A Taranto con ‘Borgo Meraki’ torna in vita Masseria Battaglia
Un polo dell'innovazione che ospiterà il quartier generale delle aziende del Gruppo Sabanet, e una serie di iniziative culturali, tecnologiche e sociali curate dalla Fondazione Meraki
La conferenza stampa, moderata dal giornalista Marco
Amatimaggio, è stata aperta dall’intervento di Valeria Marci, amministratrice
di HZ3: «HZ3 è la Holding proprietaria della Masseria Battaglia che gestisce,
al suo interno, il Centro Congressi: è una struttura straordinaria che vogliamo
restituire al territorio in tutta la sua bellezza. Oggi Masseria Battaglia è
bene di interesse storico e culturale riconosciuto dal Ministero della Cultura.
Il progetto di recupero è stato sviluppato in dialogo con la Soprintendenza,
non perché fosse obbligatorio, ma perché la tutela è stata per noi una guida.
Esiste una differenza tra uno “spazio” e un “luogo”: uno spazio esiste
fisicamente, un luogo vive attraverso le persone, le relazioni e le idee che
ospita. La nostra ambizione è restituire a Masseria Battaglia la vocazione a
essere “luogo”, proprio come era un borgo nel Settecento, ma declinandolo in
base alle nuove esigenze e sensibilità: il punto di incontro tra patrimonio
culturale, innovazione tecnologica e responsabilità sociale. Da questa
convinzione nasce Borgo Meraki».
Il Centro direzionale di Borgo Meraki ospiterà il quartier
generale di un network di aziende che, con capofila Sabanet, comprende Wikom e
Larry Agency.
Sabanet è una software house specializzata in sistemi ERP e
digitalizzazione, un’azienda tarantina capofila dell’omonimo gruppo e di un
network di imprese che da oltre 16 anni lavorano nel campo dell’innovazione
dando lavoro a oltre 150 giovani “cervelli”.
Nel suo intervento in conferenza stampa il CEO di Sabanet,
Gianfranco Zizzo, ha spiegato «con Borgo Meraki stiamo creando qualcosa di
unico nel nostro territorio: un polo dell'innovazione aziendale all'interno di
una masseria del '700, che ospiterà le aziende del Gruppo Sabanet e diventerà
un luogo di contaminazione tra industria, tecnologia e cultura. La nostra
visione è che l'innovazione nasca dall'incontro tra competenze private, ricerca
e territorio, e questo progetto è la dimostrazione concreta di quella visione.
Tra le iniziative in corso, anche un progetto Blue Economy, che testimonia come
il nostro gruppo sappia guardare al futuro con un approccio tanto industriale
quanto ambientale».
La neocostituita Fondazione Meraki, di cui è Presidente
Sergio Prete, si candida a essere il soggetto capace di fare da raccordo tra le
associazioni del territorio, di ospitarle negli spazi di Masseria Battaglia e
non solo, di supportarle e di metterle in rete senza assorbirle, nel pieno
rispetto della loro identità e autonomia.
Così già nei prossimi giorni Borgo Meraki ospiterà un
appuntamento del MAP festival, la rassegna dell’Orchestra ICO Magna Grecia, con
protagonisti la regista Valentina Cenni e il musicista Stefano Bollani.
Dal 17 al 19 settembre, inoltre, Borgo Meraki tornerà ad
essere la location del Tawave, evento di successo del Gruppo, la cui edizione
dell’anno scorso si è tenuta già negli spazi di Masseria Battaglia.
Intervenendo Sergio Prete ha dichiarato «sono onorato di ricoprire questo incarico e di poter contribuire, attraverso la Fondazione Meraki, a un progetto che ritengo straordinario per il territorio di Taranto. Il ruolo della Fondazione è quello di valorizzare le dimensioni sociali e culturali dell'innovazione nei suoi molteplici ambiti – dall'impresa alla ricerca, dalla cultura alla tecnologia – con la consapevolezza che l'innovazione vera nasce sempre dall'incontro tra soggetti diversi. Stiamo già valutando un programma di iniziative coerenti con lo statuto della Fondazione, in stretta collaborazione con le associazioni e le realtà già presenti sul territorio, con cui vogliamo costruire un rapporto di complementarietà, non di sovrapposizione».
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