Taranto - Boxe: seconda vittoria da professionista di Francesco Castellano
PROVA SPETTACOLARE
DAVANTI A MILLE SPETTATORI ALL’IPPODROMO
“PAOLO VI” DI TARANTO
Taranto (29-05-16) Francesco Castellano cala il bis
vincente nel professionismo della boxe italiana. L’atleta “Super Medio” della
scuderia Quero-Chiloiro Taranto ha battuto ieri il “Medio Massimo” dell’Ascoli
Boxe 1898 Silvio Secchiaroli. Il successo è arrivato nel match clou della prima
giornata del “V Memorial Donato Carelli-XXXIII Manifestazione L’Alto Sport”, in
corso all’ippodromo Paolo VI di Taranto, dove ieri si sono riversati un
migliaio di spettatori.
“E’ stata una sfida spettacolare nella quale Francesco ha
mostrato il suo spiccato spirito di combattente, conducendo per la maggioranza
delle quattro riprese un’azione offensiva. Una strategia non semplice da
attuare vista la maggior stazza dell’avversario, scafato nel difendersi. Al
termine del match il verdetto ha premiato la positività della boxe del mio
atleta” commenta il tecnico Cataldo Quero, all’angolo a guidare Castellano
assieme al fratello Cosimo Quero, con il coordinamento del Maestro benemerito
del Coni Vincenzo Quero.
Ripetendosi a distanza di un anno in modo vincente su Secchiaroli,
ora Castellano porta il suo trend agonistico nel professionismo a due vittorie,
due sconfitte ed un pareggio. Di due vittorie, due sconfitte e due pari
l’andamento di Secchiaroli.
“NEL NOME DI UN GLADIATORE” La gioia sul suo volto dopo
il secondo match vinto da professionista, “soprattutto perché oggi a combattere
con me, nella mia anima, c’era un gladiatore, il mio amico Gino, che ha
lasciato la terra dopo aver combattuto con la malattia. Mi è stato vicino sino
alla fine, sostenendomi nell’avventura di boxeur e tecnico. E’ a Gino che
dedico questa vittoria” commenta Francesco Castellano. Disciplina, tecnica e
passione. Sono le armi del trentenne di Mottola, sulla collina di Taranto, dove
da un anno sta trasmettendo ad un folto gruppo di atleti, in palestra, l’amore
per il pugilato accolto con il cuore dalla famiglia Quero, “alla quale va il
mio grande grazie per i consigli e la passione per lo sport che mi trasmette”.
Il fair play ha caratterizzato l’incontro con Silvio
Secchiaroli, che Castellano ha condotto scaldato dalla vicinanza del suo
pubblico: “Grazie anche ai miei tifosi, che mi hanno fatto sentire come se
stessi nella mia Mottola”. Nella sua città, il 2 luglio, il “Super Medio”
affronterà il sesto match da professionista, sulla durata maggiore delle sei
riprese. L’avversario è da scoprire. “Chiunque sia lo aspetto con la mia voglia
vincente” dice il gladiatore di Mottola. Gino dal cielo tiferà per lui.
APPENDICE DEL MEMORIAL CARELLI La tredicesima
manifestazione “L’altro Sport”-Quinto “Memorial Donato Carelli”, che proseguirà
oggi all’ippodromo “Paolo VI” di Taranto, grazie alla preziosa ospitalità della
famiglia Carelli, con 15 società rappresentate sul ring, avrà una sua terza
giornata conclusiva il prossimo 2 giugno, con altre sfide con pugili dilettanti
del sud Italia. Anche allora ingresso gratuito con il primo gong dato alle ore
18.
IL
MIGLIOR PUGILE NEL NOME DI CARELLI Il trofeo del miglior pugile della
manifestazione “L’altro Sport” sarà tributato all’indimenticato uomo dello
sport pugliese Donato Carelli, nella quinta edizione del Memorial.
Donato
Carelli, scomparso in seguito ad un incidente stradale il 14 maggio 2012, è
stata una importantissima figura imprenditoriale e sportiva per il territorio
jonico. Prima di brillare con la società di calcio, ai primi anni Settanta,
all’inizio della vita della Quero-Chiloiro Taranto sostenne la società
pugilistica con la sua passione. Affiancandosi all’allora presidente Savino
Lionetti, fu nominato presidente onorario. Erano i tempi in cui l’attuale
“anima” del sodalizio rossoblù, il Maestro dello Sport Vincenzo Quero,
furoreggiava come atleta, che vinse il titolo italiano nei pesi Leggieri nel
1975, davanti a 10mila tarantini.




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