Carlo Audino fuori il nuovo singolo “restami addosso” Un amore sospeso nel tempo
Esce “Restami addosso”, il nuovo singolo
di Carlo Audino, una ballata contemporanea che esplora il confine
sottile tra presenza e assenza, tra ciò che resta e ciò che inevitabilmente
cambia.
Ambientata tra cieli rossi e mare blu, la canzone racconta
un amore sospeso nel tempo, fatto di gesti semplici e promesse fragili. Il
brano si sviluppa su una produzione pop dalle sfumature elettroniche leggere,
capace di sostenere un racconto emotivo intimo e universale.
“Restami addosso”, già disponibile in tutte le piattaforme
digitali, è costruita su immagini evocative — il sole che tramonta, la sabbia
che scivola, le onde che parlano — diventando metafora di un legame che
continua a vivere anche oltre la distanza.
Il ritornello, diretto e memorabile, racchiude il cuore del
brano: il desiderio di trattenere qualcuno, di restare impressi l’uno
nell’altro come un’estate che non si dimentica.
Con questo singolo, Carlo Audino conferma una scrittura
sensibile e visiva, capace di trasformare emozioni personali in un linguaggio
condiviso.
Biografia
Nato nel 1964, Carlo Audino inizia a suonare la chitarra nel 1979 seguendo le
orme del padre Antonio. Nel giro di pochi mesi comincia a scrivere i primi
brani ispirato, oltre che dagli altri cantautori, soprattutto da Ivan Graziani,
Lucio Battisti e Mango. Negli anni successivi partecipa ad innumerevoli
festival e concorsi musicali durante i quali entra in contatto con altri
artisti suoi coetanei. Nel 1996 e 1997 è all'Accademia della Canzone di Sanremo
con un giovane e spaesato amico di allora: Tiziano Ferro. Nel frattempo crea
uno studio di registrazione per poter fissare le proprie emozioni, migliorando
le sue qualità di arrangiatore e tecnico del suono. Suona in maniera
continuativa con band più o meno improvvisate e in duo in moltissimi pianobar e
pub, soprattutto di Roma e provincia, ma anche di Milano, Londra e generalmente
del Kent (UK). Nel 2012 un gravissimo incidente stradale lo rende disabile e
per continuare a suonare la chitarra è costretto a modificarne radicalmente la
tecnica: vi riesce grazie alla forza di volontà e l’amore per la musica. Dal
2021 ha iniziato a pubblicare le sue canzoni. Finalista nel concorso Marche
in...Canto nel 2025, Nel 2026 si esibisce a Sanremo Unlimited presso Casa
Sanremo.
E' fuor di dubbio quanto siano fastidiose queste blatte che sono anche portatrici di infezioni varie di cui evito elenco, ma chiunque può informarsi in rete. Quello che è bene sapere che il Comune è responsabile solo per quanto riguarda le disinfestazioni dei tombini sulla strada, mentre quella dei condomini appartiene a quest'ultimi. Una delle cose che comunque crediamo di dover chiedere riguarda l'attivazione di piani di disinfestazione in cui l'ente pubblico si muova sollecitando anche i cittadini a collaborare per quanto riguarda l'igiene pubblica. Evitare i ristagni di acqua, e aver cura di non accatastare spazzatura. A Taranto è complicato quest'ultimo aspetto. Il mese di Giugno poi è particolarmente indicato per un'azione di disinfestazione perché è la fine del mese il periodo indicato per la riproduzione e le vedrete volare in quanto le blatte si accoppiano solo in volo. In alcune città (Bari ad esempio) sono state emanate dell...
Il movimento TARANTO, DIRITTO DI VOLARE, coadiuvato dalle associazioni AMICI DEL SOCCORSO "SANDRO BIAGIOTTI" Taranto e DUE MARI Taranto e la Pro Loco Capo San Vito, Come mostrato dalle foto in allegato, si sono attivati volontariamente, nel pulire la spiaggia e la parte costiera sul viale Jonio, dopo gli ex lidi Praia a mare (Marechiaro). Nonostante le condizioni meteo, la raccolta rifiuti, è stata soddisfacente, abbiamo recuperato tutto e più di tutto. La spiaggia è stata messa nelle condizioni migliori, considerando i nostri limiti, nel togliere i rifiuti di ogni genere, le uniche cose che sono rimaste, sono le alghe. Sembra giusto e doveroso che provveda l’AMIU, con la pala meccanica e il ragno raccoglitore, le tolga e renda la renda disponibile ai bagnanti nel prossimo futuro. La spiaggia è pubblica, dietro di se, si sta sviluppando una biodiversità, con presenze accertate di Folaghe e Cavalieri d’I...
Dopo la conversazione di ieri sera con il consigliere Capriulo circa i milioni che il Comune di Taranto sta spendendo per la " pista ciclabile di Viale Magna Grecia " alla sua affermazione che per quanto riguarda il verde tra vecchi e nuovi alberi non ci sono riduzioni, mi sono permesso di vedere su google hert e fare i giusti raffronti. E qui non c'è nessun paesaggista che potrà smentirmi se dico che togliere un albero adulto di 50 anni non è la stessa cosa rispetto alla piantumazione di una pianta giovane. Quelle giovani sono piante, che lo scrivente ricorda ai primi anni 60, quando con la sorella più grande passeggiava per Viale Magna Grecia , mi fa dire a quale generazione stiamo consegnando questo paesaggio? Vale la sottrazione massiccia di verde urbano per una pista ciclabile che al massimo sarà utile per passeggini? Inciderà questo, secondo quanto previsto dalla legge per una diversa mobilità? Domande aperte che trovano già qualche risposta. Qualu...
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