CGIL e CISL- Scuola e integrazione: confronto su lavoro e servizi
Taranto - Integrazione scolastica e servizi educativi nella provincia di Taranto: FP CGIL Taranto e CISL FP Taranto Brindisi promuovono un’iniziativa pubblica su lavoro, diritti e qualità dei servizi
Il 24 giugno, alle ore 10.00, presso la sede della CISL
Taranto, in Via Regina Elena n. 126, FP CGIL Taranto e CISL FP Taranto Brindisi
terranno un’iniziativa pubblica dedicata all’integrazione scolastica e ai
servizi educativi nella provincia di Taranto.
L’incontro sarà l’occasione per tracciare un bilancio
dell’anno appena concluso, partendo dall’esperienza concreta delle lavoratrici
e dei lavoratori che ogni giorno garantiscono servizi fondamentali per bambini,
alunni, famiglie, scuole e comunità territoriali.
L’integrazione scolastica e i servizi educativi rappresentano presìdi essenziali di inclusione, diritto allo studio, sostegno alla crescita, accompagnamento delle fragilità e supporto alla genitorialità. Proprio per questo, secondo FP CGIL Taranto e CISL FP Taranto Brindisi, è necessario affrontare con serietà le criticità che continuano a caratterizzare questi servizi nel territorio tarantino.
Nella provincia di Taranto, infatti, permangono difficoltà
ormai strutturali: frammentazione organizzativa, discontinuità legate agli
appalti, incertezza nella programmazione, avvii tardivi dei servizi, riduzioni
orarie, carenze di utenza, assenze degli alunni, sospensioni dell’attività
scolastica ed educativa, oltre a difficoltà che spesso emergono nei passaggi di
gestione e nella definizione delle ore di lavoro.
Tutti questi elementi finiscono troppo spesso per ricadere
direttamente sulle lavoratrici e sui lavoratori, determinando perdita di ore,
riduzione del salario, incertezza occupazionale e una condizione di precarietà
che non può essere considerata normale in servizi così delicati.
Uno dei temi centrali dell’iniziativa sarà proprio la tutela
salariale. Le carenze di utenza, le sospensioni del servizio, le chiusure
scolastiche, le riduzioni delle attività e le discontinuità organizzative non
possono continuare a trasformarsi automaticamente in penalizzazioni economiche
per il personale.
Ad oggi esiste un evidente vuoto normativo rispetto a misure
strutturali di sostegno al reddito per i periodi di sospensione dell’attività
scolastica ed educativa. Un vuoto che lascia lavoratrici e lavoratori senza
adeguate garanzie nei momenti in cui il servizio viene sospeso non per loro
scelta, ma per ragioni legate al calendario scolastico, alla programmazione
pubblica, all’organizzazione degli appalti o alla temporanea riduzione
dell’utenza.
FP CGIL Taranto e CISL FP Taranto Brindisi ritengono non più
rinviabile l’apertura di una discussione istituzionale e contrattuale su
strumenti di tutela economica per questi periodi. Non si può considerare
essenziale un servizio durante l’anno scolastico ed educativo e poi lasciare
senza protezione chi quel servizio lo garantisce nei periodi di sospensione.
Altro tema fondamentale sarà quello della continuità
occupazionale, con particolare riferimento ai lavoratori e alle lavoratrici a
tempo determinato. FP CGIL Taranto e CISL FP Taranto Brindisi chiedono che
tutti i tempi determinati vengano confermati, valorizzando l’esperienza
maturata durante l’anno e garantendo continuità ai bambini, agli alunni, alle
famiglie e alle équipe educative.
La precarietà non può diventare una condizione ordinaria nei
servizi di integrazione scolastica e nei servizi educativi. Ogni mancata
conferma rischia di disperdere competenze, interrompere relazioni educative
costruite nel tempo e indebolire ulteriormente un sistema che avrebbe invece
bisogno di stabilità, programmazione e qualità.
“Nel territorio tarantino l’integrazione scolastica continua
a vivere troppe incertezze: cambi di appalto, riduzioni di ore, carenze di
utenza, sospensioni e difficoltà organizzative che si trasformano troppo spesso
in perdita di salario per le lavoratrici e i lavoratori”, dichiara Alessio
D’Alberto, Segretario Provinciale FP CGIL Taranto. “A questo si aggiunge la
condizione dei tanti tempi determinati che, pur avendo garantito per tutto
l’anno scolastico un servizio delicato e indispensabile, oggi rischiano di
restare appesi all’incertezza. Chiediamo che vengano confermati tutti, perché
non si può disperdere esperienza, professionalità e continuità educativa. Non
possiamo più accettare che le fragilità del sistema vengano scaricate su chi
ogni giorno garantisce inclusione, assistenza, relazione educativa e supporto
alle famiglie. Serve una programmazione seria, servono regole certe, serve
colmare il vuoto normativo sul sostegno al reddito nei periodi di sospensione e
serve il riconoscimento pieno del valore di queste professionalità”.
“Il tema della tutela del reddito nei periodi di sospensione
deve diventare una priorità”, dichiara Flavia Ciracì, Segretaria Territoriale
CISL FP Taranto Brindisi. “Queste lavoratrici e questi lavoratori non scelgono
di fermarsi: subiscono la sospensione del servizio e, con essa, una riduzione
del salario. È una condizione ingiusta, che richiede risposte adeguate da parte
delle istituzioni, degli enti committenti e di tutti i soggetti coinvolti. Allo
stesso tempo, la conferma dei tempi determinati è indispensabile per garantire
continuità e qualità ai servizi educativi e di integrazione scolastica”.
L’iniziativa promossa da FP CGIL Taranto e CISL FP Taranto
Brindisi vuole quindi essere un momento di confronto, proposta e
rivendicazione. Al centro ci saranno le condizioni di lavoro del personale, la
qualità dei servizi, la tutela salariale, la continuità occupazionale, la
conferma dei tempi determinati e la necessità di colmare un vuoto di tutele che
riguarda una platea ampia e fondamentale per il welfare educativo del
territorio.
FP CGIL Taranto e CISL FP Taranto Brindisi invitano
lavoratrici, lavoratori, istituzioni, organi di stampa, enti committenti,
cooperative e tutti i soggetti interessati a partecipare.
FP CGIL Taranto
Alessio D’Alberto
CISL FP Taranto Brindisi
Flavia Ciracì


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