Borraccino replica a Gemmato: dichiarazioni "stravaganti"
Ascoltiamo con incredulità le ultime stravaganti dichiarazioni del Sottosegretario di Stato alla Sanità, on. Gemmato
Il parlamentare di FdI che afferma: “L’aumento della pressione fiscale regionale rappresenta una scelta sbagliata…”.
Dichiarazioni bizzarre, perché proferite da un
rappresentante delle istituzioni che ben sa come il suo Governo, nelle 4 leggi
di bilancio (dal ‘23 al ‘26) ha sistematicamente definanziato il SSN e quindi
quello pugliese, giacché, la percentuale di spesa sanitaria sul PIL, il metro
di misura per comprendere il grado di finanziamento alla sanità, è più bassa
coi governi di centrodestra, scesa infatti dal 6,8 del 2022 al 6,3% del 2026.
In pratica l’On. Gemmato e il centrodestra pugliese in
piazza, fanno l’opposizione a se stessi.
L’ On Gemmato sa bene del GAP di 5 miliardi di euro a
livello nazionale tra il fabbisogno delle regioni e quello che il governo
destina al fondo sanitario.
Se non fosse seria la vicenda ci sarebbe solo da ridere!
Piuttosto invitiamo il centrodestra pugliese a sollecitare
il proprio Governo a rispondere ai dubbi sollevati dalla giornalista Milena
Gabanelli, sul “Corriere della Sera” del 29 Maggio 2026, nell’articolo dal
titolo:”Incredibile: lo Stato ora paga i farmaci più di quanto costano!”,
a proposito di presunti maggiori costi per i farmaci che il
SSN esborsa dovuti alla riforma voluta proprio dal
sottosegretario con delega alla farmaceutica, On. Gemmato.
Questa sarebbe una cosa seria ed utile ai cittadini che il
centrodestra potrebbe fare, il resto è folclore fine a se stesso e la bassa
partecipazione di cittadini alle varie manifestazioni messe in campo dal
centrodestra in questi giorni, lo dimostra.
Rammentiamo inoltre all’On. Gemmato, che tutti gli studi
dicono che la spesa italiana per la SANITÀ ferma al 6,3%, rimane nettamente
inferiore sia alla media OCSE (7,1%) che a quella europea (6,9%).
Ancora, all’On. Gemmato, facciamo presente che nell’aprile
scorso la Fondazione GIMBE (Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle
Evidenze) asseriva: “senza risorse aggiuntive, le Regioni costrette a tagliare
servizi o aumentare le tasse”.
Per rimanere in tema, all’On. Gemmato, e ai rappresentanti
del centrodestra evidenziamo, sempre dai dati della Fondazione GIMBE, che la
spesa pubblica copre circa il 73% del totale dei cittadini, lasciando invece il
27% a carico dei privati e delle famiglie (spesa "out of pocket"), un
dato nettamente superiore alla media UE.
Infine, all’On. Gemmato, indichiamo un passaggio della
relazione di settembre scorso, della Fondazione GIMBE: “Il sottofinanziamento
pubblico della sanità italiana, è ormai una questione strutturale che … sta
mettendo in grandi difficoltà tutte le Regioni, sempre più in affanno nel
garantire i livelli essenziali di assistenza mantenendo in ordine i bilanci…”.
Tutte queste scelte miopi del governo di centrodestra nei
suoi quasi 4 anni di vita, ricordiamo all’On. Gemmato e al centrodestra locale,
purtroppo le pagano i cittadini, costretti a confrontarsi ogni giorno con
maggiori costi per pagare di tasca propria visite e prestazioni sanitarie o a
rinunciarci del tutto.
Tutte le Regioni sono costrette oggi, per via di questa
politica restrittiva sulla sanità, ad affrontare disavanzi di centinaia di
milioni di euro, determinati da minori trasferimenti dal Governo nazionale
rispetto a scelte adottate da loro stessi e per i quali non hanno previsto i
fondi necessari:
- l'adeguamento dei contratti di lavoro;
- i costi di nuovi farmaci prescrivibili dai medici di
medicina generale;
- gli aumenti dei costi dell'energia e dell'inflazione della
vita.
Ecco perché le parole dell’On. Gemmato rappresentano un vero
schiaffo all’intelligenza dei pugliesi.
Ci aspettiamo piuttosto dal Governo e dall’On, Gemmato, in
quanto Sottosegretario alla Salute, che nella prossima legge di bilancio per il
2027 riducano sensibilmente quel GAP di 5 miliardi tra il fabbisogno delle
regioni e quanto il Governo finanzia.
Questa potrebbe essere una buona notizia per i
pugliesi.
Cosimo Borraccino
Consigliere Regionale PD.

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