AdP pubblica il bando per nuove rotte civili da e per l’Aeroporto di Taranto-Grottaglie

 


A pochi giorni dall’annuncio che interessa la provincia ionica, Cosimo Borraccino ha ricordato di aver lavorato per dieci anni, d’intesa con il presidente Michele Emiliano, alla realizzazione di importanti opere infrastrutturali:

• il rifacimento della pista di rullaggio;

• l’ampliamento del piazzale di sosta degli aeromobili;

• il rifacimento degli hangar;

• la bretella di collegamento tra l’aerostazione e la strada statale Taranto-Brindisi;

• il completo rifacimento del terminal passeggeri, finanziato con 9 milioni di euro stanziati nel 2019 su iniziativa di Borraccino, allora assessore regionale allo Sviluppo economico.

Borraccino ha inoltre ribadito di aver sostenuto l’apertura ai voli civili dell’Aeroporto “Marcello Arlotta” di Grottaglie, prospettiva che il bando pubblicato da Aeroporti di Puglia (AdP) punta ora a rendere concreta.

 

AdP gestisce in concessione gli aeroporti di Bari, Brindisi, Foggia e Grottaglie. Si tratta di una configurazione unica nel panorama nazionale, che consente una pianificazione integrata dello sviluppo dei quattro scali. Con il decreto interministeriale n. 6/2018 è stata istituita la Rete aeroportuale pugliese e l’aeroporto Arlotta è stato qualificato di interesse nazionale ai sensi dell’articolo 698 del Codice della navigazione.

 

Nel bando, AdP precisa di voler promuovere nuovi collegamenti aerei diretti di linea:

- nazionali;

- internazionali;

- intercontinentali per il traffico passeggeri.

L’iniziativa mira a:

- sostenere lo sviluppo dell’Aeroporto di Taranto-Grottaglie;

- favorire la crescita economica e migliorare la connettività della Puglia e dell’intero bacino di utenza aeroportuale;

- generare nuove opportunità per l’intera area mediterranea.

 

Per il triennio 2026-2028 sono previsti accordi di incentivazione con i vettori che introdurranno nuove rotte da e per Grottaglie.

L’intensità degli incentivi sarà determinata sulla base dei seguenti criteri:

- programma di sviluppo: numero di tratte incluse nel piano complessivo presentato ad AdP;

- volume di traffico: numero complessivo di passeggeri previsto;

- penetrazione sul mercato: numero delle tratte e capacità commerciale dimostrata dal vettore;

- stagionalità: continuità e distribuzione temporale dei collegamenti;

- sostenibilità ambientale: tipologia di aeromobili impiegati, con particolare attenzione alla riduzione delle emissioni inquinanti.

Gli accordi tra il gestore e le compagnie aeree dovranno rispettare la normativa europea sugli aiuti all’avviamento, la disciplina nazionale sugli investimenti strategici e i modelli dell’Autorità di regolazione dei trasporti per i diritti aeroportuali.

 

Potranno presentare domanda gli operatori economici in possesso dei seguenti requisiti:

- licenza di esercizio per il trasporto aereo rilasciata da uno Stato membro;

- certificato di operatore aereo (COA) o titolo analogo che abiliti all’esercizio dell’attività, rilasciato dalle autorità competenti del Paese d’origine.

Per i vettori non comunitari sarà verificato il possesso di requisiti equivalenti.

 

Le domande dovranno essere inviate entro le ore 12 del 31 dicembre 2026 tramite PEC all’indirizzo ufficioprotocollo@pec.aeroportidipuglia.it.

Gli operatori esteri sprovvisti di PEC potranno utilizzare l’indirizzo adpsvilupponetwork@aeroportidipuglia.it.

 

La proposta dovrà includere un business plan in grado di attestare le effettive prospettive di redditività della rotta, nel rispetto del principio europeo MEO. Il documento dovrà inoltre dimostrare un incremento concreto del traffico passeggeri “point to point” e un miglioramento della connettività da e per Grottaglie.

 

Cosimo Borraccino

 

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