Un museo a cielo aperto lungo le vie del borgo sabino
Splendore a Poggio Moiano: la 55ª infiorata artistica chiude tra petali, majorette e i sapori della pizzeria “Incontro” di Ester Angeloni
Poggio Moiano – Lo storico borgo in provincia di Rieti ha vissuto un fine settimana di straordinaria partecipazione e intensità emotiva, ospitando l’attesissima cinquantacinquesima edizione dell’Infiorata Artistica del Sacro Cuore.
La storica manifestazione floreale, considerata all’unanimità una delle tradizioni più celebri e longeve dell’intera regione Lazio, ha trasformato l’intero centro storico sabino in un affascinante museo a cielo aperto.
I maestri infioratori hanno coperto oltre 300 metri di manto stradale
con spettacolari tappeti realizzati interamente attraverso l’uso sapiente di
petali freschi, foglie e polveri di fiori essiccati all’ombra per preservare la
brillantezza dei colori naturali. L’evento ha richiamato una grandissima
affluenza di turisti, accorsi per ammirare da vicino quadri religiosi e motivi
geometrici di straordinaria precisione artigianale distribuiti tra via
Garibaldi e il viale principale del paese.
Il momento più suggestivo ed emozionante dell’intera kermesse si è sviluppato durante la celebre Notte dei Fiori, la lunga sessione notturna in cui i cittadini di tutte le età hanno lavorato instancabilmente, fianco a fianco, per comporre le monumentali opere visibili alla popolazione fin dalle prime luci del mattino.
Accanto alla meraviglia visiva dei tappeti
floreali, la manifestazione ha offerto un ricco cartellone di eventi
collaterali, tra cui spiccano mostre d’arte, la tradizionale sagra dell’olio
d’oliva con degustazioni guidate di bruschette locali e le visite approfondite
al Museo dell’Infiorata, lo spazio cittadino permanente dedicato alla
conservazione della memoria storica, degli strumenti tecnici e degli archivi
fotografici di questa antica tradizione.
L’eccellenza della pizzeria “Incontro” al centro della festa in viale Umberto
I festeggiamenti e le sfilate hanno vissuto il loro culmine
ideale in viale Umberto I, l’arteria stradale principale dove ieri sera si è
conclusa ufficialmente la manifestazione. In questa magnifica cornice, il punto
di riferimento assoluto per l’accoglienza e la ristorazione è stato
rappresentato dalla storica pizzeria “Incontro” di Piero Angeloni, situata
proprio nel cuore pulsante dell’itinerario dell’infiorata. Il locale ha
registrato il tutto esaurito, offrendo ai tantissimi clienti presenti un
servizio ai tavoli semplicemente magnifico, caratterizzato da una rapidità
impeccabile, estrema cortesia e una cura del dettaglio che ha permesso a tutti
di godersi la serata in totale relax e spensieratezza.
I numerosi ospiti seduti all’aperto hanno potuto degustare una pizza eccellente, preparata secondo i canoni della migliore tradizione artigianale, caratterizzata da materie prime di altissima qualità e da un impasto leggerissimo e fragrante.
Oltre alle pizze tonde e al taglio, la cucina ha proposto una selezione di fritti dorati e piatti tipici sabini che hanno deliziato i palati dei presenti. La posizione strategica della pizzeria Incontro ha trasformato i suoi tavoli esterni in una vera e propria tribuna d’onore, permettendo ai commensali di vivere un’esperienza sensoriale completa che ha unito i sabini sapori autentici della buona tavola con lo spettacolo visivo e sonoro della tradizione popolare che sfilava a pochi metri di distanza.
La solenne processione religiosa e lo spettacolo delle majorette
Mentre i clienti assaporavano le specialità gastronomiche
della pizzeria, l’atmosfera del borgo è stata accesa dal passaggio della
solenne e tradizionale processione del Sacro Cuore, un momento di profonda
devozione che ha visto sfilare le autorità cittadine sopra i meravigliosi
tappeti di petali realizzati con mesi di lavoro. Il corteo religioso è stato
accompagnato dalle note della banda musicale, che ha eseguito brani del
repertorio classico solennizzando il percorso tra i vicoli in pietra e le piazze
del paese.
A portare un’ondata di colore, ritmo e moderna vivacità è stata inoltre la spettacolare sfilata delle majorette, che hanno entusiasmato il pubblico di tutte le età con le loro coreografie precise, i costumi tradizionali e i volteggi acrobatici a tempo di musica. L’unione perfetta tra l’arte effimera dei fiori, l’impeccabile accoglienza culinaria offerta da Piero Angeloni in viale Umberto I e la bellezza delle sfilate popolari ha decretato il successo di questa storica edizione, che lancia Poggio Moiano verso traguardi turistici sempre più importanti per il futuro.



Commenti
Posta un commento
Commenti non moderati comportarsi civilmente