A Teleperformance ci riducete alle pezze. Ci state mettendo in mutande

Questo è il grido di dolore e sofferenza per il lavoro che in un comunicato, a firma Ada Le Noci Candidata alle regionali nelle province di Bari e di Lecce dei Verdi, parla dei lavoratori a rischio della sede di Taranto di Teleperformance.

La seconda realtà lavorativa dopo l'Ilva e di conseguenza un’importante fonte di reddito per molte famiglie del territorio. L’azienda ha deciso di societarizzare per trasformare i contratti a tempo indeterminato, resi possibili grazie a cospicui finanziamenti pubblici, in contratti a tutele crescenti. 

 Un'operazione che ha il sapore di una sconfitta per una città come Taranto che di posti di lavoro che non inquinino ne ha assoluto bisogno. La legge selvaggia del marketing e del guadagno distrugge i sogni e le speranze di giovani e donne che nell'azienda avevano trovato un punto di riferimento tanto forte da creare delle famiglie. Taranto è sempre la prima a pagare quando si tratta di sconfitte e mentre il Governo e il Parlamento approvano leggi e decreti per tutelare realtà inquinanti che colpiscono chi vi lavora e chi abita nelle vicinanze, per i lavoratori e le lavoratrici di Teleperformance solo silenzi. 

Serve una regolamentazione per il mercato dei contact center per contrastare il fenomeno, sempre più dilagante, del dumping che porta all'estero - soprattutto in Albania - le commesse. Noi Verdi parteciperemo all'iniziativa organizzata domenica sera, nella quale i dipendenti hanno annunciato che resteranno in mutande.

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