Grottaglie - Le associazioni incontrano il candidato di centro-destra sull'aeroporto


Incontro a Grottaglie dei Movimenti Aeroporto Magna Grecia e Diritto di Volare con il Cand. Sindaco Avv. Di Palma per la coalizione di CS “Ali e Radici” e l’Eurodeputato partenopeo del PSE Massimo Paolucci sui trasporti jonici e l’Aeroporto Nazionale “Arlotta” dal titolo: “Grottaglie è Europa”.
Continua incessante il lavoro dei due movimenti Taranto, Diritto di Volare (Cav. Alfredo Luigi Conti), e Aeroporto Magna Grecia (Avv. Walter G. Fischetti) dopo il Ministro Delrio, il Manager di AdP Dr. Franchini e il Presidente Emiliano, ieri con il candidato alla carica di Sindaco della città aeroportuale di Grottaglie l’Avv. Pierluigi Di Palma, hanno partecipato, in qualità di relatori, all’incontro indetto dal comitato elettorale locale del PD cogliendo l’occasione di conferire anche con l’Eurodeputato partenopeo del PSE Massimo Paolucci, attuale componente della Commissione Trasporti UE, per fare il punto sulla posizione di sviluppo europeo che può avere lo Scalo jonico nella riattivazione dei Voli Passeggeri, e in relazione alla piattaforma logistica con il Porto ‘Core’ di Taranto.
   Per il Cav. Alfredo Luigi Conti: Il nostro Aeroporto può essere di sicuro sviluppo industriale / sperimentale (test bed) / commerciale.
Sarebbe giusto, consentitelo dire: strategico. Ma nel merito, comunque, lotteremo affinchè, in sede emendativa ministeriale del nuovo piano nazionale trasporti appena varato, sia inserito fra quelli Strategici in Cogestione con Bari (soluzione come Pisa – Firenze), per una rilevanza europea dello stesso, sia per i voli passeggeri di linea, sia per i progetti test bed e sesar.
Bisogna fare sistema e investire fattivamente su ciò che già abbiamo. Il collegamento fra la Taranto port authority del nostro paese il suo porto e lo scalo aeroportuale di Grottaglie.
Garantire la polivalenza di Grottaglie e la stessa Taranto, con investimenti sull’industria aerospaziale e l’università dedicata.
Motivi in più, per ottenere subito e preliminarmente uno sviluppo aeroportuale relativo ai Voli Passeggeri di linea, charter e merci. Il mercato globale infatti subisce un incremento solo attivando i Voli Passeggeri con queste funzioni, per restare nelle competenze di un vero Aeroporto di Interesse Nazionale come il nostro.
   Per L’Avv. Fischetti: esiste, infatti, la possibilità immediata che finalmente Taranto sia collegata a Napoli con l’alta Capacità/Velocità ferroviaria, oltre ad altri progetti rilevantissimi.
L’Aeroporto, poi, è addirittura pronto, serve da immediato trampolino per poter appunto potenziare il corridoio europeo di appartenenza Helsinki - La Valletta.

Chiaramente in Puglia si continua a fare la guerra di campanile, mentre Taranto continua a perdere ingenti risorse finanziarie europee, rappresentando ad oggi e per scelta dell’Unione europea un vero e proprio Gateway verso il Mediterraneo proprio per lo sviluppo reciproco di città come Napoli e la stessa Taranto.
Purtroppo Bari sta bloccando e portando tutto sull’Adriatico, e avendo esaurito i finanziamenti non otterrà niente, perché ne Bari e ne Brindisi possono più beneficiare di aiuti.
Difficile avere finanziamenti se il Porto non sarà collegato con l’Alta Capacità/Velocità ferroviaria (a causa di quei pochi km fermi tra Bari e Bitetto) al Porto di Napoli, come in effetti dimostra l’abbandono di Evergreen e TCT, ed a questo punto, per converso, corre l’obbligo (pregiudiziale) di costringere il gestore Aeroportuale pugliese Aeroporti di Puglia S.p.A. a una giusta ripartizione dei Voli di Linea Passeggeri tra gli aeroporti di Bari, Taranto e Brindisi, ristabilendo il giusto equilibrio, come previsto dalla stessa Convenzione di Gestione. Bisogna, infatti, che Adp (Aeroporto di Puglia) garantisca: continuità, regolarità, imparzialità e senza discriminazione i servizi di propria competenza in tutti gli Scali concessi in Puglia. Bari è cresciuta dal 2007 al 2013 fino ad essere promossa ad Aeroporto Strategico come quello di Napoli, proprio grazie ai nostri passeggeri (circa il 20%), tantissimi, costretti a staccare ingiustamente i biglietti aerei da Bari o da Brindisi (circa il 30%) con immotivata privazione dell’uso del proprio.
Bisogna riavere subito ‘i voli passeggeri’ almeno, quel minimo che ci compete.
Nessuno investe sul porto (nemmeno l’UE), se non ha un Aeroporto (che è già pronto) a due passi pienamente operativo ai passeggeri!
Oppure stiamo, tristemente assistendo ad una ‘morte annunciata’ per un giochetto fra Napoli e Bari, notoriamente Scali aeroportuali che si aiutano e che stanno coltivando Pisticci?
Staremo a vedere e vigilare, anche perché il Gestore regionale naviga in brutte acque con i 13,8 milioni di debito per sostenere in “monopolio” Ryanair a Bari e Brindisi, e noi chiusi (che è il vero problema più grave).
Mov. Diritto Di Volare – Cav. Alfredo L. Conti
email:  alfredoconti2006@libero.it – Cell. 335.58.52.455 / 335.58.37.714
e
Mov. Aeroporto Magna Grecia di Taranto – Avv. Walter G. Fischetti

emails: aeroportomagnagrecia@gmail.com– Cell. 334.8388712
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