Il trionfo del Taranto Beer Fest 2026!
Nelle quattro serate dell’evento oltre 20.000 persone al Piazzale “Federico Fellini”
Anche in questa quarta edizione il Taranto Beer Fest ha
vinto alla grande la sua nuova scommessa, confermandosi ancora una volta come
la più importante manifestazione di questo tipo sul territorio: nelle quattro
serate oltre 20.000 persone hanno letteralmente preso d’assalto la nuova
location del Piazzale “Federico Fellini”!
Taranto Beer Fest 2026 è stato ideato dall’imprenditore
Filiberto Fiorino ed è stato organizzato da Athena Aps, in collaborazione con
Fiorino Srl di Filiberto Fiorino e con Buy&Go drinks food and more, due
aziende di San Giorgio Jonio.
La prima scommessa è stato proprio il trasferimento in una
nuova location, il Piazzale “Federico Fellini” nella zona alle spalle della
Concattedrale con ingresso da Via Blandamura, attiguo all’area del Concertone
del Primo maggio.
Dopo Cimino e Via Mascherpa, anche in questa nuova location
il Taranto Beerr Fest ha dimostrato di riuscire a fare “numeri” impressionanti,
consegnando alla città la consapevolezza che c’è una area asfaltata in cui
poter montare un grande palco per concerti con tanti parcheggi nelle vicinanze,
senza dover ingolfare il centro cittadino.
Il successo del Taranto Beer Fest si deve principalmente
alla formula con ingresso libero e gratuito per tutti, una precisa scelta di
“cultura democratica” di Athena Aps che ha organizzato l’evento, nella persona
della Presidente Paola Greco, per permettere a tutti, soprattutto alle
famiglie, di trascorrere serate divertendosi e assistendo a meravigliosi
spettacoli senza dover spendere un euro.
Il tutto senza alcun obbligo di consumazione, anche
sedendosi ai tavoli con mille posti a sedere, liberi di decidere se consumare o
meno agli stand food & beverage, comunque con prezzi calmierati per
permettere a tutti di servirsene e di degustare una delle 45 birre alla spina
dei migliori birrifici di tutto il mondo, la vera protagonista del Taranto Beer
Fest.
Una manifestazione inclusiva, pienamente accessibile anche a
coloro che vivono una disabilità di qualsiasi tipo, anche motoria, e con uno
spazio “nursery” per le mamme con fasciatoio e angolo allattamento;
l’Associazione Italiana Celiachia Puglia Aps, inoltre, ha curato uno stand con
cibi e bevande “gluten free”, mentre per una serata i Volontari della Gioia di
Mister Sorriso e i ragazzi del progetto Mister Aut hanno dato vita a
un’iniziativa di vera inclusione sociale coinvolgendo i presenti.
Premiata dalle famiglie anche la novità del Taranto Beer
Fest 2026: aprire ogni serata sul grande palco con uno spettacolo tutto
dedicato ai più piccoli, per loro poi un angolo con tanti giochi e
intrattenimento, con i laboratori creativi, le gigantesche bolle di sapone, il
giocoliere mangiafuoco, i cantastorie, le altissime farfalle luminose sui
trampoli e tanto altro ancora!
A seguire in ogni serata c’è stato un trascinante spettacolo che ha fatto cantare ballare le migliaia di persone di tutte le età assiepate sotto il palco, uno spettacolo nello spettacolo, seguito da un DJset per i più giovani!
Un’organizzazione impeccabile con un’efficiente security che, con discrezione, anche in questa quarta edizione ha garantito un’atmosfera gioiosa e serena.
Taranto Beer Fest 2026 ha goduto del patrocinio morale del
Comune di Taranto, della Regione Puglia, della Provincia di Taranto, della
Camera di Commercio di Brindisi e Taranto e del Centro Commerciale Porte dello
Jonio gestito da Nhood.
Taranto Beer Fest 2026 è stato organizzato in collaborazione
con Mister Sorriso – Volontari della Gioia, la Fabrìque Vanità dal Mondo,
Angelo Labriola Parrucchieri, TuttoNegozio A.M.G. Srl, Associazione “Noi per
Voi”, AIC Associazione Italiana Celiachia Puglia Aps e Massimo Animazione –
ADSC Aps Ets Telos.
Partner tecnici sono stati Assicurazioni Generali e Service Plus di Marino Albano; sostengono Taranto Beer Fest 2026 ABInBEV, Birra Peroni 1846, Coca-Cola original taste, Campari, InterBrau, Heineken e Tassoni.

Commenti
Posta un commento
Commenti non moderati comportarsi civilmente