Oltre 600.000 cittadini invitano l'Eu a difendere la natura

 


Si chiude oggi la consultazione pubblica della Commissione europea sul futuro delle Direttive Uccelli e Habitat. Oltre 600.000 cittadini hanno sottoscritto una petizione che invita l'Unione europea a difendere la propria normativa a tutela della natura.


Mentre i devastanti incendi boschivi continuano a mettere in evidenza l'urgenza di proteggere il patrimonio naturale, la coalizione della campagna #HandsOffNature – composta da BirdLife Europe, ClientEarth, European Environmental Bureau e WWF EU – esorta la Commissione europea a utilizzare il riesame della normativa europea sulla natura per rafforzarne l'attuazione, garantirne un'efficace applicazione e adeguati finanziamenti, anziché indebolirla. [1]

 

Sebbene la Commissione abbia dichiarato che lo «stress test» delle Direttive Uccelli e Habitat mira a ridurre gli oneri amministrativi, la coalizione delle organizzazioni ambientaliste mette in guardia dal rischio di considerare la tutela dell'ambiente come semplice burocrazia da eliminare.

 

Le Direttive erano già state giudicate pienamente idonee allo scopo nell'ambito del «Fitness Check» della Commissione europea del 2016. [2] Esse tutelano specie a rischio, foreste, zone umide, fiumi e habitat naturali che garantiscono acqua pulita, suoli sani e una maggiore resilienza ai rischi climatici, quali incendi boschivi, alluvioni e siccità. Come dimostra la crisi climatica, queste tutele sono essenziali per le persone e per la natura: contribuiscono a preservare ecosistemi sani, fondamentali per la resilienza, la sicurezza e la prosperità dell'Europa nel lungo periodo.

 

Anche i cittadini europei chiedono un'azione più incisiva per la tutela della natura. L'ultimo sondaggio Eurobarometro evidenzia che quasi tutti gli europei ritengono importante arrestare la perdita di biodiversità, mentre il 94% considera la protezione della natura fondamentale per la prosperità economica di lungo periodo. [3] In una petizione promossa dalla coalizione #HandsOffNature, oltre 600.000 persone hanno chiesto ai decisori politici dell'UE di difendere la normativa che tutela la natura e la fauna selvatica europee. [4]

 

«Lo “stress test” della Commissione non deve trasformarsi in una scorciatoia per indebolire le tutele ambientali. Mentre l'Europa affronta un'altra estate caratterizzata da caldo estremo, incendi boschivi e siccità, indebolire la normativa che protegge foreste, zone umide e fauna selvatica sarebbe una scelta gravemente irresponsabile. Il messaggio dei cittadini è chiaro: l'Unione europea deve difendere la normativa che tutela le persone e la natura», afferma la coalizione Hands Off Nature.

Note per la stampa

1. Posizione completa della coalizione sullo «stress test» delle Direttive Uccelli e Habitat: https://handsoffnature.eu/wp-content/uploads/2026/06/26_04_BHD-stress-test_initial-reflections_final.pdf

 

2. Risultati del «Fitness Check» della Commissione europea (2016): https://commission.europa.eu/publications/fitness-check-eu-nature-legislation-birds-and-habitats-directives-directive-2009147ec-conservation_en

 

3. Eurobarometro speciale 571 – Attitudes of Europeans towards biodiversity: https://europa.eu/eurobarometer

 

4. Informazioni sulla campagna HandsOffNature: https://www.handsoffnature.eu/take-action

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