
accuse. Abbiamo davanti una scadenza ben più importante: i Giochi del
Mediterraneo.
Proprio quanto accaduto durante il Medimex deve
rappresentare un campanello d’allarme e un’occasione per cambiare metodo. Il
tempo a disposizione è ormai limitato e continuare con l’attuale approccio
significherebbe esporre la città al rischio di un fallimento organizzativo ben
più grave. Se non cambiamo strategia, rischiamo di implodere proprio durante
l’evento più importante della storia recente di Taranto.
Per questo chiediamo la convocazione urgente della
Commissione consiliare competente per conoscere lo stato della pianificazione
della mobilità in vista dei Giochi del Mediterraneo e avviare un confronto
serio, trasparente e operativo.
È necessario predisporre fin da subito un vero Piano
Straordinario della Mobilità, costruito non solo sulla gestione ordinaria, ma
anche su scenari di emergenza. Un piano che preveda soluzioni alternative per
ogni possibile criticità: indisponibilità di mezzi o personale, guasti,
congestione del traffico, eventi atmosferici, modifiche della viabilità e
qualsiasi altro imprevisto possa compromettere il regolare svolgimento delle
manifestazioni.
Come opposizione non ci limiteremo a denunciare gli errori.
Siamo pronti a dare il nostro contributo con spirito costruttivo, perché il
successo dei Giochi del Mediterraneo non appartiene a una parte politica ma
all’intera comunità tarantina.
Emiliano Messina - Francesco Tacente - Adriano Tribbia

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