Partita la petizione per ripristinare il vuoto a rendere

"Ripristiniamo il vuoto a rendere" è la petizione che ha scritto e promosso
Rossano Ercolini e indirizzata a:

Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini
Presidente del Senato della Repubblica Pietro Grasso
Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi
Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti

Firma anche tu!

https://www.change.org/p/ripristiniamo-il-vuoto-a-rendere...<https://www.change.org/p/ripristiniamo-il-vuoto-a-rendere?after_sign_exp=member_sponsored_donation#petition-letter>
*ZERO WASTE ITALY*

*Riconsegnare al fornitore un contenitore ormai vuoto e ricevere, in  cambio, una piccola somma di denaro: ecco, in breve, il significato di  "vuoto a rendere"*, una pratica che fino a non molti anni fa permetteva  di evitare la produzione di grandi rifiuti da imballaggio. *Questa buona abitudine è tuttora diffusa in molti Paesi dell'Unione
> europea*, dove i cittadini consumatori, anche nei supermercati, possono restituire gli imballaggi nelle apposite macchinette, ritirando la cauzione  versata. *Non è così in Italia*, dove le lobby dell'imballaggio plastico
> in primis hanno fatto di tutto perché il vuoto a rendere venisse  “abrogato", in nome di un "usa e getta” non più giustificabile né sul piano  etico né su quello economico.

Testo petizione

Mi chiamo *Rossano Ercolini* e *sono un maestro elementare in un piccolo  comune della Toscana*, in provincia di Lucca. Quando venni a conoscenza  dei piani per la costruzione di un inceneritore a pochi chilometri dalla
> mia scuola, decisi di intervenire: nel 2007 Capannori, il mio comune, fu il primo in Italia a adottare la strategia Rifiuti Zero, diventando in poco  tempo il centro di un movimento straordinariamente vitale che, da Napoli a  Milano, portò al coinvolgimento di tanti cittadini e di tanti > amministratori. Nell'aprile del 2013, per questo mio impegno,* ho vinto  il Goldman Environmental Prize e sono stato invitato alla Casa Bianca dal  presidente degli Stati Uniti Barack Obama*. 

Sono fortemente convinto che  è solo con l'impegno di tutti a prendere parte al cambiamento che la  democrazia respira e, con essa, prende vita la speranza di un futuro  migliore.  *La reintroduzione del vuoto a rendere* (non solo per le bottiglie e il  barattolame in vetro, ma anche per i contenitori in plastica PET e per le  lattine ferrose e in alluminio) *consentirebbe di sottrarre risorse  preziose al costoso ciclo dei rifiuti, con significativi risparmi*
> ecologici ed economici: tutte spese attualmente a carico dei cittadini. Si  pensi che il solo recupero delle bottiglie di vetro, attraverso la  sterilizzazione, consente un risparmio di energia 60 volte maggiore  rispetto alla produzione di nuove bottiglie.
Siamo certi che reintroducendo il vuoto a rendere (alternativo al  cosiddetto "vuoto a perdere") si  snsibilizzerebbe non solo a favore di una  riduzione a monte degli imballaggi in vetro, ma si imboccherebbe anche la  giusta direzione per una graduale riduzione degli imballaggi in plastica e  in Tetrapak. 

 Questa proposta trova già un primo varco nelle normative vigenti, che dal  settembre 2014, nell'ambito della legge di stabilità, prevedono - seppure  in via sperimentale - formule di ripristino del vuoto a rendere,  limitatamente però alle sole bottiglie in vetro di acqua minerale e birra. 

 La normativa in oggetto prevede che passati sei mesi dalla citata  approvazione dovranno essere messi in atto i primi progetti pilota. *Con  la presente petizione chiediamo che questi progetti siano interpretati in > modo più estensivo, includendo, oltre al vetro, anche le altre tipologie di  imballaggio. In questo modo la riduzione dei rifiuti sarebbe drastica, con  grande risparmio di materia ed energia.*

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