No a delocalizzazione di Leonardo S.p.A
Leonardo S.p.A., a favore dei lavoratori, contro ogni possibile delocalizzazione.
Ieri, durante il consiglio comunale di Grottaglie riunitosi
in seduta congiunta con quello di Monteiasi, abbiamo approvato un documento
unitario da parte dei rappresentanti al Parlamento, della Regione Puglia e dei
vari Sindaci del versante orientale della provincia di Taranto.
Un atto condiviso a sostegno dei sindacati e dei lavoratori della Leonardo S.p.A. stabilimento di Grottaglie che, nel corso di questi mesi, hanno legittimamente sollevato dubbi circa l'eventuale partnership tra la Leonardo S.p.A. e il fondo sovrano saudita.
Nel corso del mio intervento ho evidenziato come il punto 2
e il punto 4 del documento risultino particolarmente decisivi, in quanto viene
specificato in maniera chiara che l’eventuale accordo dovrà inevitabilmente
prevedere che la maggioranza, dell'ipotetica joint venture con il fondo
saudita, dovrà essere affidata alla Leonardo S.p.A. che continuerà a
indirizzare le politiche industriali e, soprattutto, lo sviluppo e la
localizzazione degli investimenti e, di conseguenza, delle unità lavorative.
Un elemento fondamentale che contribuisce a rassicurare i
lavoratori rispetto al rischio di delocalizzazione delle attività, che
comporterebbe la desertificazione dell'attività industriale e registrerebbe
effetti devastanti sul tessuto produttivo pugliese.
Oltre allo stabilimento della provincia di Taranto, è infatti presente un sito produttivo anche a Foggia con un numero analogo di lavoratori (circa 1500 come a Grottaglie).
Assieme all'Assessore Regionale allo Sviluppo Economico, Eugenio Di Sciascio, e come Regione Puglia, abbiamo garantito la disponibilità nel seguire con la massima attenzione - come fatto fino a ora - un tema estremamente delicato per il futuro industriale e occupazionale del territorio.
Consigliere Regionale


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