Pulsano, Di Lena incalza l’Amministrazione su bilancio rifiuti e ZTL

 

PULSANO – Dalla variazione al bilancio di previsione 2026-2028 alla nuova zona a traffico limitato tra Piazza Castello e via Costantinopoli, il consigliere comunale di opposizione Angelo Di Lena torna a sollecitare l’Amministrazione comunale di Pulsano. 


Al centro delle sue osservazioni vi sono la trasparenza degli atti, l’impatto delle scelte sui cittadini e la necessità di regole chiare e uniformi.

Sul fronte finanziario, Di Lena ha contestato la lettura fornita dalla maggioranza durante la seduta consiliare del 22 settembre, nella quale è stata approvata la variazione di bilancio. Pur non potendo essere presente in aula per un impedimento fisico, il consigliere ha depositato osservazioni ed emendamenti, sostenendo che i numeri debbano essere illustrati ai cittadini senza semplificazioni.

In particolare, l’esponente di opposizione ha richiamato l’aumento di circa 200 mila euro nelle entrate e nelle uscite relative alla TARI, respingendo la definizione di semplice «partita di giro» e sottolineandone le ricadute sui contribuenti, anche alla luce dei costi di conferimento in discarica. Ha inoltre evidenziato il disavanzo di oltre 1,2 milioni di euro previsto per il 2026 e l’incremento della spesa legale: 13 mila euro in più per cause, oneri e spese processuali e altri 10 mila euro per indennizzi legati a debiti fuori bilancio.

Le proposte presentate da Di Lena miravano, secondo quanto riferito, a evitare lo spostamento di risorse dai servizi essenziali verso incarichi esterni, a contenere i costi del contenzioso e a eliminare l’immediata eseguibilità dell’atto per consentire un esame collegiale più approfondito. Gli emendamenti sono stati respinti dalla maggioranza, mentre gli altri rappresentanti dell’opposizione si sono astenuti senza presentare interventi o modifiche nel merito.

Parallelamente, il consigliere ha concentrato l’attenzione sull’ordinanza che istituisce la ZTL tra Piazza Castello e via Costantinopoli. Di Lena, presidente della Terza Commissione Attività Produttive, ha rivendicato l’origine politica della proposta, collegandola all’istanza presentata il 27 settembre dopo gli episodi verificatisi durante l’estate nel centro storico, ma ha giudicato il provvedimento incompleto sotto diversi profili.

Tra le criticità segnalate figurano l’assenza del numero e della data della delibera di Giunta richiamata come presupposto, la mancanza di indicazioni puntuali per le attività commerciali e per le operazioni di carico e scarico, oltre ad alcuni riferimenti normativi ritenuti superati. Per chiedere chiarimenti e correzioni, Di Lena ha annunciato di aver depositato una nuova istanza agli uffici competenti, trasmessa per conoscenza anche al Segretario generale dell’Ente.

Nel contestare quella che definisce una gestione fondata su «due pesi e due misure», il consigliere ha messo a confronto le lacune dell’ordinanza con i 336.774,05 euro di accertamenti per sanzioni registrati in tre mesi, da maggio a luglio 2026, secondo la Determinazione della Polizia Locale n. 1086 del 28 settembre 2026. A suo giudizio, l’Amministrazione mostrerebbe maggiore rapidità sul fronte delle multe rispetto alla definizione di regole certe per residenti e operatori economici.

Di Lena ha infine ribadito che proseguirà l’attività di controllo sugli atti finanziari e amministrativi, valutando anche il coinvolgimento dell’Organo di revisione contabile. Sul tema della ZTL ha richiamato il proprio ruolo istituzionale di garanzia a tutela del tessuto economico e commerciale locale, chiedendo trasparenza e regole uguali per tutti nell’interesse della comunità di Pulsano. 


Comune di Pulsano, spesa rifiuti: il Consigliere Angelo Di Lena accende i fari sulla fattura da 21 mila euro. «I soldi dei cittadini non sono un bancomat: vederci chiaro sui conti nel rispetto del lavoro degli uffici».


PULSANO – L'attività di vigilanza politico-amministrativa del Consigliere comunale di opposizione, dott. Angelo Di Lena, non si ferma e va dritta al cuore dei documenti contabili dell'Ente. Nel pieno rispetto delle indicazioni organizzative fornite dalla Segreteria Generale per snellire i flussi di lavoro ed evitare appesantimenti burocratici superflui, il Consigliere ha scelto di rinunciare a strumenti dispersivi, depositando un'istanza mirata e puntuale in merito alla Determinazione del 6° Settore n. 1105 del 02/10/2026, relativa al servizio di igiene urbana (mensilità di luglio 2026).

Al centro dell'iniziativa vi è una rilevante anomalia contabile che emerge dagli atti ufficiali: un vero e proprio braccio di ferro tra i ruoli tecnici dell'Ente. Nello specifico, il Direttore dell'Esecuzione del Contratto (DEC) – ovvero il tecnico di campo incaricato di vigilare sulla corretta esecuzione del servizio – aveva inizialmente bloccato ed escluso dal pagamento una voce di circa 21.000 euro inserita nella fattura della ditta appaltatrice. Il motivo di tale stop risiedeva nella necessità di verificare la non sovrapposizione di tali prestazioni con servizi già remunerati nell'ambito del canone ordinario. Nonostante i rilievi sollevati dal tecnico sul campo, il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) ha successivamente optato per un provvedimento di segno opposto, convalidando e liquidando l'intera somma.

Con l'istanza inoltrata agli uffici competenti e, per competenza di controllo, al Revisore Unico dei Conti, il Consigliere Di Lena chiede di fare chiarezza sulla reale esistenza di autorizzazioni preventive per tali importi extra e sulla legittimità di una forzatura contabile che rischia di gravare ingiustamente sulle tasche dei pulsanesi.

«I cittadini di Pulsano hanno il diritto di sapere come vengono gestiti i loro soldi – dichiara il dott. Angelo Di Lena –. Noi non facciamo ostruzionismo fine a sé stesso, ma entriamo nei numeri e nelle determine con rigore e studio dei documenti. Vogliamo capire perché si scelgono di superare i rilievi di chi vigila direttamente sul campo. I soldi pubblici non sono un bancomat e la trasparenza non è un optional. Nell'augurare una serena domenica a tutti i concittadini, ribadiamo che la nostra azione a tutela del Paese continuerà a essere ferma e intransigente».



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