Taranto - Clausole sociali a favore dei lavoratori ex Isolaverde per gli interventi di bonifica
Non
possiamo permetterci di abbandonare al loro destino i lavoratori di Taranto
Isolaverde. Alla politica spetta il compito di individuare soluzioni concrete
pur a fronte di un mutato quadro normativo e istituzionale che di fatto, al di
là della stessa volontà degli amministratori pubblici, ha decretato la fine
dell’esperienza della società partecipata della Provincia di Taranto.
Ritengo
ci siano principalmente due le strade da percorrere per restituire dignità a
persone che hanno perso l’unica fonte di reddito di cui disponevano. Da un lato
la Provincia di Taranto – ed in tal senso mi attiverò – può inserire le
clausole sociali nei bandi per l’affidamento dei lavori riguardanti, ad
esempio, la manutenzione stradale; alle imprese che dovessero impegnarsi a
riassorbire le unità lavorative ex Isolaverde potrebbe essere attribuito un
punteggio aggiuntivo, nel pieno rispetto, è evidente, delle norme che regolano
questo tipo di assegnazioni.
Ma
c’è un secondo percorso che va attivato e riguarda funzioni e responsabilità
attinenti alle istituzioni che si stanno occupando della riqualificazione
ambientale dell’area tarantina. In particolare, mi rivolgerò al Commissario
straordinario per gli interventi di bonifica, Vera Corbelli, per chiederle di
valutare l’opportunità di seguire la stessa prassi: inserimento di clausole
sociali nei bandi di gara per invitare le aziende aggiudicatarie degli
interventi di bonifica ad attingere prioritariamente dalla platea dei
lavoratori ex Taranto Isolaverde. Peraltro, proprio la stagione di risanamento
ambientale, che ruota attorno alla piena applicazione del Contratto
istituzionale per Taranto, ci pone nella condizione di ben sperare in tal senso:
le risorse finanziarie ci sono, vanno dunque resi più agevoli la definizione e
l’avvio dei primi cantieri.
All’ansia
per il futuro di centina di famiglie abbiamo infatti il dovere di rispondere
con il linguaggio della concretezza e della responsabilità.
*Presidente del
Consiglio Comunale di Taranto e Consigliere provinciale

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