Taranto - Dante Capriulo:"La salute al primo posto"
di Dante Capriulo *
Nei giorni scorsi abbiamo avuto numerose sollecitazioni
sui temi della Sanità, prendendo a spunto il Piano di Riordino Ospedaliero
Regionale con riferimento all'area Jonica, - così come contenuto nelle delibere
di Giunta Regionale n. 161 e 265 del 2016.
Le insoddisfazioni e le proposte di modifiche sono state
molte: alcune specifiche sul piano ed altre relative più in generale alla
salute di tutta la cittadinanza.
Per tutti la tutela della Salute è una delle principali
preoccupazioni. Per la parte pubblica deve essere uno dei principali obiettivi:
garantire servizi sanitari di alta qualità a tutti i cittadini con costi
sostenibili ed accessibili è la cosa buona e giusta da fare.
Perciò ci sembra opportuno rivolgere appello alla Regione
Puglia, alla ASL di Taranto ed a tutti i soggetti interessati per prestare
massima attenzione alle richieste che provengono dal territorio.
Le motivazioni sono tante e tutte fondate.
Da quelle strettamente legate alle carenze strutturali
sanitarie a quelle specifiche legate alla incidenza delle malattie
ambiente-correlate nella città di Taranto.
Nello specifico del Piano di Riordino Ospedaliero alcuni
dati macro indicano la penalizzazione della provincia di Taranto rispetto al
quadro regionale e nazionale:
- i posti letto previsti per Taranto sono 2,8 p.l.x1000 abitanti rispetto ad una media della Puglia di 3,4 p.l.x1000 ab. e media nazionale di 3,7 p.l.x1000 ab.;
- posti letto insufficienti al numero dei ricoveri necessari, considerato che il tasso di occupazione dei posti letto nel 2015 è stato superiore al 100% e con Indice di turnover negativo (che rappresenta il tempo intercorrente tra un ricovero e l’altro e quindi negativo quando il tasso di occupazione è superiori al 100%);
Alti dati di migrazione passiva, stimati nel recente
passato in oltre 20 mila pazienti annui dalla Provincia di Taranto verso altre
ASL pugliese e circa 10 mila dalla provincia di Taranto verso altre regioni;
La mancanza di personale sanitario stimabile in circa
2500/3000 unità.
A ciò si aggiunga la specificità dell’area Jonica legata
alle malattie legate all'inquinamento ambientale. La popolazione residente nel
Comune di Taranto è stato oggetto, nel recente passato, di approfondite
valutazioni del suo stato di salute.
Diversi indicatori epidemiologici e studi scientifici
hanno sintetizzato il quadro sanitario della popolazione residente a Taranto (rapporto
dell'Istituto Superiore di Sanità, Studio di coorte sulla mortalità e morbosità
nell’area di Taranto, aggiornamento dello Studio Sentieri, Registro Tumori
della ASL di Taranto, rapporti di ARPA Puglia ), che hanno certificato eccessi
di mortalità per tutte le cause, per tutti i tumori e per patologie
ambiente-correlate, oltre ad eccessi di mortalità per altre specifiche cause
(malattie infettive, demenze, malattie cardiocircolatorie e malattie
dell'apparato digerente) e per condizioni morbose di origine perinatale; un
aumento delle ospedalizzazioni per malattie dell'apparato respiratorio nel loro
complesso, malattie respiratorie acute, malattie respiratorie croniche,
cardiovascolare e per tumori (tra cui tumore del polmone, mesotelioma della
pleura).
Purtroppo, come dimostrato, le criticità sanitarie
riguardano anche la fascia di età pediatrica (0-14 anni), per la quale gli
studi hanno osservato un eccesso di mortalità per tutte le cause di
ospedalizzazione per le malattie respiratorie acute, oltre un eccesso di
incidenza dei tumori.
Da ciò discendono alcune richieste minime da rivolgere
alla Regione Puglia, per l’inserimento nel Piano di Riordino Ospedaliero.
Bisogna prevdere la istituzione dei seguenti REPARTI o il
loro potenziamento nell’area Jonica:
PNEUMOLOGIA
(previsti posti solo nelle strutture private)
ONCOEMATOLOGIA
PEDIATRICA;
CHIRURGIA
TORACICA;
RADIOTERAPIA
METABOLICA
Ma la salute e la Sanità non si racchiudono solo su nuovi
e necessari luoghi di cura; serve una politica complessiva che riguardi a
prevenzione ed anche cura e riabilitazione. Su questo ci permettiamo di
segnalare alcuni temi su cui è necessario intervenire per il miglioramento
della salute dei cittadini:
la necessità di
far fronte alla grave carenza di personale nel settore sanitario;
l’equilibrio del
rapporto tra PREVENZIONE, CURA e RIABILITAZIONE;
il miglioramento
dei servizi SOCIO-SANITARI di base e dei POLIAMBULATORI territoriali;
la FORMAZIONE
UNIVERSITARIA: potenziando le professioni sanitarie e istituendo la facoltà di
MEDICINA a Taranto.
Coinvolgendo ed
impiegando utilmente le professionalità e delle strutture già disponibili nel
privato convenzionato.
Sono questi temi che la politica e l’amministrazione deve
mettere al centro della sua azione.
Perché la Salute è al primo posto.
*Consigliere
comunale Taranto

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