Martina Franca (Taranto) - Incontro per l’emergenza lupi all’Assessorato all’Agricoltura
Lo
scorso martedì 12 maggio, si è svolto a Bari, presso l’Assessorato Regionale
all’Agricoltura, un importante incontro chiesto e ottenuto dalle associazioni di
categoria di Martina Franca CIA, Coldiretti, Confagricoltura e dal comitato
allevatori riguardante l’emergenza lupi nel nostro
territorio.
L’obiettivo
della riunione è stato esaminare nel dettaglio e proporre dei correttivi
migliorativi alla Delibera Regionale n.803 del 17 aprile 2015 denominata
“Indennizzi dei danni provocati da fauna selvatica protette (Lupo – Cani
lupus). Indirizzi , criteri e autorizzazioni”.
Come
si sa, la complicata questione lupi negli ultimi mesi ha causato notevoli
problemi agli allevatori il cui bestiame è stato ucciso; il rapporto di
collaborazione e la costante sinergia fra associazioni di categoria e
amministrazione comunale ha consentito dopo svariati incontri avuti con
Prefettura, Regione, Asl, Provincia e Comuni limitrofi di arrivare alla Delibera
della Giunta Regionale con la quale, tra le altre cose, sono stati stanziati
€160.000,00 per gli indennizzi.
All’incontro
in Regione hanno partecipato per il Comune di Martina, l’assessore alle attività
produttive, Nunzia Convertini, Franco Bruni (Cia), Giuseppe Caroli e
Silvio Carbotti (Coldiretti) e il signor Michele Recchia (Comitato
allevatori).
Avendo
preso atto che la delibera ha un carattere provvisorio, si è, prima di tutto,
invitato la Regione a dare vita a una organica modifica della L.R. 27/98 per
permettere, quindi, una regolamentazione più moderna ed
efficace.
Tra i risultati conseguiti dalla riunione vi è l’impegno dell’Assessorato alle
risorse agroalimentari affinché gli allevatori possano chiedere il risarcimento
non solo per le richieste del 2015, ma anche per quelle successive al 08 luglio
2014, giorno in cui è stato approvato il Programma Venatorio 2014-15, da cui si
sono attinte le risorse per gli indennizzi.
La
modulistica utilizzata dagli allevatori per le istanze indirizzate ai vari enti
(Provincia, Enti Parco, Riserve, Aziende Faunistiche - Venatorie…) dovrà essere
unica ed uguale in tutta la Regione e non cambiare a seconda della Provincia di
appartenenza; è stata, poi, portata all’attenzione dei funzionari la
problematicità delle recinzioni specialmente nelle aree SIC e l’annoso problema
del recupero delle carcasse e dei suoi costi di
smaltimento.
L’attenzione
su questa tematica, ora, da parte di tutti gli Enti preposti non deve diminuire
anzi, il lavoro di concertazione dovrà continuare sempre con spirito di
collaborazione.

Commenti
Posta un commento
Commenti non moderati comportarsi civilmente