Sanità e sport, Borraccino richiama il Governo sul SSN e presenta il nuovo avviso per le eccellenze pugliesi

 

Il consigliere regionale interviene sui dati del 9° Rapporto GIMBE e illustra la misura regionale da 300 mila euro destinata ad atleti e società sportive

Dal finanziamento della sanità pubblica al sostegno dello sport agonistico: sono i due temi al centro degli interventi del consigliere regionale Cosimo Borraccino, che ha commentato i dati diffusi dalla Fondazione GIMBE sul Servizio sanitario nazionale e presentato l’Avviso “Eccellenze Sportive Puglia2026”.

Il nodo del finanziamento alla sanità pubblica

Secondo il 9° Rapporto sul Servizio sanitario nazionale della Fondazione GIMBE, tra il 2023 e il 2026 il comparto avrebbe subito 18,8 miliardi di euro di “tagli invisibili”, determinati dalla distanza tra l’incremento nominale delle risorse e il reale fabbisogno del sistema. Borraccino ha definito il dato allarmante, sottolineando le difficoltà affrontate dalle amministrazioni regionali alle prese con disavanzi sanitari e risorse ritenute insufficienti.

Nel documento viene indicato un aumento del Fondo sanitario nazionale pari a 17,5 miliardi di euro, che tuttavia, se rapportato alla ricchezza del Paese, evidenzierebbe un progressivo definanziamento. La quota di spesa sanitaria sul PIL passerebbe dal 6,8% del 2022 al 6,2% del 2026, al di sotto sia della media OCSE, indicata al 7,1%, sia di quella europea, pari al 6,9%. Per il triennio 2027-2029, inoltre, viene stimato un divario di 32,3 miliardi di euro tra fabbisogno reale e finanziamenti programmati.

Il consigliere regionale ha richiamato anche i dati sul monitoraggio dei Livelli essenziali di assistenza del 2024. In base alle rilevazioni citate da GIMBE, il 9,9% della popolazione italiana, pari a quasi 5,8 milioni di persone, avrebbe rinunciato a visite o esami prescritti. Un fenomeno che, secondo Borraccino, segnala un peggioramento dell’equità di accesso ai servizi sanitari regionali e un crescente ricorso alla sanità privata.

Nel quadro nazionale, Borraccino ha evidenziato il risultato della Puglia, prima nel Mezzogiorno e decima in Italia nella valutazione dei LEA, con un incremento di 14 punti rispetto all’anno precedente. Il consigliere ha attribuito tale avanzamento al lavoro svolto dall’amministrazione regionale guidata dall’allora presidente Michele Emiliano, respingendo al contempo le critiche rivolte al modello sanitario pugliese.

Di fronte ai disavanzi che gravano sui bilanci regionali, Borraccino ha sostenuto la richiesta, emersa in sede di Conferenza delle Regioni, di aumentare il Fondo sanitario nazionale. Ha inoltre auspicato che il Governo accolga la proposta del ministro della Salute Orazio Schillaci di destinare altri 5 miliardi di euro alla sanità nel prossimo bilancio, così da evitare ulteriori ricadute fiscali sui cittadini e tutelare il carattere pubblico del servizio.

Trecentomila euro per le eccellenze sportive pugliesi

Accanto al confronto sulla sanità, l’attività regionale guarda anche alla valorizzazione dello sport. Insieme all’assessore allo Sport Cristian Casili, Borraccino ha presentato l’Avviso “Eccellenze Sportive Puglia2026”, finanziato con una dotazione complessiva di 300 mila euro.

La misura è destinata agli atleti e alle squadre che, tra il 1° settembre 2025 e il 31 agosto 2026, si sono classificati dal primo al terzo posto in campionati mondiali, europei o nazionali riconosciuti dal CONI e/o dal CIP. Possono presentare domanda le associazioni e società sportive dilettantistiche per gli sport di squadra e i singoli atleti per le discipline individuali.

Per gli sport di squadra, il contributo massimo è fissato in 3.500 euro per i campionati mondiali ed europei e in 1.500 euro per quelli nazionali. Almeno il 50% della somma assegnata all’ASD o SSD dovrà essere ripartito, in parti uguali, tra gli atleti che hanno contribuito al conseguimento del titolo. Per gli sport individuali, invece, sono previsti fino a 1.500 euro per risultati ottenuti in competizioni mondiali ed europee e fino a 750 euro per i campionati nazionali.

Le domande possono essere inoltrate dalle ore 8 dell’8 ottobre 2026 alle ore 23:59:59 del 28 ottobre 2026 tramite la piattaforma regionale, nella sezione “SPORT”. Chi ha già beneficiato dell’Avviso C 2025 sarà collocato in coda alla graduatoria, così da favorire, nei limiti delle risorse disponibili, chi non ha ricevuto riconoscimenti nell’edizione precedente.

Ulteriori dettagli sono disponibili nella pagina dedicata all’Avviso “Eccellenze Sportive Puglia2026”.

 

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