Lunedì 15 Giugno l’illegalità del nucleare finisce in tribunale
Dopo il Convegno internazionale dell’8 dicembre 2025 a Pordenone, la proiezione del documentario “Note contro il nucleare” il 4 giugno, il convegno internazionale “Percorsi di Pace.
Il cammino per un mondo
libero da armi nucleari” del 5 giugno e la manifestazione del 6 giugno ad
Aviano, la nostra mobilitazione per la Pace e il rispetto della Legge non si
ferma.
Dopo avere partecipato alle conferenze preparatorie prima
dell’adozione del TPNW a New York nel 2017, dopo avere raccolto firme in Italia
per la ratifica del TPNW entrato in vigore nel gennaio 2021 senza firma o
ratifica italiana, dopo avere tenuto contatti con i parlamentari italiani dei
Governi che si sono succeduti dal 2017 al 2022 a questo scopo, dopo avere
richiesto ad alcuni enti locali come il Comune di Roma – e averla ottenuta – ,
l’adesione all’appello ICAN delle città, in mancanza di sostanziali cambiamenti
nella postura governativa italiana, che dichiara di far riferimento al TNP ed è
vincolata ad accordi N.A.T.O. in contrasto con il dettato Costituzionale e con
diverse norme dell’ordinamento italiano e internazionale, è stata intrapresa la
seguente iniziativa.
22 associazioni hanno commissionato nel 2021 uno studio agli
avvocati di IALANA (International Association of Lawyers Against Nuclear Arms)
su lo specifico caso italiano. Nel 2022 lo studio effettuato da Joachim Lau,
Claudio Giangiacomo, Aaron Lau e altri collaboratori, è stato pubblicato in
italiano: IALANA, Abbasso la Guerra, “Parere
giuridico sulla presenza di armi nucleari in Italia, maggio 2022,
Multimage, Firenze. Lo studio conferma l’illegalità della presenza e
dell’importazione di bombe nucleari nelle basi di Ghedi e Aviano. E’ stato
immediatamente distribuito in occasione del primo Meeting degli Stati Parte del
TPNW a Vienna nel giugno 2022.
Successivamente è stata prodotta una versione in inglese del
testo: ” Legal Opinion on the Presence of Nuclear Weapons in Italy”, febbraio
2025, Multimage, Firenze, distribuito sia a Lakenheath in UK agli attivisti
contrari al ritorno delle bombe nucleari USA, sia a New York in occasione del
Terzo Meeting degli Stati Parte del TPNW nel marzo 2025.
Contemporaneamente è stata depositata la prima denuncia
scritta dall’avvocato Ugo Giannangeli in collaborazione con Elio Pagani di
“Abbasso la Guerra” presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Roma il
2 ottobre del 2024, archiviata dopo soli 9 giorni senza alcuna notifica ai
denuncianti, che sono venuti a conoscenza del fatto solo molti mesi dopo
insieme alla motivazione: “la non giustiziabilità dell’atto politico”. Nel
gennaio 2024 è stato denunciato il Prefetto di Pordenone per omissione, non avendo
risposto a ripetuti solleciti riguardo al rilascio di Piani di emergenza
nucleare esterna alla base di Aviano. Più di un anno dopo, in sede di udienza,
la Giudice Granata ha archiviato la denuncia in quanto proveniente da
“Ente non Esponenziale”. Nell’ottobre 2025, quindi, la denuncia è stata
depositata presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Brescia per
Ghedi e di Pordenone per Aviano con come prima firmataria l’associazione ente
esponenziale WILPF Italia APS (che in precedenza aveva firmato ma con
nominativi singoli) . Il Tribunale di Brescia ha archiviato subito, non
ravvisando alcun crimine. Il Tribunale di Pordenone stava per archiviare senza
notificare ai denuncianti ma l’avvocato Pierumberto Starace ha presentato
l’opposizione, che è stata accolta dalla giudice Francesca Vortali,
sottolineando il fatto che fra le prime denuncianti c’è un’associazione storica
– WILPF Italia APS – che ha ricevuto come membro ICAN (International Campaign
Against Nuclear Arms) un Premio Nobel per la Pace nel 2017.
Portiamo la voce della Pace dentro le aule di giustizia, per
un’Italia libera dalle armi nucleari, per il rispetto della nostra
Costituzione, per la difesa e l’applicazione della Legge 185/1990!
Wilpf Italia APS, Tavola per la Pace Friuli Venezia
Giulia, Abbasso la Guerra odv, Centro sociale 28 Maggio, Donne e Uomini contro
la Guerra Brescia, Comunità Laudato Si’ Cremona, Comunità Laudato Si’ Oglio Po,
Coordinamento nazionale No Triv, Coordinamento per la Democrazia
Costituzionale, Legambiente Friuli Venezia Giulia, Mondo senza guerre e senza
violenza, Multimage, Pax Christi Cremona, Pax Christi Gorizia, Pax Christi
Tradate, Pax Christi Venezia-Mestre, Pressenza, Quarta Marcia mondiale per
la Pace e la Nonviolenza, Tavola della Pace Oglio Po, Collettivo lo Digiuno per
Gaza Vicenza, Comitato per la Palestina di Pordenone, Freedom Flotilla Italia,
Freedom Flotilla Veneto.
Per info e aderire: abbassolaguerra@gmail.com

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