Villa Castelli - Ripristinate il murales del Quarto Stato!
Villa Castelli, cancellati i murales del plesso Don Milani: l’APS chiede il ripristino e si offre di coordinare il progetto
L’associazione Villa Castelli On Line APS ha inviato una PEC al Comune dopo la copertura delle opere durante i lavori di rifacimento degli intonaci. La richiesta è di trasformare l’impegno al ripristino in un atto formale, con risorse e tempi definiti.
Villa Castelli, 17 agosto 2026 – La cancellazione dei murales del plesso scolastico Don Milani è diventata un caso pubblico a Villa Castelli. Dopo il dibattito nato nei giorni scorsi sui social, l’Associazione di Promozione Sociale Villa Castelli On Line APS ha inviato una PEC al Comune per chiedere formalmente il ripristino dell’intero ciclo pittorico.
Le opere erano state realizzate nel 2005 su iniziativa dell’allora assessore Rocco Alò e del sindaco Francesco Nigro, con il coinvolgimento di numerosi artisti locali e non. I murales raccontavano alcuni elementi centrali dell’identità cittadina: la memoria dei briganti, il lavoro dei contadini nelle diverse stagioni e la riproduzione de Il Quarto Stato. Per oltre vent’anni avevano costituito una sorta di museo a cielo aperto davanti alla scuola.
Con i recenti lavori di rifacimento degli intonaci, l’intero ciclo pittorico è stato coperto da una nuova tinteggiatura. L’associazione riconosce il valore dell’intervento eseguito sull’edificio scolastico, ma ritiene che il miglioramento della struttura non avrebbe dovuto comportare la perdita di un patrimonio collettivo ormai radicato nella memoria della comunità.
Nella comunicazione inviata al Comune, Villa Castelli On Line APS chiede che le rassicurazioni espresse dall’Amministrazione si traducano in un impegno concreto. La presidente dell’associazione, Carmela Biondi, ha sottolineato che «fare una cosa buona non dovrebbe richiedere di eliminarne un’altra altrettanto buona» e ha ricordato come quei murales fossero parte dell’identità locale. Secondo l’APS, l’impegno al rifacimento dovrebbe ora essere formalizzato con un atto amministrativo, un impegno di spesa e un cronoprogramma.
L’associazione non si limita però alla richiesta di ripristino. Nella PEC si propone infatti come parte attiva del percorso, offrendo la propria organizzazione per promuovere e coordinare un progetto partecipato, con il patrocinio del Comune e il coinvolgimento di cittadini, artisti e altre realtà associative del territorio.
L’obiettivo dichiarato è trasformare la cancellazione delle opere in un’occasione di ricostruzione condivisa. Per Villa Castelli On Line APS, il ripristino dei murales potrebbe diventare un esempio di politica partecipata e un nuovo modo per raccontare la storia e l’identità di Villa Castelli alle generazioni future.



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