Refrontolo (Treviso) - Cantine aperte: degustazioni e arte per Astoria, che apre per la prima volta la sua Tenuta


Per la prima volta, in occasione di Cantine Aperte, Astoria apre eccezionalmente le porte della sua Tenuta di Refrontolo, nel cuore del Conegliano Valdobbiadene.
Gli enoturisti potranno visitare la collina ricoperta di vigneti e fiori, fino a raggiungere la casa colonica padronale. 

Qui ci sarà tempo per una visita guidata dai Tecnici e Agronomi, un giro nella barricaia e per degustare il Prosecco Millesimato Docg, abbinato all’assaggio di formaggi della Latteria Soligo, sulla terrazza panoramica denominata “Il Ruden”, con vista sui vigneti.

Fedele all’impegno sociale che la caratterizza, Astoria ha pensato però a qualcosa in più. Presso la sede in Via Castellana #44 a Refrontolo (TV), ospiterà, solo per un giorno, la Banda del Non Perdono, movimento d’avanguardia artistica, che offrirà una prospettiva nuova su un tema importante, quello dell’ambiente. In occasione di un evento come Cantine Aperte, che celebra il territorio e le sue bellezze, Astoria vuole ricordare chi deve affrontare le sofferenze di un territorio deturpato, come quello della provincia di Taranto.

“Non Perdono” è una dimensione ibrida tra video art e reportage, metafora della cura di una ferita ancora aperta. Il Non Perdono, difensore del popolo e dei diritti umani che da generazioni sono stati cancellati sotto il benestare delle istituzioni, pone l’accento sulla perpetua convivenza fra la bellezza del territorio, ricco di sedimentazioni culturali ed architettoniche, con il dramma quotidiano di un presente derubato.
Il Non Perdono nasce da un’idea degli artisti Roberto Martella e Grace Zanotto, rappresenta l’eroe che sacrifica sé stesso per rendere possibile un nuovo inizio, una bomba per il pensiero, l’esplosione che solleva il velo di smog che copre Taranto. Il Non Perdono, interpretato dall’attore tarantino Luigi Pignatelli nel lungometraggio e nella performance dal vivo, usa l’arte come arma di difesa e strumento terapeutico di liberazione e purificazione. È libertà espressiva ed impegno sociale.
Un modo per riflettere, arrivando ad apprezzare ancora di più lo spettacolo di bellezza che si ha davanti proprio perché se ne riconosce la fragilità.


Dopo la partecipata e molto apprezzata anteprima nei tre giorni del Festival delle Arti Nuvola Creativa al Macro di Roma dal 18 al 20 marzo, grande successo ha riscosso, nell’ambito della Biennale d’Arte di Asolo, sabato 21 maggio, nel centro storico della città in provincia di Treviso, la presentazione del lungometraggio “Non Perdono” e la performance “Il primo mattone del tempio alla collaborazione fra i popoli” delle Super Burka Girl (Grace Zanotto, Alessandra Camera, David Zanotto, Bianca Bonaldi, ) con il Non Perdono (interpretato da Luigi Pignatelli), presso il Teatro Eleonora Duse di Asolo (TV), ed il vernissage della mostra del Movimento Non Perdono all’interno dell’Enoteca alle Ore, in Via Robert Browning #186, , visitabile fino al prossimo 12 giugno.
La Banda del Non Perdono arriverà a Taranto il prossimo 1° luglio, per una performance in riva al mare e per prendere parte, il giorno seguente, al Puglia Pride.

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