Turismo, tredici Comuni della provincia di Taranto nell’elenco regionale

 


La Regione Puglia aggiorna la classificazione delle località a economia prevalentemente turistica e delle Città d’arte. Borraccino plaude al risultato; da Pulsano, però, Di Lena contesta gli effetti della nuova disciplina sulle locazioni turistiche.

Tredici Comuni sui ventinove della provincia di Taranto entrano nell’elenco regionale dei Comuni a economia prevalentemente turistica e delle Città d’arte, pubblicato dalla Regione Puglia al termine della revisione quinquennale. Un riconoscimento che fotografa la vocazione turistica e culturale del territorio ionico e che, secondo il consigliere regionale Cosimo Borraccino, può contribuire alla costruzione di nuove prospettive economiche.

I Comuni riconosciuti

L’elenco comprende Crispiano, Ginosa, Grottaglie, Leporano, Lizzano, Manduria, Martina Franca, Maruggio, Massafra, Mottola, Pulsano, Taranto e Torricella. Alcuni centri ottengono entrambe le qualifiche: Crispiano, Leporano, Manduria e Martina Franca risultano sia Comuni a economia prevalentemente turistica sia Città d’arte.

Sono classificati a economia prevalentemente turistica anche Ginosa, Lizzano, Maruggio, Pulsano e Torricella. Grottaglie, Massafra, Mottola e Taranto figurano invece tra le Città d’arte.

I criteri adottati dalla Regione

La classificazione turistica si fonda su indicatori relativi alla domanda e all’offerta: arrivi e presenze in rapporto alla popolazione residente e alla superficie comunale, capacità e numero delle strutture ricettive, incidenza delle attività collegate al turismo e dei relativi addetti.

Per il riconoscimento di Città d’arte occorre possedere almeno tre requisiti tra patrimonio monumentale e artistico, presenza di musei, servizi e iniziative culturali, oltre a una domanda e un’offerta turistica rapportate alla popolazione.

Borraccino ha rivolto un plauso alle amministrazioni comunali, sottolineando come l’ingresso nell’elenco valorizzi le diverse vocazioni del territorio e possa sostenere nuove opportunità di sviluppo.

IL RIQUADRO — Da Pulsano il dissenso sulle locazioni turistiche

Il consigliere comunale Angelo Di Lena, presidente delle commissioni Attività produttive e Turismo, contesta la disciplina regionale sulle locazioni turistiche. A suo giudizio, equiparare una località balneare e stagionale come Pulsano ai capoluoghi o alle grandi mete del turismo di massa rischia di penalizzare famiglie e piccoli proprietari che affittano una seconda casa soprattutto nei mesi estivi.

Di Lena segnala inoltre il pericolo di nuovi adempimenti per i cittadini e di un sovraccarico per lo sportello SUAP. La mozione depositata propone quattro correttivi: una deroga per i Comuni costieri stagionali, incentivi e garanzie per gli affitti residenziali, semplificazione burocratica e tutela degli immobili già ristrutturati e destinati all’accoglienza estiva.

Un riconoscimento che apre anche il confronto

L’inserimento di Pulsano tra i Comuni a economia prevalentemente turistica conferma il peso del comparto nel territorio. Allo stesso tempo, il dissenso espresso sul fronte delle locazioni mostra come il riconoscimento regionale si intrecci con il confronto sulle regole: da una parte la valorizzazione della vocazione turistica, dall’altra la richiesta di misure differenziate per le realtà stagionali e per i piccoli proprietari.

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