Impegno della Regione per la vertenza Hiab

Borraccino chiede il posticipo della scadenza per l'esercizio della non opposizione in vista della Task Force Regionale

Lo stabilimento Hiab di Statte, specializzato in gru, ha chiuso i battenti a febbraio 2025, con i lavoratori che hanno protestato per evitare la delocalizzazione verso Bologna. La chiusura ha lasciato senza lavoro un centinaio di operai altamente qualificati, rappresentando un duro colpo per il territorio oltre il polo industriale dell'Ilva

A seguito di un primo sopralluogo avvenuto nell'ottobre del 2024 presso la sede HIAB di Statte, dopo aver esperito la Task Force Regionale dell’occupazione, con il presidente Leo Caroli, al fine di salvaguardare l’occupazione dei 103 lavoratori dell'azienda e dopo aver presentato un’interrogazione parlamentare con il deputato Ubaldo Pagano, ci siamo impegnati con l'obiettivo di salvaguardare il futuro occupazionale degli operai a cui era giunta una comunicazione di licenziamento.

 Una situazione reiterata nel tempo e che, ancora una volta, vede attualmente protagonisti i lavoratori che sono chiamati a mantenere l'attuale scadenza delle adesioni fissata al 31 gennaio in riferimento all'accordo inerente i criteri di uscita incentivata e la non opposizione al licenziamento.


Una decisione che ci trova d'accordo con quanto proferito dalle Organizzazioni Sindacali che ritengono prematura e penalizzante l'imminente adesione degli operai, soprattutto in vista dell'incontro del 28 gennaio presso la Task Force Regionale che potrebbe risultare determinante per comprendere eventuali manifestazioni d'interesse da parte di soggetti terzi e, di conseguenza, verificare che ci siano prospettive di continuità occupazionale o subentro industriale.

 I tempi tecnici sono troppo brevi, pertanto non garantirebbero un'attenta analisi sull'evoluzione della vertenza e sulla corretta informazione da fornire alla platea dei dipendenti.

Per tale motivo, consideriamo valida la richiesta sindacale in merito al:

- posticipo della scadenza per l'esercizio della non opposizione a tutto il mese di febbraio

- non dar seguito ad atti unilaterali fin quando non sarà fatta luce sulle eventuali manifestazioni d'interesse emerse durante l'incontro presso la Task Force Regionale

A tal proposito, portiamo a conoscenza e inoltriamo l'invito al Comitato SEPAC della Regione Puglia e al Ministero dello Sviluppo Economico affinché possano fare propria questa proposta al fine di tutelare la dignità e il futuro dei lavoratori.

 

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