Taranto - L'associazione Contro le Barriere attacca l'Ant sulla vicenda tragica del suicida duplice assassino
In un incontro previsto per il giorno venerdì 17 alle ore 18,00, presso la sede dell'associazione in Via Cugini 39/40, Francesco Vinci che è animatore e presidente dell'associazione contro tutte le bandiere propone di: "concordare insieme le azioni da intraprendere per salvaguardare il nostro ruolo di volontari, dopo il tragico evento che ha visto un coordinatore dei volontari dell’ANT trasformarsi in un assassino, vi allego le copie delle delibere con la quale l’ANT ha ricevuto in convenzione negli anni 2015 e 2016, circa 970.00 euro"
Nel precisare che l'incontro è rivolto a tutte le Associazioni, ma, anche, e, soprattutto, ai volontari si attende un riscontro al comunicato stampa.
Nel dare giustamente spazio per la libertà che contraddistingue la testata, in questa situazione ancora nel formato blog in quanto il server disastrato da hacker, la redazione pur comprendendo lo sfogo di volontari che vogliono farsi portavoce dello sconvolgimento di massa rispetto alla tragica notizia, ritiene di non giustificare l'attacco che si vuole attivare contro l'ANT che è il più grande ospedale oncologico domestico che riceve contributi per la assistenza h24 offerta a 400 malati terminali di Taranto che significa sostegno materiale, di attrezzature e psicologico. Una vicenda privata resti una vicenda privata, ivi compreso il rapporto di lavoro del personaggio balzato alla cronaca.
Diamo atto del ruolo delle associazioni socio-sanitarie che svolgono un grande servizio sociale come quella dell'amico Vinci, ma gradiremmo non guerre ma comprensione e condivisione rispetto alle vicende di cui la stessa Ant è vittima.

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