Arcigay Taranto per celebrare il 40° anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini

Sabato 30 maggio, presso la sede dellAssociazione Culturale Hermes Academy Onlus – Arcigay Taranto in Via Pupino #90, nel cuore del borgo umbertino, a partire dalle ore 21.00, per il nuovo appuntamento del “Cineforum” dedicato a Pier Paolo Pasolini, verrà proiettato Accattone, del 1961, primo film diretto da Pier Paolo Pasolini. Può essere considerato la trasposizione cinematografica dei suoi precedenti lavori letterari. In questa pellicola insegue una sua idea di narrazione epica e tragica. Il film è una metafora di quella parte di Italia costituita dal sottoproletariato, che vive nelle periferie delle grandi città senza alcuna speranza per un miglioramento della propria condizione, a cui non resta che la morte come via di uscita da una condizione disperante.


Il film doveva essere prodotto da Federico Fellini, che tuttavia si tirò indietro allultimo momento, preoccupato dallimperizia di Pasolini con le tecnicità del mezzo, a cui si avvicina per la prima volta con questo progetto. Il film sarà quindi prodotto da Alfredo Bini. Le riprese del film furono effettuate tra laprile e il luglio 1961. La scelta di utilizzare in massima parte attori non-professionisti esprime la convinzione di Pasolini che essi non sono “rappresentabili” da nessun altro che da essi stessi in quanto soggetti incontaminati, puri, privi delle sovrastrutture imposte dalla società.

Per girare gli esterni, la piccola troupe (composta, tra gli altri, dal giovane Bernardo Bertolucci in veste di aiuto regista) si spostava nei luoghi simbolo della periferia romana: via Casilina, via Portuense, via Appia Antica, via Baccina, Ponte SantAngelo, Acqua Santa, via Manuzio, Ponte Testaccio, il Pigneto, borgata Gordiani, Centocelle, la Marranella, Subiaco (il cimitero).

Il costo approssimativo del film si aggirò intorno ai cinquanta milioni, quanto un “film di serie B” di quegli anni.

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