Ar-am


Se -am En, ‘che venga il Signore’-:  Ar-am, altura tra il Tigri e l’Eufrate[1], oppure oltre (: monti Zag-ros).
Esaminato Ad-am[2] dopo Abraham[3], conviene osservare Ar-am, nipote di Abraham.
Io leggo zumero Ar-am ‘che venga ar’.
(na4)ar3, 5, ar3, ur5 [HAR]
  n., millstone, quern [macina]; millet, grinder; watercourse (cf., har/hara, kin2, kikken, ur5) (hara –many small esplosions + sliding motion) [UR5 archaic frequency].
  v., to coarsely grind; to destroy; to make groats or crushed flour, to chew (in redup. form, read ar3-ar3).
  Adj., ground, milled, crushed, pulverized, small; young[4] .

ara2, ar2 [UB]
  n., praise, glory, fame; mound.
   v., to praise, glorify[5].
ara4 [UD.DU]; ar; ra3
   v., to shine; to blaze; to appear[6].
-Ar-am: che venga la preghiera- combina religiosamente –am- En, che venga il Signore-.
Aram diede vita al popolo degli Aramei[7]. Questo fatto, confermata l’origine in Ur di Abramo,
vista la
"Tavola dei popoli" (Genesi, X, 22-23), secondo la quale Aram progenitore degli Aramei è figlio di Sem e quindi prozio di Eber progenitore degli Ebrei, quanto dalla lista genealogica di Genesi, XXII, 21, indipendente dalla "Tavola", secondo la quale le 12 tribù aramaiche (il numero, che ricorda quello delle tribù d'Israele, non è naturalmente da ritenersi esatto) sono rappresentate dai figli di Nāḥōr, fratello di Abramo [8]
Visto il passo biblico di Numeri 23, 7
Proferendo, allora il suo carme [Balaam] disse:
Da Aram mi ha condotto mi ha condotto Balac,
dai monti dell’Oriente il re di Moab:
-Vieni, maledicimi Giacobbe;
vieni, maledicimi Israele-.
Dunque, è esatto l’etimo di wikipedia!: il divinatore Balaam –che vengaam Ba-al- veniva da Aram.
am En, ‘che venga il Signore’, da Ar-am, altura tra il Tigri e l’Eufrate.





[1] Come afferma wikipedia.
[4] John Alan Halloran, Sumerian lexicon, Los Angeles, Logogram Publishing, 2006: 23.
[5] John Alan Halloran, Sumerian lexicon, Los Angeles, Logogram Publishing, 2006: 23.
[6] John Alan Halloran, Sumerian lexicon, Los Angeles, Logogram Publishing, 2006: 23.
[7] https://it.wikipedia.org/wiki/Aramei
[8] Treccani. Nahur, ‘uomo aquila’ in zumero.
Condividi su Facebook

Commenti

Post popolari in questo blog

Borraccino: "Vertenza call center commessa ENEL, a fianco ai lavoratori"

AVS Taranto: no alla deregolamentazione del lavoro nei call center ENEL

Scena muta della Meloni sullo scandalo Paragon