Nel libro “Non sono altro che luce" nove storie di autismo
Presentato il progetto editoriale dell’Associazione “Angeli Figli dell’Autismo” di Pulsano
Il volume "Non sono altro che luce" racconta nove
storie di sfide quotidiane, quelle che, per vedere riconosciuti i loro diritti,
devono affrontare ogni giorno ragazzi autistici e le loro famiglie.
È il nuovo progetto editoriale dell’Associazione “Angeli
Figli dell’Autismo” di Pulsano che è stato presentato alla comunità in una
partecipata serata, presentata e moderata dalla Dottoressa Rosalba De Giorgi,
tenutasi presso l'Auditorium dell’Istituto “G. Giannone” di Pulsano; la
manifestazione è stata patrocinata dal Comune di Pulsano e dal Csv Taranto Ets.
Tra gli altri, sono intervenuti, portando i saluti
istituzionali, Antonella Lippolis, Vicesindaco a Assessore ai Servizi Sociali,
Cultura e Spettacolo del Comune di Pulsano, Maria Antonietta Brigida,
Presidente CSv Taranto Ets, e Cosimo Borracino, Consigliere Regione Puglia.
La presentazione ha rappresentato un importante momento di
confronto e condivisione sul tema dell’autismo con tutta la comunità, in
particolare con le famiglie, gli operatori del settore e le realtà del
volontariato, che rappresentano un punto di riferimento fondamentale sul
territorio.
La serata ha visto i contributi di Gian Carlo Lisi,
l’editore del volume, e dei due autori di "Non sono altro che luce":
Claudio Salinaro, il Presidente di “Angeli Figli dell’Autismo” che ne ha curato
la prefazione, e il giornalista Gaetano Mero che ha raccolto le interviste.
Come è stato spiegato nel dibattito, infatti, il volume
raccoglie storie autentiche di famiglie con figli nello spettro autistico, con
particolare attenzione alle esperienze di ragazzi autistici, intrecciate alle
testimonianze di figure professionali che operano quotidianamente nel mondo
della disabilità.
Il libro "Non sono altro che luce nasce con l’obiettivo
di promuovere consapevolezza, inclusione e dialogo, dando voce a percorsi di
vita spesso poco raccontati ma di grande valore umano e sociale.
È un volume corale e intenso che dà voce alle famiglie che
convivono quotidianamente con lo spettro autistico, raccontandone la
complessità senza filtri, pietismi o semplificazioni. Attraverso testimonianze
dirette e autentiche, il libro accompagna il lettore dentro vite reali, fatte
di sfide quotidiane, piccoli traguardi, paure silenziose e conquiste che
ridefiniscono il concetto stesso di normalità.
Le interviste, curate da Gaetano Mero, compongono un mosaico
umano profondo: storie di genitori che si raccontano con lucidità e coraggio,
mostrando come lo spettro autistico non definisca una persona, ma rappresenti
solo una delle sue molte sfumature. Emergono percorsi emotivi e relazionali
differenti, uniti da un filo comune fatto di amore tenace, resilienza e
capacità di reinventare il quotidiano.
La prefazione di Claudio Salinaro amplia lo sguardo,
collocando queste voci all'interno di un impegno più ampio per l'inclusione e
la consapevolezza sociale. Il libro propone un incontro con le neurodivergenze,
invita a superare stereotipi e pregiudizi e restituisce valore all'ascolto come
gesto concreto di accoglienza, dialogo e responsabilità condivisa, capace di
generare cambiamento.
Nel corso della serata il pittore Daniele Raneri ha dipinto
un’opera che ha poi donato all’Associazione “Angeli Figli dell’Autismo”: classe
1990, Daniele Ranieri si avvicina al disegno sin da piccolo, diplomandosi al
liceo artistico per poi conseguire una qualifica professionale a Milano in
illustrazione; l’artista si muove fra pittura ed editoria, avendo illustrato
oltre 30 libri per Zanichelli e Loescher, e vari autori.
Ad oggi lavora esclusivamente con la pittura portando avanti un lavoro di ricerca; ha partecipato alla biennale di Venezia nel 2022, e attualmente si muove su Milano nell’ambito dell’arte contemporanea con le gallerie d’arte. Ha esposto a Lecce, Roma, Taranto, Milano, e la sua prossima mostra sarà ad aprile su Milano.

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