Cantautrici al teatro Cimarosa di Aversa
Premio Bianca D'Aponte, si arricchisce il cast: arrivano Andrea Mirò, Angela Baraldi, Nino Buonocore, Rossana De Pace ed altri ancora
Le finali del contest per cantautrici al teatro Cimarosa
di Aversa il 23 e 24 ottobre
La canzone d’autrice si dà appuntamento al Teatro Cimarosa
di Aversa, dove venerdì 23 e sabato 24 ottobre si accenderanno i riflettori
sulle finali della 22ª edizione del Premio Bianca d’Aponte. Il più importante
contest italiano per cantautrici vedrà confrontarsi dieci finaliste,
accompagnate da un parterre d’ospiti d’eccezione guidato dalla madrina Marina
Rei e dal premio alla carriera Peppe Barra.
Venerdì 23 sul palco, oltre a Barra, saliranno Nino
Buonocore, Moonari e Rossana De Pace, vincitrice del contest Music
for Change. Si esibirà anche la vincitrice del Premio Bianca d’Aponte
International, selezionata fra le concorrenti del Premio Andrea Parodi,
festival gemellato con il d’Aponte che si terrà pochi giorni prima a Cagliari.
Inoltre, un gruppo di alunni del liceo classico e musicale
Domenico Cirillo di Aversa, proporrà una canzone di Bianca d'Aponte, la
cantautrice prematuramente scomparsa a cui è dedicata la manifestazione.
Sabato, insieme alla madrina, sarà la volta di Angela
Baraldi, Andrea Mirò e Alfina Scorza.
Entrambe le serate saranno aperte dalla vincitrice dello
scorso anno, Micaela Tempesta.
Anche quest’anno il festival avrà come principali media partner Rai Radio1, Rai Radio Techetè, Rai Radio Live Napoli e il patrocinio di Rai Campania.
Il cuore della manifestazione sarà il concorso per
cantautrici, che quest’anno presenterà proposte stilistiche molto variegate,
dal rock al folk, dalla canzone d’autore all’elettronica.
Le finaliste sono: Natalia Abbascià (Ruvo di Puglia - Bari);
L’Aurora (Cosenza); Bambina (Corigliano Calabro - Cosenza); Rosita Brucoli
(Bari); Fabula (Campobasso); Mabi (Casale Monferrato - Alessandria); Miriam
Ricordi (Pescara); MVR (Tricase - Lecce); Sarai (Roma); Simona Valente (Bari).
A condurre le serate saranno Carlotta Scarlatto e Ottavio
Nieddu, mentre la direzione artistica è di Ferruccio Spinetti. Una band
residente, coordinata da Alessandro Crescenzo, accompagnerà alcune concorrenti
e alcuni ospiti.
Le dieci artiste in gara sono state selezionate fra
centinaia di iscritte da un ampio e prestigioso Comitato di garanzia, formato
da produttori, discografici, manager, cantanti, autori, musicisti, giornalisti
tra i più accreditati del mondo musicale italiano.
Molti dei componenti del Comitato faranno parte anche delle
due giurie, quella generale e quella della critica, che assegneranno i premi
nelle serate finali ad Aversa.
Il Premio Bianca d'Aponte si conferma un osservatorio
privilegiato sulla nuova canzone d'autrice italiana, offrendo alle finaliste
non solo un importante palcoscenico ma concrete opportunità artistiche e
professionali.
Alla vincitrice del premio assoluto andrà una borsa di
studio di € 1.000, a quella del Premio della critica “Fausto Mesolella” (in
omaggio allo storico direttore artistico della manifestazione) una di € 800. La
giuria generale assegnerà inoltre delle targhe al miglior testo (dedicata a
Oscar Avogadro), alla migliore musica e alla migliore interpretazione. Sono poi
previsti numerosi altri premi e bonus assegnati da singoli membri della giuria
o da enti e associazioni vicine al d’Aponte.
Fra quelli confermati ci sono il “Premio ’Na stella” (titolo
di una canzone di Mesolella) del Virus Studio, con l’incisione di un brano con
la produzione artistica di Ferruccio Spinetti e Alessandro Guasconi, la
partecipazione al festival “Femminile plurale” di Montella (Avellino) e quello
dell’etichetta femminile “Maieutica Dischi” di Veronica Marchi (vincitrice
della prima edizione del Premio) per la produzione e pubblicazione di un
brano. Inoltre fra i bonus ci sarà una proposta per una possibile
collaborazione artistica con l’etichetta Suoni dall’Italia di Mariella Nava.
Ma per tutte le finaliste ci sono diverse possibilità di
suonare dal vivo in appuntamenti legati al Premio che periodicamente vengono
organizzati in Italia e Europa. Ad esempio a Praga, all’Istituto italiano di
cultura, o a Roma, a Officina Pasolini.
Negli scorsi mesi intanto il NuovoImaie ha confermato il
contributo economico di € 10.000 (grazie ai fondi dell’art.7 L. 93/92)
finalizzato a realizzare un tour di cinque concerti per la vincitrice
dell’edizione 2025, Micaela Tempesta.
Il Premio Bianca d’Aponte è organizzato dall’Associazione
Bianca d’Aponte, con la collaborazione di Doc Live.
È realizzato anche con il contributo della Fondazione Banco
di Napoli e di NuovoIMAIE e con il patrocinio della Regione Campania e del
Consiglio regionale della Campania.
Partner: Emergency, M.A.U., Premio Andrea Parodi, Suoni
dall’Italia, Istituto italiano di cultura di Praga, Officina delle Arti
Pasolini, Monferr’Autore Festival, Music for Change, Maieutica Dischi, Virus
Studio, Premio Nilla Pizzi, Associazione Virginia Vita, Festival
"Femminile Plurale".
Media partner: Rai Radio1, Rai Radio Techetè, Rai Radio Live
Napoli, L’isola che non c’era, Blogfoolk. Patrocinio: Rai Campania.
Partner privilegiato: Città di Aversa.

.jpg)
Commenti
Posta un commento
Commenti non moderati comportarsi civilmente