Lizzano (Taranto) - Convento San Pasquale Baylon
Momenti
difficili per la piccola cittadina di Lizzano che in questi giorni è
protagonista di diverse iniziative per proteggere, da un possibile, e molto
reale, scippo, quello che per molti è una casa, un posto dove ritrovarsi,
sempre e comunque: il Convento.
Venerdì 17
Giugno, presso il salone Sant'Egidio, dello stesso Convento, si è tenuto un
incontro sul tema "IL CONVENTO E LA NOSTRA STORIA" (1996) organizzato
dall’Associazione “Pietre Vive”, dall’Amministrazione Comunale, dagli stessi
Frati, col fine di mostrare, attraverso alcune pagine di storia, tratte dalla
ricerca di Elena Tripaldi: LIZZANO E IL CONVENTO DEGLI ALCANTARINI, la simbiosi
che esiste tra questo luogo settecentesco e la comunità tutta.
Durante la
serata, di fronte ad un folto pubblico, alcuni ragazzi del Gi.Fra. hanno letto
stralci riferiti: all’edificazione del Convento, ad alcune personalità che
hanno segnato la storia del luogo oltre a quella del paese, a cui tutta la
popolazione ancora oggi è molta devota: padre Stefano Marchionna e padre
Domenico Imperiale. Il professore Cosimo Rodia ha curato una breve prolusione
storica.
Poi c’è
stato un puntuale intervento, sui caratteri e sulle peculiarità della struttura
conventuale di San Pasquale Baylon, a cura del dott. Andrea Simone, storico
dell'arte.
Hanno
salutato, infine, Giovanni Azzaro, Presidente f.f della Provincia di Taranto,
il sindaco di Lizzano, Dario Macripò, il Presidente del consiglio Comunale,
Chiara Caniglia, padre Guido Fiorino, guardiano del Convento.
È stato
senza dubbio un viaggio nella memoria, che ha dimostrato come i Frati di San
Pasquale e gente lizzanese siano cresciuti insieme, sicchè l’idea burocratica
di sopprimere il Convento sarebbe come sferrare un colpo al cuore a tutta la
popolazione, oggi devotamente
indifesa.
Giada
Monteleone

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