Mariggiò (Verdi) - Emiliano.... " ma quali sono i maggiori diritti degli emigranti?"
Siamo sconcertati dalle dichiarazioni di Emiliano sui migranti. Per
semplicità utilizziamo la parola “migranti”, anche se siamo ben consapevoli che
lo status può essere diverso: migrante, rifugiato, clandestino, richiedente
asilo, ecc. Il candidato del centro sinistra, nonché segretario regionale del
PD, condivide con Salvini l’idea che i migranti non debbano avere maggiori
diritti rispetto agli italiani. Offre così la sponda alle teorie intolleranti e
fantasiose di Salvini. Ma quali sarebbero i diritti in più, i privilegi di cui
godrebbero i migranti? Che cosa tolgono i migranti agli italiani?
Come può l’esponente del centro sinistra trattare con tale sufficienza il tema dei migranti? Chi non ha cibo né acqua, chi è vittima di persecuzioni, di guerre e di pulizia etnica, fugge dal proprio Paese a qualunque costo. Se i Paesi ricchi del mondo continueranno a sfruttare il resto del pianeta come una colonia, il flusso non si fermerà mai. Sappiamo bene che tra le cause dei conflitti in quei paesi c’è anche lo sfruttamento delle risorse naturali, del sottosuolo e di quelle idriche, perpetrato dai paesi ‘economicamente sviluppati’ a danno dell’Africa e di altri continenti. Questa realtà ci impone di pensare ad una strategia diversa. La nostra proposta, per dare una soluzione immediata al problema, prevede la creazione di corridoi umanitari e, in prospettiva, la costruzione di rapporti economici che siano più rispettosi dei diritti di tutti i paesi e che puntino alla tutela del pianeta, a garanzia della vita delle generazioni future. La proposta di “aiutarli a casa loro” della candidata Laricchia coincide con quella del Ministro Alfano e di tutto il centro destra italiano e per noi Verdi risulta priva di qualunque concretezza. Infatti non tiene conto delle specifiche situazioni politiche di molti Stati del bacino del Mediterraneo, della presenza di guerre e conflitti civili, e non elimina il problema della speculazione sui flussi migratori. Invitiamo a rimettere al centro della politica i valori sanciti dalla nostra Costituzione e dagli accordi internazionali che l’Italia ha sottoscritto a tutela dei diritti dell’uomo
Come può l’esponente del centro sinistra trattare con tale sufficienza il tema dei migranti? Chi non ha cibo né acqua, chi è vittima di persecuzioni, di guerre e di pulizia etnica, fugge dal proprio Paese a qualunque costo. Se i Paesi ricchi del mondo continueranno a sfruttare il resto del pianeta come una colonia, il flusso non si fermerà mai. Sappiamo bene che tra le cause dei conflitti in quei paesi c’è anche lo sfruttamento delle risorse naturali, del sottosuolo e di quelle idriche, perpetrato dai paesi ‘economicamente sviluppati’ a danno dell’Africa e di altri continenti. Questa realtà ci impone di pensare ad una strategia diversa. La nostra proposta, per dare una soluzione immediata al problema, prevede la creazione di corridoi umanitari e, in prospettiva, la costruzione di rapporti economici che siano più rispettosi dei diritti di tutti i paesi e che puntino alla tutela del pianeta, a garanzia della vita delle generazioni future. La proposta di “aiutarli a casa loro” della candidata Laricchia coincide con quella del Ministro Alfano e di tutto il centro destra italiano e per noi Verdi risulta priva di qualunque concretezza. Infatti non tiene conto delle specifiche situazioni politiche di molti Stati del bacino del Mediterraneo, della presenza di guerre e conflitti civili, e non elimina il problema della speculazione sui flussi migratori. Invitiamo a rimettere al centro della politica i valori sanciti dalla nostra Costituzione e dagli accordi internazionali che l’Italia ha sottoscritto a tutela dei diritti dell’uomo

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