Taranto - Amici di Beppe Grillo: I parchi naturali non sono un bazar, il verde si rispetta
È di questi giorni il
suggerimento di un consigliere comunale di Taranto, di trasferire il mercato
settimanale del quartiere Paolo VI dal luogo attuale ad una zona inclusa in
un'area naturalistica denominata Parco del Mirto.
Il suddetto parco è stato
completato quindici anni fa, partendo dalle richieste dei cittadini della zona
ed è stato attrezzato e reso fruibile alla cittadinanza, dotato di attrezzature
sportive, di svago, di gioco e di relax, di angoli culturali ed artistici, di
strutture per l'alloggio degli animali selvatici che vi sostano e fornito di
pannelli informativi sulla flora e la fauna presenti in quell'area.
La funzione di questo
Parco è la salvaguardia del verde urbano, del patrimonio naturalistico e del
tempo libero per i cittadini. E,nonostante la negligenza delle Amministrazioni
durante questi anni, che hanno permesso che il Parco si degradasse, l'opera dei
cittadini della zona (la manutenzione, la cura del verde, la creazione di un
orto urbano, l'allevamento di animali da cortile, ecc.) ha fatto sì che il
Parco avesse ancora una grande attrattiva come zona naturalistica.
“Ci dispiace quando alla
qualità delle iniziative dei cittadini viene contrapposta la mediocrità delle
risposte delle istituzioni.” - dichiarano gli attivisti del Meet Up Amici di
Beppe Grillo Taranto - “Pare evidente che la cittadinanza è più coscienziosa
rispetto alla classe politica che, attualmente, la rappresenta”.
“Trasformare un'area di
relax, di svago e di esplorazione della natura in un mercato è quanto di meno
si possa pensare per qualificare il territorio; un mercato settimanale vuol
dire centinaia di mezzi motorizzati che invadono una zona mettendo a rischio di
danneggiamento le strutture ed il verde, togliendo spazio per la fruizione del
luogo, creando intralcio al traffico, impregnando l'aria di gas di scarico;
sfidiamo chiunque ad immaginare come sarebbe la Villa Peripato con un mercato
settimanale all'interno di essa.”
“E allora cerchiamo di
capire e di far sapere alla cittadinanza” - continuano gli attivisti del Meet
Up storico di Taranto - che le zone verdi sono una risorsa importantissima
perché creano aggregazione, riposo, ossigenazione e purificazione dell'aria e
contatto con la natura in cui viviamo”.
“Una città spesso
sacrifica il verde urbano” - concludono gli Amici di Beppe Grillo Taranto - “e
Taranto forse è tra le più penalizzate in Puglia da questo punto di vista; per
questo i cittadini attenti alla qualità della vita e alla sostenibilità
dell'ambiente sapranno evitare questo errore perché considerano il verde uno
degli elementi essenziali per far diventare Taranto un Comune virtuoso”.







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