Martina Franca (Taranto) - No all’Ecotassa, partita la campagna di sensibilizzazione
E’ partita la campagna di
sensibilizzazione promossa dall’Assessorato all’Ambiente per evitare l’aumento
dell’ecotassa, deliberato dalla Regione Puglia con Legge Regionale n. 1/2016,
per quei Comuni che nel mese di giugno 2016 non dovessero raggiungere il 5% di
raccolta differenziata in più rispetto al dato di novembre 2015.
Dopo i positivi risultati
del 2014 e del 2015 in cui si è riusciti a risparmiare circa 800
mila euro di aumento grazie al grande sforzo di associazioni e cittadini
sensibili, quest’anno il Comune di Martina Franca dovrà raggiungere il 13,55%
(rispetto all’8,55% di novembre 2015) di raccolta differenziata nel mese di
giugno per evitare un aumento dei costi Tari per una cifra vicina ai 400mila
euro.
Per questo,
l’Amministrazione Comunale ha rinnovato una poderosa campagna di
sensibilizzazione, basata sicuramente sull’aspetto comunicativo, ma anche e
maggiormente sull’aspetto pratico.
Saranno di nuovo disponibili i Punti di Raccolta Mobili per la raccolta di carta e vetro nel mese di giugno secondo il seguente calendario: tutti i lunedì, dalle 8.00 alle 18.00, in Via Mottola (angolo via della Resistenza), tutti i martedì, dalle 8.00 alle 18.00, in Zona Carmine (nei pressi della scuola Battaglini), tutti i giovedì, dalle 8.00 alle 18.00, in Zona Paolotti (Via O. Flacco vicino Antenna Telecom), tutti i venerdì, dalle 8.00 alle 18.00, in Via Fanelli (vicino ufficio postale), e tutti i sabato, dalle 8.00 alle 18.00, in Piazza d’Angiò.
Saranno di nuovo disponibili i Punti di Raccolta Mobili per la raccolta di carta e vetro nel mese di giugno secondo il seguente calendario: tutti i lunedì, dalle 8.00 alle 18.00, in Via Mottola (angolo via della Resistenza), tutti i martedì, dalle 8.00 alle 18.00, in Zona Carmine (nei pressi della scuola Battaglini), tutti i giovedì, dalle 8.00 alle 18.00, in Zona Paolotti (Via O. Flacco vicino Antenna Telecom), tutti i venerdì, dalle 8.00 alle 18.00, in Via Fanelli (vicino ufficio postale), e tutti i sabato, dalle 8.00 alle 18.00, in Piazza d’Angiò.
A disposizione dei
cittadini il Punto Ecologico Informatizzato di via Toniolo (aperto dal lunedì
al sabato dalle 8.00 alle 12.00 e il martedì, il giovedì e il sabato dalle 16.00
alle 19.00) che, nel primo anno di apertura, ha raggiunto importanti risultati
(oltre 400 tonnellate di rifiuti differenziati e 2200 utenti) e che ha già
distribuito buoni spesa per un importo pari a cinquantaquattro mila euro
complessivi in relazione alle graduatorie del 2015, grazie alla quali sono
stati premiati oltre 1100 utenti. Per il 2016 sono stati stanziati ulteriori 50
mila euro per la graduatoria annuale (circa 1200 utenti da premiare) e sarà
nuovamente attiva la graduatoria speciale del mese di giugno: i primi 120
cittadini ricicloni si divideranno i 4000 euro di buoni spesa messi a
disposizione dell’Amministrazione comunale.
Si ricordano, infine, il
numero verde della Tradeco, 800311670, per concordare il ritiro gratuito a
domicilio dei rifiuti ingombranti, e la possibilità di differenziare nel centro
di raccolta della Zona Industriale (via Mottola, località Cicerone) aperto dal
lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 10.00 e dalle 16.30 alle 19.00 e il sabato
dalle 8.00 alle 12.00.
“Grazie ai cittadini attenti e alle "sentinelle
dell’ambiente", negli anni precedenti abbiamo sempre scongiurato il
pagamento dell’aumento dell’Ecotassa e sono certo che, anche quest’anno, la
città non mancherà di dare il proprio contributo. In attesa delle 14 isole ecologiche
sparse nell’agro e del porta a porta spinto previsto dal nuovo appalto dei
rifiuti che abbiamo aggiudicato definitivamente dopo 23 anni, dobbiamo vincere,
insieme, questa battaglia. Dobbiamo farlo per due motivi: sicuramente perché
raggiungendo il 5% in più non pagheremmo l'aumento ecotassa, ma anche e
soprattutto per dimostrare a chi ha sempre parole negative che i nostri
cittadini, seppur con un sistema ereditato da mandare in pensione, se vogliono,
riescono a raggiungere determinati obiettivi. Per questo, è importante
realizzare quanta più differenziata possibile nel mese di giugno, magari
riducendo l'apporto nel mese di maggio ed evitare di produrre tanta
indifferenziata nel mese prossimo. Poiché quella dell'ecotassa è una sfida che
ogni giugno la Regione propone ai comuni al di sotto del 65% di raccolta
differenziata, confidiamo che questo sia l'ultimo giugno nel quale realizzare
tale campagna, perché magari sarà già attivo e funzionale il nuovo servizio
rifiuti”, dichiara l’assessore
all’Ambiente, Stefano Coletta.




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