Brigros: I rischi degli acquisti online

 

Acquisti online: il caso Brigros di Maglie e il nodo dell’etica del consumo

Comprare online espone a diversi rischi: non solo alle truffe di aziende fittizie, ma anche a esperienze negative con imprese locali che operano sul web senza, a mio avviso, competenze adeguate nell’imballaggio e nella distribuzione.

Il caso nasce da un’esperienza personale e riguarda un episodio specifico.

L’acquisto della libreria


Durante una ricerca online per acquistare una libreria, individuo un mobile a sei ripiani al prezzo di 88,90 euro, trasporto compreso.

Il prodotto viene presentato come una libreria in legno naturale, ma in realtà è in truciolato nobilitato: una caratteristica comunque coerente con il prezzo indicato.

L’impresa si presenta con un’immagine curata, legata al mondo del bricolage e del fai da te.

Dopo l’acquisto, Brigros comunica che il pagamento è andato a buon fine e che il prodotto è stato affidato a un corriere espresso per la spedizione.

Le recensioni e la reputazione online

Chi vende online dovrebbe sapere che il mercato può premiare, ma anche penalizzare. Lo dimostrano gli spazi dedicati alle recensioni, come Trustpilot, dove l’azienda presenta una distribuzione quasi equivalente tra valutazioni a cinque stelle e a una stella.

Di norma, una valutazione a una stella segnala un forte malcontento; per questo si può ipotizzare che una parte rilevante delle recensioni sia negativa.

Alcuni esempi dalle recensioni

Un primo commento positivo, pur assegnando quattro stelle, segnala problemi nell’imballaggio di un vaso: “l'imballaggio era tutto meno che bene fatto. Sono estremamente sorpresa che sia arrivato integro il vaso. Suggerisco caldamente di rivedere meglio l'imballaggio, considerando che i corrieri non maneggiano i pacchi come fossero in una cristalleria.”

Altri utenti parlano di totale incompetenza nelle pratiche di commercio, di esperienze pessime con prodotti danneggiati, di piscine arrivate con due buchi e persino di un canotto inutilizzabile dopo dieci giorni.

Leggere queste recensioni è, purtroppo, anche uno spasso.

L'azienda di Maglie, nell'immagine online si presenta con un capannone di oggetti di giardino e con una forte presenza di immagini web. Ma occorre altro per essere davvero impresa di commercio seria.

La mia esperienza

Il pacco, contenente la libreria, è arrivato in condizioni discutibili: a causa della lunghezza, il corriere lo trasportava come fosse un sacco morbido.

Ho chiesto di poterlo aprire per verificare eventuali danni, ma il corriere si è limitato a richiamare la firma con riserva ed è andato via. Una volta aperto, la libreria risultava rotta.

Ho inviato subito a Brigros le foto dei fianchi danneggiati. L’azienda mi ha chiesto anche l’immagine del libretto di istruzioni con l’indicazione dei pezzi compromessi. 

Pensavo che avrebbe spedito i ricambi; invece no: avrei dovuto ritirarli direttamente a Maglie, in provincia di Lecce, percorrendo circa 300 chilometri con un mezzo adeguato. Questo, di fatto, è stato il servizio offerto.

Il corriere ha spiegato che si trattava di una spedizione in porto franco e che, per l’eventuale apertura della pratica di sinistro, bisognava rivolgersi al mittente o al venditore tramite la sede GLS di partenza. Si sono scusati per l’accaduto, ma neppure questo passaggio risulta essere stato gestito.

Il risultato è un pacco imballato male e trasportato peggio: 89 euro buttati via.

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