Caporalato: Dario Stefàno, "Istituzioni non possono più far finta di non vedere"
“Ho voluto
offrire ai miei colleghi senatori la possibilità di vedere cosa significa
realmente la piaga del caporalato, perché credo che osservare con i propri occhi
le immagini crude e reali e ascoltare la testimonianza diretta di chi vive il
dramma sulla propria pelle vada ben oltre una semplice audizione in commissione
e serva come stimolo a fare in fretta ma bene. Le Istituzioni non possono più
far finta di non vedere". Lo dice il senatore Dario Stefàno, componente della
Commissione Agricoltura di Palazzo Madama, a margine della proiezione, da lui
promossa in Senato, di "Santi Caporali", documentario del giovane regista
salentino, Giuseppe Pezzula che racconta il fenomeno del caporalato attraverso
il racconto delle condizioni disumane dei braccianti nelle campagne di Puglia
tra San Giovanni Rotondo e Rignano Garganico.
"Occorre una
consapevolezza diffusa: nessuno deve sottovalutare il fenomeno del caporalato -
continua Stefàno - perchè non è solo un dramma pugliese ma interessa molte zone
d'Italia e d'Europa e si sta pericolosamente infiltrando anche in settori
diversi da quello agricolo, anche a causa delle maglie larghe di un sistema
normativo non idoneo a contrastarlo".
"Dobbiamo
inasprire le pene per i soggetti che alimentano questo sistema di schiavismo del
terzo millennio e poi intervenire sulle aziende individuando la strada della
corresponsabilità. Gli "indici di congruità" possono essere uno strumento
attraverso il quale verificare il rapporto tra la quantità di prodotto e la
quantità di ore lavorative necessarie per ottenerlo, anche allo scopo di
indicare chi ha le carte in regola per beneficiare di risorse
pubbliche, nazionali o comunitarie che siano".
"La proiezione
di oggi, con le relative testimonianze dirette, nel cuore delle Istituzioni,
spero - conclude Stefàno - sia di buon auspicio affinché l'esame dei disegni di
legge in Commissione in Agricoltura registri una accelerazione ma,
sopratutto, una direzione di marcia coraggiosa e non di facciata. Le istituzioni
non possono più far finta di non vedere il dramma del caporalato".
Al termine della
proiezione, alla quale erano presenti senatori e deputati, dirigenti dei
ministeri, organizzazioni sindacali e rappresentanti delle associazioni di
categoria, sono intervenuti il regista Giuseppe Pezzulla e il giovane bracciante
Gora Seck per raccontare attraverso la loro testimonianza diretta il disagio di
centinaia di uomini e donne.
Il senatore
Stefàno è firmatario di diverse iniziative per il contrasto al caporalato, tra
cui la proposta di legge per la istituzione di una apposita Commissione
parlamentare d’inchiesta ed un disegno di legge il cui esame è già stato avviato
da diverse settimane in Commissione Agricoltura, insieme al testo a firma del
governo.
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