Cagliari - La città infinita – quando la periferia diventa il centro
Sabato 30 e domenica 31 maggio al Teatro Massimo di Cagliari
Max Pisu a fare da ospite d’eccezione con il suo ultimo spettacolo, alcune fra le proposte più originali della scena nazionale, incontri, reading e buffet enogastronomico-teatrali. Questo il ricco menù delle due intense giornate che saranno ospitate al Teatro Massimo di Cagliari, sabato 30 e domenica 31 maggio, atto conclusivo del progetto “La città infinita – Quando la periferia diventa il centro”, organizzato e promosso dall’associazione Anfiteatro Sud, sotto la direzione artistica di Susanna Mameli.
Max Pisu a fare da ospite d’eccezione con il suo ultimo spettacolo, alcune fra le proposte più originali della scena nazionale, incontri, reading e buffet enogastronomico-teatrali. Questo il ricco menù delle due intense giornate che saranno ospitate al Teatro Massimo di Cagliari, sabato 30 e domenica 31 maggio, atto conclusivo del progetto “La città infinita – Quando la periferia diventa il centro”, organizzato e promosso dall’associazione Anfiteatro Sud, sotto la direzione artistica di Susanna Mameli.
IL PROGETTO
Anfiteatro Sud è l’unica realtà sarda, e del Centro-Sud
d’Italia, ad avere beneficiato per le annualità 2014/2015 di un contributo
nell’ambito del progetto Funder35, il fondo per l’impresa culturale giovanile
creato da 10 fondazioni bancarie, tra cui la Fondazione Banco di Sardegna. Il
progetto premiato, “La città infinita – Quando la periferia diventa il centro”,
ha preso il via nello scorso settembre, inserito nella Settimana Europea della
Mobilità Sostenibile e realizzato a Cagliari sugli autobus delle principali
linee urbane del CTM.
Cinque giorni di spettacoli, musica e reading, 82 passaggi
sugli autobus, 3 spettacoli in pensilina, 1 parata metropolitana itinerante:
questi i numeri. Attraverso il progetto Anfiteatro Sud ha organizzato a
Capoterra, al PICCOLO TEATRO DEI CILIEGI (lo spazio che gestisce), quattro
residenze che hanno coinvolto artisti di provenienza regionale, nazionale e
internazionale.
Il 30 e 31 maggio l’iniziativa giunge alla fase finale, in cui
la periferia si ricongiunge davvero al centro, con le produzioni dei gruppi che
hanno partecipato alle residenze artistiche che confluiscono a Cagliari, al
Teatro Massimo, e con sotto i riflettori il tema “LA CITTA’ INFINITA”. L’evento
è finanziato da Funder35, Fondazione Banco di Sardegna e Comune di Capoterra,
con la collaborazione del Comune di Cagliari e di Sardegna Teatro.
IL PROGRAMMA
Si parte sabato 30 maggio, alle 18.30, nella
Sala M2, con lo spettacolo PER UNA BIOGRAFIA DELLA FAME, messo
in scena da “Le brugole & co”, compagnia che ha fatto parte della fucina
di“Zelig Off” e ha partecipato al programma “Bambine cattive” di Comedy
Central.La pièce, un monologo di e con Annagaia Marchioro
(collaborazione alla drammaturgia Chiara Boscaro, disegno animato dal
vivo Anna
Resmini, la regia è di Alessia Gennari), è tratta da
“Biografia della fame”, eccentrico romanzo autobiografico di
Amélie Nothomb. Ne scaturisce uno spettacolo che parla di una donna che ha molta
fame. Una donna che diventa adolescente e non smette di avere molta fame. Una
donna che quando ha fame, decide di smettere di mangiare. La fame non è solo di
cibo ma d’amore, di vita. Amélie, la protagonista della storia, adora in
particolare due cose: zucchero e alcol. E più cresce, più si attacca alla
bottiglia. Ma non è una storia di alcolismo quella che viene raccontata ma una
storia d'amore.
Uno spettacolo – si legge nelle note - dedicato a
tutte quelle donne che non si sentono abbastanza belle, che non si sentono
abbastanza amate, che non credono di bastarsi abbastanza per essere felici.
Uno spettacolo adatto a tutti quegli uomini che vogliono capire
qualcosa delle donne che hanno accanto.
Alle 20 la Sala M3 ospita due
videoinstallazioni. In REAL BEAUTY, di Camera Nera (uno studio
cinematografico indipendente fondato nel 2012 da Valeria Cocco e Lukasz Śródka),
alcuni personaggi vengono mostrati ai lati e al centro di una strada urbana, con
uno sfondo nero alle spalle, immersi nel buio. Vengono gradualmente illuminati
dai fari di un’auto in avvicinamento. La reazione delle figure inquadrate è di
sorpresa, restano attonite, immobili, rivelando però la loro vera natura, la
loro vera bellezza. La videoinstallazione è stata realizzata con la
partecipazione di uomini e donne di Capoterra e dintorni, durante il periodo
della residenza artistica. La regia è di Valeria Cocco, il direttore della
fotografia Łukasz Śródka, con Eleonora Giua, Alessandro Orani, Gloria Aramu,
Marina Zampella.
Il videospettacoloYOU – DOCUFCTION TEATRALE PER UN
PIANETA ALTRO, della compagnia Manimotò, raccconta la storia di You, un
essere che vive pacifico e solitario nel suo pianeta e che arriva a conoscere
per la prima volta l’umanità. Malgrado l’orrore che ritrova nelle vicende umane,
il suo desiderio di relazione con l’altro lo porta a intraprendere una faticosa
avventura per cambiare la sua condizione di solitudine. In compagnia di una
radio, ascoltando documentari, pubblicità, musica, interviste e radiogiornali,
You (pupazzo in gommapiuma, incarnato nel corpo di un attore) intraprende un
viaggio alla scoperta dell’Altro. Di Ariela Maggi e Giulio Canestrelli, con
Giulio Canestrelli, regia di Ariela Maggi e paesaggio sonoro di Jacopo Incani,
alias Iosonouncane.
Sempre sabato 30, dalle 21,LA CULTURA SI
MANGIA, reading e buffet, azioni teatrali e storie narrate con musica
dal vivonella Terrazza del Massimo.
Il menù è cucinato e servito da Cristina Fonnesu, che
propone “Cecenia” di Anna Politkovskaja e “La concessione del telefono” di
Andrea Camilleri; Marta Proietti Orzella, che offre i monologhi “Un pesciolino”
di Pier Paolo Pasolini e “La sessuologa” di Anna Marchesini; dalla cantante e
attrice Annalisa Mameli, con “Edith Piaf, la voce dell'anima” e “Chavela Vargas,
l'ultima sciamana”. A curare l’accompagnamento musicale Corrado Aragoni
(pianoforte) e Gianluca Pauselli (chitarra).
A seguire, arriva nella Sala M2 Max Pisu,
attore comico e cabarettista conosciuto al grande pubblico, dalla lunga gavetta,
fra tv (Zelig), cinema e teatro. In scena il suo ultimo spettacolo
AMNESIE, scritto insieme a Riccardo Piferi, che cura anche la
regia (produzione Mat&Teo).Monologhi, personaggi divertenti, quotidiani e
bizzarri allo stesso tempo, una sorta di campionario umano. C’è un entusiasta
che deve organizzare una festa; uno curioso, un po' invadente, in attesa dal
dentista; un “bamboccione”, un uomo di sinistra, un neonato, e tanti altri
personaggi, che danno la misura di quanto possa essere “surreale” la realtà e di
come sia straordinario il quotidiano. Pisu in scena è solo, ma dialoga sempre
con qualcuno: “Sono monologhi ma sembrano dialoghi”, ha detto. Lo spettacolo “è
una metafora della vita contemporanea, pieno di amnesie, dove si capisce che
dimentichiamo solo quello che ci fa comodo e non ascoltiamo gli altri. Se li
ascoltassimo rideremmo molto di più”.
Domenica 31 maggio, la seconda giornata de “La
città infinita”. Si comincia alle 19.30 (Terrazza del Massimo) con LA
CULTURA SI MANGIA. Questo il menù festivo, ancora fra reading e buffet:
“La concessione del telefono” di Andrea Camilleri, cucinato e servitoda
Cristina Fonnesu; “La sessuologa” di Anna Marchesini, proposto da Marta Proietti
Orzella e “Chavela Vargas, l'ultima sciamana”, di Annalisa Mameli.
Nella Sala M3 saranno di nuovo allestite le videoinstallazioni
REAL BEAUTY e YOU – DOCUFICTION TEATRALE PER UN PIANETA
ALTRO.
Alle 21 nella Sala M2 va in scena A QUEL PAESE,
spettacolo di Francesco Civile, con la collaborazione di Daniel
Dwerryhouse. SPETTACOLO COMICO CONTRO L’ABUSO DI ROUTINE!, il sottotitolo,
“acerrima nemica della fantasia che offusca la mente di chi ne resta
prigioniero”, scrivono gli autori.
In una grande e caotica città vive Bruno, un uomo schivo,
riservato e abitudinario. Un giorno, durante la sua classica coda settimanale
all'ufficio postale, incontra un uomo: Felice Speranza, un nome, un programma.
Da questo momento in poi niente sarà come prima, per Bruno inizierà una
tragicomica avventura fatta di altri singolari incontri e sorprese che gli
faranno trovare molto più di quanto stava cercando. Il testo e la regia sono di
Francesco Civile, sul palco con Daniel Dwerryhouse.
BIGLIETTI
Abbonamento completo 2 giornate: € 30; abbonamento giornaliero:
30 maggio € 20 (tre eventi); € 15 (reading buffet + max pisu); 31 maggio €
13
Singoli eventi: Max Pisu – “Amnesie” € 12; reading buffet + video installazioni € 6;
“Per una biografia della fame” € 8 (under 25 € 3); “A quel paese” € 8
Singoli eventi: Max Pisu – “Amnesie” € 12; reading buffet + video installazioni € 6;
“Per una biografia della fame” € 8 (under 25 € 3); “A quel paese” € 8
Per informazioni e prenotazioni:
070 2353454 - 334 3808977- 333 5757486
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