A Napoli i 170 anni del Consolato venezuelano con il Maestro Forresu
Una Sinfonia di Pace e Diplomazia: A Napoli Celebrati i 170 Anni del Consolato Generale della Repubblica Bolivariana del Venezuela a Napoli con il Maestro Pino Forresu
![]() |
| Dott.Ssa Indira Pineda |
Napoli, 4 giugno 2026
– Nella suggestiva e storica cornice del Chiostro di Santa Chiara, un concerto
di straordinario valore diplomatico e culturale. La celebrazione per i 170 anni
del Consolato Generale della Repubblica Bolivariana del Venezuela a Napoli ha
unito l'Italia e la nazione sudamericana sotto il segno della musica e del
dialogo internazionale, alla presenza delle più alte autorità civili, militari
e diplomatiche di entrambi i Paesi.
Un anniversario così
solenne richiedeva un simbolo altrettanto potente, questo spirito di unione è
stato il concerto del Maestro Pino Forresu e del suo celebre ensemble
ChitarTarentum costituita dai chitarristi suoi allievi Andrea Manco, Giovanni
Pagliaro, Giuseppe Coppola. Il concerto è stato il cuore pulsante dell'evento,
agendo come un vero e proprio ponte culturale. La musica del Maestro Forresu ha
dimostrato, ancora una volta, la sua capacità di superare i confini geografici,
ponendosi al centro del panorama internazionale come uno strumento di
cooperazione e fratellanza tra i popoli.
![]() |
| Console De Martino di Milano |
Il Consolato Generale
ha voluto dedicare un focus particolare all'impatto che l'arte di Forresu ha
sul territorio:
È stato sottolineato
come il talento del Maestro abbia contribuito a dare immenso prestigio alla
città di Taranto, portandone il nome e l'anima all'interno di sedi diplomatiche
di altissimo profilo.
Non solo uno strumento, ma una voce che
racconta la storia, le tensioni e la bellezza del Mediterraneo, capace di
dialogare con le sonorità d'oltreoceano.
La scelta di affidare le celebrazioni di questo storico evento al Maestro Forresu è stata tutt'altro che casuale. Durante il suo discorso, il Console Generale Javier José Gomez Betancourt ha voluto sottolineare la profondità del legame tra il musicista e la nazione venezuelana, infatti il Maestro Pino Forresu è Ambasciatore della cultura e della musica venezuelana nel mondo egli non esegue semplicemente la musica, la rende un linguaggio universale di pace e comprensione reciproca.
Questo titolo è il giusto riconoscimento a chi, da anni, unisce i popoli attraverso le corde della sua chitarra.Tra le arcate maiolicate e l'atmosfera senza tempo del Chiostro di Santa Chiara, le note della ChitarTarentum hanno risuonato come un inno alla cooperazione internazionale. I 170 anni del Consolato del Venezuela a Napoli non potevano trovare una celebrazione migliore una giornata in cui la diplomazia ha dismesso i panni rigidi dei protocolli per indossare quelli, nobili e universali, della grande musica.
![]() |
Chitartarentum Giovanni Pagliaro Pino Forresu Andrea Manco Giuseppe Coppola
Per celebrare la nazione ospitante, il Maestro
ha eseguito una selezione di brani popolari venezuelani da lui finemente
revisionati, unendo il calore della tradizione sudamericana alla modernità
della sua visione acustica. Non poteva mancare un sentito omaggio alla città
che ospita la sede consolare, sulle corde della ChitarTarentum è risuonata la
melodia immortale di "Torna a Surriento", un momento di altissima
commozione che ha toccato il cuore delle autorità italiane e venezuelane
presenti.
![]() |
| Javier Jose Gomez Betancour |
Come culmine di questo
intreccio culturale, il Maestro Forresu e i suoi talentuosi allievi Andrea
Manco, Giovanni Pagliaro, Giuseppe Coppola hanno offerto un sentito omaggio
artistico proveniente dalla terra ionica, eseguendo la Canzone e Danza del
Palio di Taranto Il brano, scritto dallo stesso Forresu, che rievoca la storica
gara estiva di barche a remi che si tiene a luglio a Taranto e che vede
sfidarsi tutti i rioni cittadini insieme a tutte le forze armate. Con tale
esecuzione, il brano ha superato i confini regionali, trasformandosi
ufficialmente in un ponte culturale indissolubile tra Taranto Napoli e il
Venezuela. Il talento del Maestro Forresu ha contribuito a dare immenso
prestigio alla città di Taranto, portandone la cultura, la storia (come quella
del Palio) e l'anima all'interno di sedi diplomatiche di altissimo profilo.





Commenti
Posta un commento
Commenti non moderati comportarsi civilmente