Manduria – I Verdi per una stagione di referendum sociali raccolgono firme

I Verdi di
Manduria raccoglieranno le firme con un banchetto in Piazza Garibaldi
– Manduria:
Sabato 14 maggio 2016 dalle ore 18:00 alle ore 22:00
Domenica 15 maggio 2016 dalle ore 11:00 alle ore 13:00 – dalle ore 18:00 alle ore 22:00.
Due anni di governo Renzi hanno minato alla radice il ruolo della scuola pubblica, privatizzato i beni comuni e i servizi pubblici, aggredito l’ambiente a partire dalle trivellazioni, stroncato l’avanzamento del riciclaggio dei rifiuti per favorire le lobbies degli inceneritori.
Vogliamo invertire questa tendenza, rilanciando conflitto e mobilitazione diffusi contro quelle scelte e avanzando controproposte.
Da qui nasce l’ idea di lanciare un’alleanza sociale dei movimenti: scuola pubblica, acqua, campagna contro la devastazione ambientale e comitato contro il piano nazionale inceneritori.
Lo strumento referendario ci permetterà di abrogare gli elementi più pericolosi della legge 107 sulla scuola, la legislazione che consente le trivellazioni in mare e in terraferma e quanto prevede lo Sblocca Italia rispetto ad un piano strategico per nuovi inceneritori, mentre una grande raccolta di firme per una petizione popolare vuole contrastare la ripresa dei processi di privatizzazione dell’acqua e dei beni comuni.
Solo facendo emergere una discussione di merito su ciascuno di questi temi e proponendo un modello alternativo delle idee di società e di democrazia; solo dando modo ai cittadini di riprendere la parola e ristabilendo il principio della partecipazione diretta e della riappropriazione della sovranità popolare sarà possibile invertire la rotta, coniugando l’interesse generale con una dimensione più sostenibile della vita di ciascuno di noi.
I Verdi di Manduria raccoglieranno le firme con un banchetto in Piazza Garibaldi – Manduria:
Sabato 14 maggio 2016 dalle ore 18:00 alle ore 22:00
Domenica 15 maggio 2016 dalle ore 11:00 alle ore 13:00 – dalle ore 18:00 alle ore 22:00.
Sabato 14 maggio 2016 dalle ore 18:00 alle ore 22:00
Domenica 15 maggio 2016 dalle ore 11:00 alle ore 13:00 – dalle ore 18:00 alle ore 22:00.
Due anni di governo Renzi hanno minato alla radice il ruolo della scuola pubblica, privatizzato i beni comuni e i servizi pubblici, aggredito l’ambiente a partire dalle trivellazioni, stroncato l’avanzamento del riciclaggio dei rifiuti per favorire le lobbies degli inceneritori.
Vogliamo invertire questa tendenza, rilanciando conflitto e mobilitazione diffusi contro quelle scelte e avanzando controproposte.
Da qui nasce l’ idea di lanciare un’alleanza sociale dei movimenti: scuola pubblica, acqua, campagna contro la devastazione ambientale e comitato contro il piano nazionale inceneritori.
Lo strumento referendario ci permetterà di abrogare gli elementi più pericolosi della legge 107 sulla scuola, la legislazione che consente le trivellazioni in mare e in terraferma e quanto prevede lo Sblocca Italia rispetto ad un piano strategico per nuovi inceneritori, mentre una grande raccolta di firme per una petizione popolare vuole contrastare la ripresa dei processi di privatizzazione dell’acqua e dei beni comuni.
Solo facendo emergere una discussione di merito su ciascuno di questi temi e proponendo un modello alternativo delle idee di società e di democrazia; solo dando modo ai cittadini di riprendere la parola e ristabilendo il principio della partecipazione diretta e della riappropriazione della sovranità popolare sarà possibile invertire la rotta, coniugando l’interesse generale con una dimensione più sostenibile della vita di ciascuno di noi.
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Sabato 14 maggio 2016 dalle ore 18:00 alle ore 22:00
Domenica 15 maggio 2016 dalle ore 11:00 alle ore 13:00 – dalle ore 18:00 alle ore 22:00.
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il volantino sintesi – referendum sociali
Scarica il volantino con i quesiti – referendum sociali
Scarica il manifesto 70 x 100 – referendum sociali
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