Pulsano dopo l'incendio della marina

 

Pulsano, sicurezza sotto i riflettori: Di Lena chiede risposte dopo i fatti della marina

PULSANO – La sicurezza del territorio torna al centro del dibattito politico locale. Dopo i recenti episodi che hanno interessato Marina di Pulsano, il consigliere comunale Angelo Di Lena sollecita un intervento deciso delle istituzioni e chiede che le preoccupazioni dei cittadini non restino senza risposta.

Il caso sicurezza arriva in Conferenza dei Capigruppo

A riaccendere l’attenzione è stato anche l’incendio che avrebbe coinvolto una spiaggia attrezzata a Marina di Pulsano, episodio sul quale sono in corso gli accertamenti delle autorità competenti. Un fatto che, secondo Di Lena, impone una riflessione immediata sulla capacità del territorio di prevenire, controllare e reagire di fronte a situazioni critiche.

Il consigliere porterà il tema alla Conferenza dei Capigruppo convocata per lunedì 17 agosto 2026, con l’intenzione di chiedere un confronto istituzionale sul rafforzamento dei controlli e sulla necessità di un presidio più efficace del territorio. L’obiettivo è trasformare l’allarme in iniziative concrete, evitando che la discussione si esaurisca nella sola polemica.

Litorale, legalità e trasparenza: il nodo politico

La questione sicurezza si intreccia con un altro tema sensibile: la gestione del litorale. Di Lena punta il dito sulla necessità di scelte amministrative più trasparenti, capaci di coinvolgere il Consiglio comunale e le categorie interessate, soprattutto quando sono in gioco il futuro della costa, il lavoro locale e il rispetto delle regole.

Il riferimento è alla mozione presentata il 31 luglio 2026, con cui il consigliere aveva contestato il metodo seguito con la delibera di Giunta n. 142/2026. Nel documento venivano chiesti maggiore chiarezza nelle decisioni, confronto pubblico, garanzie per i lavoratori del territorio e criteri più stringenti su legalità e sicurezza.

Per Di Lena, gli ultimi fatti rendono ancora più urgente un cambio di passo. La Marina non può essere considerata soltanto una risorsa estiva, ma un’area strategica da tutelare con programmazione, controlli e responsabilità amministrativa. Il punto, sostiene il consigliere, non è alimentare lo scontro politico, ma pretendere risposte all’altezza delle aspettative della comunità.

Il confronto, ora, si sposta nelle sedi istituzionali. La richiesta è chiara: più sicurezza, più trasparenza e una gestione del territorio capace di restituire fiducia ai cittadini di Pulsano.

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