Torna il ciclo di appuntamenti "Primavera Donna"
In occasione della ricorrenza dell'8 marzo torna il ciclo di appuntamenti Primavera Donna, coordinati dal Comune di Reggio Emilia che, dal 1999, favorisce e stimola l'attività di enti e associazioni impegnati per le politiche di genere sul territorio. L'iniziativa, dal 2005, propone tre mesi di iniziative al femminile, da marzo a maggio, per dare l'opportunità agli enti e alle associazioni del territorio di programmare e attuare le iniziative in un arco di tempo ampio e per offrire un calendario di proposte il più ricco possibile. Quest'anno Primavera Donna propone 45 eventi con l'obiettivo di riallacciare un filo tra passato e presente, offrire stimoli per il futuro, un patto fra generazioni di donne e non solo che, ripercorrendo le conquiste in diversi ambiti - lavoro, società, famiglia, cultura, salute - conduce con voci autorevoli a una riflessione sul coinvolgimento del femminile nella costruzione del futuro. Quest'anno gli appuntamenti verteranno sul tema dell'autorevolezza al femminile e della relazione tra maschile e femminile, lanciato lo scorso anno con l'iniziativa “Funzione guerriera”. Il ciclo di appuntamenti è stato presentato questa mattina in Municipio dall'assessore con delega alle Pari opportunità Natalia Maramotti, che ha sottolineato come “purtroppo anche di recente siano accaduti nel mondo fatti molto gravi, che hanno visto le donne vittime di violenze, basti pensare al rapimento di duecento ragazze da parte dei terroristi di Boko Haram in Nigeria o alle tante guerre che si scatenano principalmente sui corpi delle donne. Tuttavia anche in Europa vi è ancora il bisogno di rivendicare con forza i diritti delle donne e di contrastare la violenza di genere in tutte le sue forme”. Infine, l'assessore Maramotti ha rivolto un appello a “partecipare in occasione della ricorrenza civile dell'8 Marzo, domenica prossima, al flash mob in piazza Prampolini, dove l'invito è anche a indossare simbolicamente ambiti scuri per rappresentare l'insoddisfazione nei confronti del riconoscimento, non ancora sufficiente, dei diritti delle donne. Nel corso dell'evento svolgeranno letture del toccante discorso alle Nazioni Unite del Premio Nobel Malala Yousafzai”.
Alla presentazione di “Primavera Donna” sono inoltre intervenute le promotrici di alcune delle iniziative messe in campo, la regista e drammaturga Antonella Panini e la regista Faida Bassmaji, insieme a numerose esponenti delle associazioni di genere e professionali del territorio reggiano.
Tra i principali appuntamenti, sabato 7 marzo, in Sala del Tricolore alle ore 11, si terrà la lectio magistralis di Gabriele Vacis, direttore artistico della Fondazione I Teatri, regista e drammaturgo intitolata “Il miracolo dell'indifferenza” e, a seguire, la 6^ edizione del premio “Reggiane per esempio”, dedicato quest'anno all'assegnazione del riconoscimento, promosso dal 2010, nei campi dell'agricoltura e dell'educazione.
L'8 Marzo, in occasione della 104° ricorrenza civile della Giornata internazionale della donna, in piazza Prampolini alle ore 11.30, si terrà un flash mob dedicato al premio Nobel Malala Yousafzai “Alziamo la voce per i nostri diritti e la nostra voce porterà al cambiamento”. Partendo dal discorso di Malala alle Nazioni Unite, si vuole ribadire come siano importanti le conquiste nel campo dei diritti, in particolare il diritto all'istruzione ed alla libertà della conoscenza per le donne: diritto sancito anche dalla nostra Costituzione e da numerosi altri documenti internazionali, primo fra tutti la “Dichiarazione dei diritti umani”.
In occasione della “giornata internazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime di pace” del 21 marzo, il giorno 20 si terrà la cerimonia di intitolazione della sede comunale dell'ex tribunale (via Emilia San Pietro 12) a Renata Fonte, amministratrice pubblica uccisa nel 1984, a soli 33 anni, per mano della mafia.
Dopo un anno di pausa, sarà riproposto alla città uno spettacolo sui temi del femminile: nelle sale del ridotto del Teatro Municipale Romolo Valli, il 7, l'8 e il 9 aprile, si terrà “Materno agire, uno spettacolo itinerante, coordinato dal direttore artistico della Fondazione I teatri Gabiele Vacis, nato dall'idea di un gruppo di artiste che si concentrerà nel tradurre la visione del concetto di materno attraverso interviste a donne e uomini della città.
L'11 aprile, in occasione del 70^ della Resistenza, Anpi e Isatoreco, in collaborazione con Comune e Provincia, proporranno in Sala del Tricolore un momento di letture, interventi, tetimonianze tra storia e contemporaneità intitolato “Un giorno d'aprile le donne...senz'armi”.
Il 18 aprile si metterà a confronto il diritto di famiglia in Italia e in Marocco in un incontro/dibattito con Aicha Nassiri, magistrata e presidente dell'associacion Marocains des Femmes Juges e Elghazi Nabila, magistrata del Tribunale di Casablanca, Francesco Caruso, presidente del Tribunale di Reggio Emilia e con Giovanna Fava del Forum donne giuriste.
L'8 maggio si discuterà di comunità intelligenti in ottica di genere con Flavia Marzano, presidente degli Stati generali dell'innovazione nel convegno “La rete ed il fattore C in ottica di genere: competenze, consapevolezze e conoscenze.
L'11 e il 12 maggio lo spettacolo di danza, canto e musica “Noi siamo Malala” , prodotto dal centro studi Eidos di Reggio Emilia e dedicato sempre a Malala, sarà interpretato da 100 ragazze e ragazzi dai 13 ai 18 anni.
Tra gli altri appuntamenti si darà voce al genere maschile, attraverso incontri sul pittore Ligabue, e le operre liriche Falstaff e Don Giovanni al teatro Valli.
Il potere dell'intuito femminile verrà evocato attraverso le favole e incontrando Vassilissa e BabaJaga ed ancora il potere che dà la consapevolezza della conoscenza parlando anche di educazione e lavoro.
Il tema dei diritti contro la violenza, le mutilazioni genitali femminili, la tratta, verrà affrontato nel corso di uno specifico incontro sulla Legge regionale di parità il 20 marzo organizzato dallo Zonta di Reggio Emilia .
Numerosi e differenti i temi trattati, le modalità ed i luoghi che ospiteranno gli appuntamenti di Primavera Donna 2015: da quelli istituzionali, come la Sala Tricolore, a quelli più vocati all'incontro fra culture, come le piazze, i teatri, i cinema, dai circoli Arci ai ristoranti, dalle biblioteche ai luoghi in cui ci si occupa del proprio benessere, alle gallerie d'arte dove saranno esposti volti femminili.
Il calendario di Primavera Donna è realizzato con il sostegno di Conad Centro Nord, Coopservice, Cir Food, CNA Reggio Emilia, Confesercenti Reggio Emilia, Confcommercio Reggio Emilia, Studio Paola Ligabue, Isolgronde snc, Ipasvi Collegio Infermieri di Reggio Emila e con il contributo dello Studio della dottoressa Maria Paglia.

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