Il “fil rouge” della Pro Loco di Pulsano
A “Polso Sano” 2026 il torneo “La Giostra dei Rioni” vinto dal quartiere “Il Castello”, mentre la manche di braccio di ferro da Adriano Cadore di Venezia, in quota al rione Trigna!
Dopo i successi estivi di “T Fest” e “Polso Sano”, già in cantiere il “Castello infestato”
Ci sono manifestazioni che,
andando oltre il semplice intrattenimento, riescono a raccontare la storia e le
tradizioni di una comunità, rafforzando il senso di appartenenza dei cittadini
e diventando al tempo stesso un importante attrattore turistico per la
promozione del territorio.
È questo il filo conduttore
che lega e caratterizza gli eventi organizzati dalla Pro Loco di Pulsano, da
tre anni guidata dal presidente Filippo Stellato.
Dopo il T Fest, che per tre
giorni a luglio ha raccontato e valorizzato le tipicità pulsanesi in ambito
enogastronomico, culturale e artistico, con una proiezione anche internazionale,
è stata la volta di “Polso Sano”, rievocazione storica giunta alla 41ª edizione
e dedicata alla storia medievale del comune ionico.
Per tre giorni il centro
storico di Pulsano — il cui toponimo deriverebbe proprio dalla contrazione di
“Polso Sano” — è tornato idealmente al Medioevo, quando i Baroni De Falconibus
governavano questa contrada dal loro castello. Tra gli episodi rievocati anche
la visita, passata alla storia, dei reali Maria d’Enghien e Ladislao d’Angiò
Durazzo I, dopo il matrimonio celebrato a Taranto nel 1407.
Un episodio centrale per una
manifestazione che, per valore storico e culturale e per l’accurata ricerca
delle fonti utilizzate nella ricostruzione di abiti, armi e vita quotidiana,
rientra nella mappatura delle rievocazioni storiche promossa dall’Istituto
Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura.
Come già accaduto in occasione
del T Fest, anche “Polso Sano” ha richiamato nel centro storico migliaia di visitatori:
non solo pulsanesi, ma anche tanti forestieri e turisti.
La manifestazione ha saputo bilanciare
la dimensione storica con quella più folkloristica. Tra le vie del borgo hanno
trovato spazio giocolieri, artisti di strada, addestratori di serpenti,
falconieri, ricostruzioni di camere di tortura e diorami dedicati alla storia
locale. All’aperto, inoltre, una ricca “sala del trono” ha fatto da scenario ai
tradizionali selfie dei bambini con la coppia reale; i più fortunati sono stati
anche nominati cavalieri con il simbolico tocco della spada sulla spalla.
Particolare attenzione è stata
dedicata ai più piccoli: un ceramista ha mostrato al tornio l’arte di creare
scodelle dall’argilla, mentre in una stradina attigua è stato allestito un
intero parco giochi con circa cinquanta riproduzioni artigianali in legno di
giochi antichi, realizzate a mano e utilizzate da famiglie e bambini. Un modo
semplice ed efficace per ricordare che il divertimento non passa soltanto dallo
smartphone.
Accanto agli stand
enogastronomici e alle bancarelle del mercatino medievale, è stata allestita anche
una “Taverna Medievale”, con pietanze e proposte gastronomiche ispirate
all’alimentazione dell’epoca.
Nelle tre giornate non sono mancate
le ricostruzioni storiche: dalla battaglia medievale tra armigeri con alabarde
e spadoni all’imponente corteo reale con oltre 150 figuranti, musici e
sbandieratori, fino a “La Giostra dei Rioni”, la competizione tra le squadre
dei quartieri di Pulsano.
Per la cronaca, quest’anno il
torneo è stato vinto dal rione “Il Castello”, che ha visto sventolare il proprio
vessillo sul torrione del maniero di Pulsano. La manche di “polso sano”, ovvero
il braccio di ferro, è stata invece conquistata da Adriano Cadore di Venezia,
in quota al rione Trigna.
Archiviato il successo estivo del T Fest e di “Polso Sano”, la Pro Loco di Pulsano è già al lavoro per organizzare nuove iniziative. Tra queste figura il “Castello Infestato”, appuntamento previsto per Halloween, che trasformerà il Castello De Falconibus e il centro storico in un villaggio a tema, con percorsi dell’orrore e spettacoli dedicati.
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