Dov'è a Taranto il Centro di Raccolta di rifiuti? Un piccolo manuale spiega cos'è


Non si tratta di un operazione commerciale, anzi chi, nei social forum o qui sotto con un messaggio lo voglia gratis lo può richiedere, perché l'intento è quello di fare un'azione di massa per smuovere ritardi e approssimazioni. Ecco il primo capitolo

Centri di raccolta, questi sconosciuti


 Per una volta tanto non voglio parlare da esperto, ma da semplice cittadino. Non voglio parlare della mia città che è un disastro per la gestione dei rifiuti, voglio partire dalla sora Maria, di una qualsiasi città del Bel Paese che si trovi di fronte al classico dilemma: lo scolapasta di plastica va nella differenziata o nella spazzatura tal quale?
      Questa fantastica domanda l'ho sentita in un convegno pubblico, fatta proprio da una garbata signora. Gli esperti di raccolta differenziata non hanno alcuno dubbio o scarsa pietà per i polimeri della plastica; alfieri della filiera dell'imballaggio diranno senza tema: spazzatura indifferenziata!
      E cosi sedie, tavoli usati nelle uscite fuori porta, ceste della frutta, mobili... seguiranno la strada dell'inceneritore e della discarica; come nel vetro, la cui pubblicità è chiara: bottiglia e vasetto, riciclo perfetto, non c’è dubbio siamo imballati nell'imballaggio e quanto mai pertinente è il bisticcio di parole.
     Per tornare alla domanda della sora Maria, se dunque la risposta la deve fornire il servizio pubblico di raccolta differenziata dirà spazzatura o tal quale,. perché dal porta a porta sotto casa si raccoglie solo l'imballaggio. 
     La storia dell'imballaggio, peculiarità italiana, o eccellenza come viene detto nel sito del Conai, è legata alla tassa che pagano i produttori di imballaggi, dalla quale tassa si mantiene tutto il sistema di incentivi che finiscono nelle casse comunali. Quindi se tanto mi da tanto la ragionevole prassi della raccolta differenziata parla di imballaggi, ovvero tutti quei contenitori colorati che trovate nel supermercato o nella bottega del signor Giovanni sotto casa. 
Centro di Raccolta Rifiuti...uno per tutti!
       Solo per la carta oltre al cartone si prevede anche il macero, ma questo per una tradizione secolare di raccolta dei cartonari, ma anche per una diversa organizzazione della filiera Comieco che prevede una raccolta disgiunta dal cartone di tutto il materiale cellulosico che va nella cartiera che, attraverso un accordo con Assocarta, si convenziona con il Comune o l'azienda che gestisce il centro di selezione dei materiali proventi dalla raccolta differenziata.
       E tutto ciò che non è imballaggio? Pensiamo al computer che abbiamo comprato, la confezione di cartone è imballaggio, cosi come la plastica che avvolge i singoli componenti e il polistirolo inserito per la sicurezza durante il trasporto. Lo stesso computer dopo anni potrebbe diventare rifiuto e un segno di cassonetto sbarrato - riportato nella scheda-manuale del pc - ci dice in modo esplicito che non si possono buttare. In verità ho la soffitta piena di cianfrusaglie elettroniche; ma è davvero impossibile disfarsene?
     In questo piccolo manuale di sopravvivenza cercherò di spiegare cosa è avvenuto o deve accora avvenire in Italia, soprattutto al Sud, per quanto riguarda i centri di raccolta che ancora qualcuno, anche tra gli amministratori pubblici confonde con le isole ecologiche. Ma il grido di aiuto messo in copertina è quello di noi tutti compresa la Sora Maria ancora con lo scolapasta in mano.   

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