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Da che mondo è mondo la "Razza Padrona" usa schiave per soddisfare il suo egoismo.

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Di Umberto Calabrese  Da che mondo è mondo la "Razza Padrona" usa schiave per soddisfare il suo egoismo. I giovani spagnoli qualche anno fa, sto parlando de los indignados si quelli del Movimento 15 maggio, che protestavano senza bandiere né ideologie né violenza e che gridavano"non siamo merce siamo persone", aveva dato un brivido di speranza, poi la politica quella delle ideologie del '800 ha prevalso e Los indignados si sono estinti.  Ma resta il loro slogan "Non siamo merci siamo persone". Penso a questo slogan quando leggo di donne usate come "oggetti" inseminate con embrioni che portano nel loro ventre per nove mesi un bimbo che non è loro, e che è destinato al ricco di turno che sia etero o gay poco importa, è l'uso di quella donna come "merce" che dovrebbe importaci!  Ma non importa siamo nel tempo dell'EGOISMO, e se nella notte dei tempi una coppia sterile aveva la schiava con cui l'uomo o la d...

Martina Franca (Taranto) - Due interessanti iniziative culturali alla “Grassi” e alla “Chiarelli”

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L’Assessore alle Attività Culturali, Antonio Scialpi, sabato 27 febbraio ha partecipato a due interessanti iniziative culturali di due Istituti Comprensivi della città: I.C. Grassi e l’I.C. Chiarelli. Presso l’Istituto comprensivo “ Grassi ” sabato alle ore 10.00 si è svolto, infatti, un convegno dal titolo “ Dalla Microstoria alla Macrostoria, dall’individuo al bene comune” in cui il racconto della biografia di Giuseppe Romanelli,ricostruita con passione e cura dalla docente Grazia Carbotti , è stato il punto di partenza per riportare l’attenzione sui 650.000 soldati internati in Germania (IMI), le cui vicende furono dimenticate dalla più generale storia e storiografia. L’artigliere martinese   Giuseppe Romanelli ( 1921-1945), dopo l’8 settembre  non aderì alla RSI di Salò e finì  prigioniero a Bielefeld, dove trovò la morte il 24 febbraio 1945. Nel 1965 gli vennero conferite tre Croci al Merito di guerra. Risulta, inoltre, iscritto nel libro de...

Taranto - Ndrangheta qui? Il Comune non poteva non sapere...la denuncia di Libera

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L' associazione libera esprime grande preoccupazione per le dichiarazioni della presidente della commissione nazionale antimafia onorevole Rosy Bindi circa il pericolo di inserimento nelle organizzazioni criminali tarantine della ndrangheta, che tenta di espandersi al di fuori del proprio territorio. Il quadro della criminalità organizzata pugliese, così come è descritto nella relazione della DIA relativa al 2015, e' abbastanza complesso. Numerosi sono i clan attivi nelle varie province: nella nostra città la struttura di questi clan e' abbastanza scomposta e disorganica, dovuta, nel recente passato, vedi processo AIAS, all'azione repressiva della magistratura e delle forze dell'ordine. Assistiamo attualmente alla ripresa di attività illegali da parte di soggetti saldamenti legati ad esponenti storici della criminalità tarantina: traffico di stupefacenti, controllo di attività commerciali, gestione illecita' di appalti e servizi pubblici, tentati...

Martina Franca (Taranto) - Riordino Sanitario Regionale, Ancona da Emiliano

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Questa mattina (27 febbraio 2016) il Sindaco, Franco Ancona, si è recato a Bari alla presentazione, da parte del Presidente Michele Emiliano, del Piano di Riordino Sanitario regionale disposto alla luce del Decreto Ministeriale 70/2015 e della legge di stabilità di 2016 che prevede la chiusura di 9 ospedali in Puglia, la chiusura o l’accorpamento di alcuni reparti e la riconversione di altri. Ancona ha ribadito con forza la posizione unitaria già espressa dal Documento redatto da alcuni Sindaci della Provincia di Taranto (Martina Franca, Grottaglie, Taranto, Monteparano, Roccaforzata, Monteiasi, San Giorgio Jonico, Faggiano, Pulsano, Carosino, San Marzano di San Giuseppe), inviato alla Regione lo scorso gennaio e fatto proprio dai Consiglieri Regionali tarantini in cui si chiede di mantenere per i Presidi di Martina, Castellaneta e Manduria il I livello Il Sindaco ha evidenziato che l’area ionica, ad oggi, non è in grado di reggere ulteriori tagli o declassamenti dal mo...

Melagrana, guado e cocciniglia, dalle piante l'arte antica e green della tintura naturale

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Una tecnica antica, abbandonata con l'avvento dei coloranti chimici che viene oggi riscoperta grazie al suo basso impatto ambientale che consente di non sprecare e non inquinare l'ambiente. E' l' arte della tintura naturale , in fiera a Vicenza fino a domenica 28 febbraio, nell'ambito della mostra-Atelier internazionale della manualità creativa 'Abilmente Primavera'. A svelarne i segreti, mostrando e insegnando come dare colore ai tessuti, anche con le tecniche di stampa a mano, è l'associazione Colore e Tintura naturale 'Maria Elda Salice'. "Da 30 anni a questa parte come associazione facciamo ricerca e sperimentazione sui colori naturali - spiega all'Adnkronos Rossela Cilano - estraendo materia colorante dai vegetali e poi, a seconda del veicolo, trasformandoli in colori pertessuti, legno o belle arti. In fiera presentiamo solo la colorazione di tessile, filati e tessuti oltre anche attraverso le tecniche di stampa a mano su te...

Roma - A scuola di monociclo elettrico a villa Borghese, arriva l'Academy per la guida green

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Una 'scuola guida' per imparare a salire, guidare, curvare, frenare e scendere da un monociclo elettrico. E' quella che verrà allestita il prossimo 5 marzo dalle 11 a Villa Borghese a Roma dalla  Street Board Academy , la prima in Italia dove imparare o perfezionare le tecniche di guida di monoruota e biruota elettrici. Un modo innovativo e originale per avvicinarsi al mondo dei veicoli green divertendosi in compagnia. L'Academy si compone di due sessioni da un'ora, con un numero massimo di 5 partecipanti per ciascuna ai quali esperti istruttori spiegheranno come 'pilotare' un monoruota elettrico. Condividi su Facebook

Ue, 32 azioni entro il 2020 contro il traffico di specie selvatiche

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ROMA – Entro fine anno stop a  importazione articoli in avorio  anche se usati; rafforzamento della cooperazione tra le agenzie di contrasto come Europol; maggiore cooperazione tra Paesi di origine, di destinazione e di transito anche con un sostegno finanziario strategico. Queste alcune delle misure decise dalla  Commissione europea  che ha adottato oggi un piano d’azione dell’Ue per contrastare il traffico di specie selvatiche all’interno dell’Unione e rafforzarne il ruolo nella lotta contro queste attività illegali nel mondo. Si tratta di “un piano ambizioso che mobilita tutti gli strumenti diplomatici, commerciali e di cooperazione allo sviluppo- segnalano da Bruxelles- per dare un giro di vite a quella che è diventata una delle attività criminali più redditizie in tutto il mondo”. Negli ultimi anni il traffico illegale di specie selvatiche “ha subito  una vera e propria impennata – ricorda la Coimmissione- secondo le stime, i gruppi di criminalità ...