Taranto - Solidarietà dell'Anpi Martina Franca e altri per l'attacco omofobo a Luigi Pignatelli dell'Arcigay


Taranto è una città bellissima, accogliente e inclusiva. Una voce stonata non può e non deve sporcare le meraviglie che la nostra città ci regala ogni giorno. L’ho già detto in passato e non smetterò mai di ripeterlo.

A seguire, il comunicato stampa diramato dall’ANPI di Martina Franca
Aggressione Presidente Arcigay Taranto
Venerdì 24 giugno 2016 – Apprendiamo con sconcerto che questa mattina è stato selvaggiamente malmenato il Presidente dell’Arcigay di Taranto, Luigi Pignatelli. L’aggressione è avvenuta in pieno centro di Taranto, che proprio tra pochi giorni, esattamente il 2 luglio prossimo, ospiterà il suo primo Pride cittadino dal titolo “Due mari di diritti”.
Riceviamo e pubblichiamo integralmente nota dell’associazione Hermes Academy di Taranto

Luigi Pignatelli è stato, dapprima, aggredito verbalmente con epiteti ingiuriosi e razzisti e, successivamente, è stato inseguito, strattonato fino a stracciargli i vestiti e, dopo avere sbattuto il suo capo contro una vetrina, ha ricevuto alcuni pugni.
L’Anpi di Martina Franca ritiene inammissibile che possano accadere tali episodi in una società che si reputa civile. Riteniamo moralmente responsabili di tali comportamenti tutti i predicatori di odio, compresi coloro che si nascondono dietro associazioni, partiti o altri gruppi organizzati per diffondere, in realtà, idee omofobe e razziste, molte volte anche con la complicità delle Istituzioni.
Facciamo appello a tutti i cittadini affinché non si abbassi mai la guardia di fronte a tali atti, che vanno assolutamente stigmatizzati e denunciati per evitare che questi rigurgiti razzisti possano ostacolare il cammino, già abbastanza complicato, verso una società moderna, multiculturale e priva di qualsiasi forma di discriminazione.
Ci stringiamo attorno al Presidente dell’Arcigay di Taranto, che con un brillante intervento ha arricchito la festa del 25 aprile di Martina Franca, e gli facciamo i migliori auguri di pronta guarigione.
Martina Franca, 24 giugno 2016
Sezione ANPI “Fratelli Carucci” di Martina Franca

* * *

Ringrazio gli amici della sezione ANPI di Martina Franca per il comunicato che hanno diffuso a mezzo stampa poche ore fa e le numerose associazioni, i movimenti e i singoli che mi hanno dimostrato la propria vicinanza in questa giornata.
Episodi come quello che si è consumato stamattina mi squarciano l’anima e mi logorano cuore e mente. Non si è mai sicuri di fare la scelta giusta e mezzi come i social spesso rappresentano un’arma a doppio taglio. Condividere emozioni, che poi saranno giustamente oggetto di critiche, o rispettare un rigoroso silenzio stampa? Comunicare a caldo la propria amarezza ed il proprio dolore del corpo e soprattutto dell’anima o meditare circondati dagli affetti più cari?
Ero davvero combattuto, ma poi i soccorritori, gente comune che vive o lavora sull’isola pedonale, mi hanno convinto a digitare il 112.
Il primo pensiero che mi è balenato nel cervello, nel brevissimo tempo d’attesa della volante, è stato condiviso sulla mia pagina fb: “Nonostante tutto, io amo questa città. Un grazie infinito ai titolari di Stefanel, Golden Point, Geox, Tata, ai passanti, agli agenti della polizia e a tutti coloro i quali mi stanno dimostrando la propria vicinanza.”
Dopo i primi accertamenti degli agenti della polizia, la tristezza ha lasciato spazio all’ironia: “Più volte mi era stato detto che ho la testa dura, ma avevo bisogno di farmela sbattere contro la vetrina di un negozio in pieno centro per credere a quelle parole.” E pochi minuti dopo, ha fatto seguito, sempre sulla pagina facebook, il resoconto dell’accaduto: “Purtroppo questo è uno stato in cui se ti dicono che Sei venuto così perché tua madre è una zoccola e tu reagisci per difendere colei che ti ha messo al mondo, alcuni individui si arrogano il diritto di inseguirti, strapparti gli abiti di dosso, umiliarti, sbatterti la testa contro una vetrina in pieno centro, sferrarti tre pugni e scaraventarti per terra dolorante. Ma tu hai la scorza dura e mentre sei al pronto soccorso, speri di far presto, perché vuoi farti una nuotata prima di andare alla presentazione di un libro molto interessante, la cui lettura sarebbe utile a quei pochissimi individui fuori dal mondo. Viva la vita!”
“Il mondo è un posto pericoloso, non a causa di coloro che compiono azioni malvagie ma per coloro che osservano senza dire nulla.” Albert Einstein docet. Il tam tam della notizia sulla rete è stato virale ed immediate sono giunte le innumerevoli attestazioni di solidarietà da parte della segreteria nazionale di Arcigay, della circoscrizione Puglia di Amnesty International, del corpo docenti dell’I.I.S.S. Liside di Taranto, con cui collaboro da anni, e di tantissime associazioni e di migliaia di amici da tutta Italia.
Ne riporto alcuni.
“Chi usa le mani per esternare le proprie ragioni non è degno di essere ascoltato. Solidarietà a Luigi Pignatelli” Angela Blasi, presidente APS Ethra Accademia Sociale
“Continuate a dire che l’omofobia non esiste. Come no. Solidarietà a Luigi Pignatelli che nonostante le aggressioni si adopera per migliorare il mondo. Grazie perché le persone come te sono la parte per cui vale la pena continuare a resistere e lottare.” Sofia Riccaboni, Arezzo
Luigi è uno di quelli che se la va a cercare. La Libertà. E ha tutto il diritto di prendersela. Che si espone, si batte, lotta. Non come i vigliacchi da branco, ma con una minoranza a cui il fascismo 2.0 non riuscirà mai a chiudere la bocca, statene certi. E i vigliacchi aggressori (comunitarissimi) o gli indifferenti non la vinceranno. Luigi non è solo, non deve sentirsi solo. Continueremo a cercarla, la libertà. Condividere è una cazzo di parola social che mi piace. Ti abbraccio, Luigi. Non getteremo la spugna.” Giorgio Consoli, attore e regista
L’Associazione Isola dei Sogni esprime solidarietà al nostro amico Luigi Pignatelli per il vergognoso episodio di cui è stato vittima oggi. Siamo sempre con te e ammiriamo la tua forza. Un abbraccio!” Alessandro Andrisani
Nessuno tocchi Luigi Pignatelli. siamo tutti luigi. MOBILITIAMOCI e DIFENDIAMOLO. Un abbraccio Luigi. Siamo tutti con te.” Beatrice Meola, insegnante
Il nostro Circolo esprime vicinanza e solidarietà a Luigi Pignatelli per l’aggressione vile che ha subito, segno che il lavoro che l’Arci e altre associazioni che si battono contro l’omofobia e la piaga dell’intolleranza e della ignoranza è un percorso ancora tutto in salita che tuttavia non ci stancheremo di compiere. Un abbraccio da tutti noi” SvegliArci Palagiano
Luigi, […] ti sono vicino io e l’intero Arci Calypso Sava. Come dici bene tu, una città o un paese non la fanno quei quattro balordi e codardi che sanno esprimere il loro essere solo con gesti vili e violenti. Un abbraccio forte.” Toni Pichierri, Arci Calypso Sava
“La gente pensa più alla vita degli altri che alla propria. Forse è un modo per dimenticare la loro frustrazione, la loro infelicità. Difatti chi è felice non ha bisogno di rendere infelici gli altri, ma solo condividere la vita e abbracciarsi. Ti abbraccio Luigi! Viva Luigi Pignatelli, viva il suo sorriso, viva la sua libertà, la sua umanità, il suo essere Gentile, il suo coraggio. TVB!” Ada LeNoci, comitato Verità per Taranto
“Mio carissimo Luigi, il vile agisce usando l’arma dell’ignoranza e della negazione. La libertà è la ragione e la gioia di vivere. Affettuosamente Emanuele.” Emanuele Palmisano, presidente onorario ANPI provinciale Taranto
“Mi verrebbe da dire delle brutte parole. Luigi, se ci fossi stato io lì, ti avrei difeso. Tempo fa sono intervenuto a favore di una signora anziana dalla quale dei parcheggiatori abusivi con arroganza pretendevano una mancia. E te ne potrei raccontare altre. Chi fa queste cose è un vigliacco che fa il forte con i più deboli e, soprattutto, quando è in compagnia di altri vigliacchi come lui.” Fabio Matacchiera
“Oltre ad essere un esempio, Luigi sei orgoglio che vive. Ti voglio bene! Cerca di stare attento però, poteva accaderti l’inimmaginabile. Alcune volte bisogna solo non curarsi dell'ignoranza che ci attornia. Un grosso abbraccio, sei forte.” Pierluca Visco, presidente Arcigay Molise
“Mò basta però, se non li prendono e non gli fanno niente mobilitiamoci!!! Lo so che tu sei forte, ma questi hanno rotto il cazzo e può sempre succedere a qualcuno che non è forte come noi... ti abbraccio.” Angelo Gerardo Leggieri
“Inorridita dal gesto infame e riprovevole mi accomuno con altr* in un abbraccio solidale. E sottolineo che occorre una riflessione. La presenza di individui che vivono nel disprezzo della vita altrui richiede a tutt* noi di farci un esame di coscienza, su quanto facciamo e soprattutto su quanto non facciamo per evitare che certi orrori si ripetano, nella scuola, nelle famiglie, nella comunità.” Malia Cerri
“Luigi non farti togliere mai tutta la bellezza e la forza. Noi siamo di più e in questo momento siamo tutti accanto a te.” Giovanna Boldi
“Luigi, mi ritrovo ancora una volta a dover commentare questi gesti inqualificabili. Ma dove siamo? Anni luce si dovranno percorrere per metterci ad un livello di educazione accettabile. Sarai stanco presumo e la tua forza d’animo e il livello di sopportazione ineguagliabili. Bisognerebbe davvero fare qualcosa e non solo mostrarti la nostra solidarietà. Un messaggio forte per scuotere tutte le coscienze e uscire da questo tunnel d’ignoranza. Taranto ha bisogno di persone di forte spessore politico e culturale. Ti abbraccio. A presto.” Adele D’Addario, insegnante
“Non ti conosco ma è come se ti conoscessi... questo mi colpisce profondamente... come se la mia città avesse fatto tutto questo a me!!! un abbraccio grande...” Mariana Colucci
“Luigi, a tutti questi messaggi di stima e solidarietà aggiungo il mio. Sei un ragazzo coraggioso e certe merde sono il risultato di una ignoranza profonda. La loro pena più grande è la pochezza d’animo e la mia compassione. Resta sempre nel giusto come sei. Buona guarigione e un abbraccio sincero.” Valentina Nuccio
“Luigi Pignatelli, mio caro soldato della uguaglianza e dell’intelligenza sociale, viviamo in un mondo dove si distinguono gli imbecilli e i prepotenti. Spero che tutto il resto diventi presto un popolo. Il tuo, il nostro.” Raffaella Verdesca
“Non ho parole... mi spiace tantissimo... forza e coraggio (ma tanto so che ne hai da vendere...)!!!!” Anna Auletta
“Mi dispiace tanto, ma tu sei intelligente e supererai anche questa ulteriore volgare violenza. Buona guarigione e coraggio.” Marina Venezia, Cittadinanza Attiva
“Sei una grande persona e fai tanto per quella città. Dovrebbero essere tutti come te. Ti ammiro molto.” Virginia Veltri
“Ti conosco dai tempi del liceo (non so se ricordi) e ti seguo da molto. Questo è l’ennesimo racconto della tua vita quotidiana che leggo e sono profondamente offesa e inorridita come se fosse capitato a me. Posso solo esprimerti solidarietà e dirti (per quanto possa valere) di non mollare mai mai mai, perché per un c......ne che fa così, ci sono centomila persone pronte e a difendere te e tutto il resto delle persone NORMALI come me e te che vengono perseguitate per un motivo stupido come questo! E niente, solo il mio pensiero! Ciaoooo” Melissa Pollice
“Luigi, tu sai che la Taranto Bella è con te... la Taranto dei Diritti, della Cultura, dell’abbattimento di ogni forma di barriera, della Rinascita... È questa la Taranto che avrà l’ultima parola: libertà!!! Forza, Luigi! Ti vogliamo bene” Rosella Balestra
“Sempre e PER SEMPRE dalla stessa parte: per i diritti e la libertà. Di amare ed essere. Ci vediamo il 2 Luglio :)” Francesca Lomagistro
“Tutta la mia solidarietà e l’ammirazione per la dignità che hai mantenuto in questo frangente odioso. Sei grande.” Mauro D’Adamo
“Continua a proseguire per la tua strada e continua a mostrare la tua identità per ciò che sei realmente. La gente parlerà e reagirà per quello che ti è accaduto oggi. Ma vai sempre avanti e non ti fermare mai. Credi in ciò che fai e in ciò che sei.” Daniele Agrillo

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