Palagiano scende in campo per il NO

 


Costituito anche a Palagiano il Comitato "Società civile per il NO al referendum costituzionale sulla Giustizia"

'Vota NO per difendere giustizia, Costituzione, democrazia': è lo slogan scelto dal Comitato nazionale "Società civile per il NO" al referendum costituzionale sulla Giustizia, che nelle prossime settimane si impegnerà nella campagna referendaria relativa ai temi della Giustizia.   Una campagna di estrema importanza, che ha bisogno di una capillare sensibilizzazione degli elettori e delle elettrici. Per questo, aderendo all’appello nazionale, si è costituito anche a Palagiano il Comitato per il NO al referendum costituzionale sulla Giustizia, al quale hanno già aderito PalagianoInComune, SPI-CGIL, AUSER, Libera, Legambiente, PD, Azione Civile, Rifondazione Comunista e Socialisti per il NO.  Ma il Comitato è aperto a chiunque altro – Organizzazioni, Associazioni o singoli cittadini – voglia condividere questa battaglia decisiva in difesa della Costituzione e della Democrazia

 

Perché questo referendum rappresenta molto più di una contesa istituzionale: è l’ennesimo banco di prova della tenuta democratica del nostro Paese. Non si tratta solo di difendere l’autonomia e l’indipendenza della Magistratura, ma di impedire che una revisione della Costituzione apra la strada a una concentrazione del potere nelle mani dell'esecutivo.
Autonomia differenziata, riforma della giustizia e proposta di premierato sono parte dello stesso disegno autoritario che abbiamo la responsabilità di fermare.

 Una riforma che non serve ai cittadini, che non migliora il funzionamento della Giustizia,  non seve a coprire i vuoti di organico che ci sono nei tribunali, non stanzia nuove risorse per tagliare i tempi della giustizia:  serve soltanto al governo Meloni per sottomettere la Magistratura, rompendo quel perfetto equilibrio dei Poteri dello Stato disegnato dai Padri Costituenti nella nostra Costituzione Repubblicana e antifascista.

Una riforma che serve solo a chi sta al potere e vuole sfuggire ad ogni controllo, per avere mani libere e stare al di sopra della Legge.

In definitiva, se venisse confermata questa modifica della Costituzione la Legge non sarebbe più uguale per tutti e tutte!

 Per coprire tutto questo, parlano di “separazione delle carriere” tra Pubblici Ministeri e Giudici: separazione che, di fatto, in Italia esiste già e comunque per farla non servirebbe toccare la Costituzione.


Compito del Comitato sarà, dunque, quello di informare puntualmente e correttamente le cittadine e i cittadini dell’importanza di andare a votare e delle ragioni per
Votare NO:  per difendere Giustizia, Costituzione, Democrazia!

Commenti

Post popolari in questo blog

Borraccino: "Vertenza call center commessa ENEL, a fianco ai lavoratori"

AVS Taranto: no alla deregolamentazione del lavoro nei call center ENEL

“Divinamente donna”, le insignite speciali e la classifica del premio letterario