Pulsano si al parco, no al cememto

 


PULSANO – Comparto 2 della 167: "La Giunta dice sì alla cementificazione privata senza pareri tecnici e calpestando il Consiglio. Presentata una mozione per bloccare tutto e creare un grande parco pubblico". 

Il Consigliere Comunale di opposizione Dott. Angelo Di Lena ha depositato una formale Mozione consiliare per chiedere l'immediata revoca e l'annullamento in autotutela della Delibera di Giunta Comunale n. 190 del 16/10/2026, avente ad oggetto l'atto di indirizzo sulla proposta privata per la trasformazione e il completamento del Comparto 2 del Piano di Zona 167.

L'atto amministrativo, che interessa un'estensione di circa 76.795 mq tra via Lupara, via Cornola e via Benedetto Calati, presenta criticità di eccezionale gravità sotto il profilo procedurale e politico.

1. Omissione dei pareri obbligatori: In primo luogo, si denuncia l'illegittima omissione dei pareri obbligatori di regolarità tecnica e contabile, recando l'atto la dicitura "Parere non previsto". Tale espediente formale è stato utilizzato per eludere i controlli istruttori inderogabili imposti dal Testo Unico degli Enti Locali su un provvedimento che, seppur camuffato da atto d'indirizzo, recepisce e "condivide" nel merito una proposta di trasformazione edilizia di vastissime proporzioni.

2. Sconfinamento di competenze ed evasa evidenza pubblica: In secondo luogo, la delibera evidenzia un palese sconfinamento di competenze: l'Esecutivo ha violato l'art. 42 del D.Lgs. 267/2000, che riserva in via esclusiva ed inderogabile al Consiglio Comunale qualsiasi scelta di pianificazione, programmazione e adozione di piani attuativi e comparti. Esprimere una "condivisione" di merito su un'istanza privata significa operare una pre-approvazione politica che vincola indebitamente l'Ente. L'atto, inoltre, fonda la propria coerenza su uno strumento urbanistico anacronistico risalente al 1977 ("Programma di Fabbricazione") e procede in assenza di qualsiasi procedura ad evidenza pubblica o di comparazione concorrenziale degli interessi, in spregio ai principi di imparzialità e buon andamento (art. 97 Costituzione).

«Siamo di fronte a un tentativo inaccettabile di aprire la strada alla cementificazione di un'area strategica del nostro paese senza passare per i controlli di legge e senza il voto del Consiglio Comunale. Quell'area, situata in un comparto già dotato di importanti poli collettivi come la piscina, il palazzetto dello sport e il poliambulatorio ASL, non deve essere asservita a logiche di speculazione edilizia.»

— Dott. Angelo Di Lena

Con la mozione presentata, l'opposizione non si limita a contestare i vizi di legittimità dell'atto giuntale, ma contrappone una visione ecologica e di tutela del territorio: l'Amministrazione viene formalmente impegnata ad esprimere una netta contrarietà a qualsiasi ipotesi di cementificazione, pianificando per il Comparto 2 un'esclusiva destinazione a grande parco urbano, verde pubblico attrezzato e parcheggi scambiatori a servizio della cittadinanza e dei servizi esistenti.

L'atto depositato, redatto a costo zero per il bilancio dell'Ente e corredato da una proposta di deliberazione consiliare, impegna ora l'intera assemblea consiliare a esprimersi in modo chiaro e trasparente di fronte ai cittadini di Pulsano.

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